Serie:
Maddox Brothers#4
Autrice:
Jamie McGuire
Casa
Editrice: Garzanti
Data
di pubblicazione: 18 aprile 2017
Pagine:
315
TRAMA:
Ellie
ha appena finito il college quando, a una festa, incrocia lo sguardo magnetico
di Tyler Maddox. Quei profondi occhi nocciola la affascinano. Ma si sa che
Tyler ha il pugno facile e ama circondarsi di ragazze sempre diverse. In una
parola, è il ragazzo sbagliato. Eppure c’è qualcosa di più in lui. Quando
sfiora le sue mani, Ellie riconosce un’inaspettata dolcezza. E nel suo caldo
abbraccio trova la sicurezza di cui ha bisogno. Un punto di riferimento
incrollabile. Solo lui è in grado di leggere nel suo cuore. Del resto, è un
Maddox. E i Maddox, quando s’innamorano, amano per sempre. Ellie, però, ha
troppa paura di lasciarsi andare. Ha paura di fidarsi. Tyler potrebbe far
cedere le sue difese e irrompere nella sua vita come un fiume in piena. Ha bisogno di tempo. Non può permettersi di sbagliare.
Perché quando c’è di mezzo l’amore, tutto diventa inevitabilmente più
complicato...
Cosa penso:
“Un disastro perfetto” è l’ultimo
romanzo della serie Maddox Brothers
di Jamie McGuire. Dopo Travis (Uno splendido disastro) Trenton (Uno
splendido sbaglio), Thomas (Un indimenticabile disastro) e
Tyalor (Il disastro siamo noi) è giunto il momento di conoscere meglio
l’ultimo fratello Maddox che manca all’appello, sto parlando di Tayler Maddox –
che insieme al suo gemello Taylor – è il terzo, in ordine di grandezza,dei
cinque fratelli.
Dovete sapere che da lettrice sono davvero affezionata
alla famiglia Maddox, del resto è stata proprio Jamie McGuire che con Abby e
Travis mi ha iniziata al favoloso mondo dei new adult, un genere che adoro di cui sono alla continua
ricerca, e proprio per questo le mie aspettative per i libri di questa serie
sono sempre state altissime, e spesso e volentieri finisco per restarne delusa,
proprio com’è successo con il penultimo libro arrivato in Italia appartenete
alla serie. “Il disastro siamo noi” (Click
sul titolo per la mia recensione) è stato per me un autentico disastro – e sì, il
gioco di parole è voluto – l’ho
trovato frettoloso, poco curato e Taylor
Maddox non è stato minimante all’altezza dei suoi fratelli e proprio per questa
ragione temevo di inciampare in un'altra amara delusione anche con “Un
disastro perfetto”. Ma ora che ho terminato la lettura posso dire che
il pericolo è stato scampato, anche se
non altezza con i primi capitoli della serie, devo ammettere che tutto sommato
non mi è affatto dispiaciuto. Alcune cosette mi hanno fatto storcere il naso,
lo ammetto, e cosa non mi è andato a genio lo scoprirete leggendo la
recensione, quindi partiamo subito con l’analizzare la trama.






















