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martedì 13 settembre 2016

RECENSIONE: L'AMORE HA I TUOI OCCHI - KATIE ASHLEY

Titolo: l’amore ha i tuoi occhi

Serie: Viciuous Cycle#1

Autrice: Katie Ashley

Casa Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione: Agosto 2016

Pagine: 352

Trama


La vita di Deacon Malloy è tutta dedicata al suo club di motociclisti Hell’s Raiders. Deacon è un duro dal pugno veloce ed è il sergente del gruppo. Ma il suo approccio strafottente alla vita viene messo in discussione quando la figlia di cinque anni di cui non immaginava neppure l’esistenza bussa alla porta del club. 
Alexandra Evans adora i suoi alunni, ma c’è qualcosa nella piccola Willow Malloy che le stringe sempre il cuore. C’è un’aura di tristezza intorno a lei, una bambina bisognosa di tutto l’amore che Alexandra riesce a dare. Quando Willow smette di andare a scuola, la ricerca di Alexandra approda a un club di motociclisti… e a un padre determinato a tenere la figlia sempre sotto controllo. Quando Deacon vede Alexandra, decide che deve assolutamente averla, e non ha mai incontrato una donna che riesca a resistergli. Ma non importa quanto sia attratta da Deacon: Alexandra si rifiuta di essere solo l’ennesima conquista. Ma è Deacon stesso che potrebbe farsi sedurre, da un futuro più luminoso per sé, sua figlia, e dalla donna di cui nonostante tutto si sta innamorando

Cosa Penso:
«Angeli… Dei bellissimi angeli dai capelli scuri verranno da te. Sono la tua unica salvezza».

“L’amore ha i tuoi occhi” è il primo capitolo della serie Vicious Cycle di Katy Ashley è uno di quei romanzi che aspettavo da tempo. Ho tenuto d’occhio l’uscita italiana, e quando è finalmente comparso sul sito internet della Newton Compton ho contato i giorni che ci separavano dall’uscita. L’ho ordinato su amazon appena è stato possibile farlo e ho iniziato la lettura appena mi è stato consegnato sul kindle. Insomma, era uno di quei libri che non vedevo l’ora di leggere.  Del resto i protagonisti di questa serie sono motociclisti appartenenti ad un moto club, ragazzacci tatuati che con indosso giubbini di pelle coperti di stemmi calcano le strade a bordo di rombanti Harley Davidson.
 E voi sapete che ho un debole per i bad boy e ditemi voi chi è più badass di un gruppo di raiders? Nessuno, proprio nessuno. 
Ancor prima di leggere il libro avevo già gli occhi a forma di cuore certa che avrei perso la testa per il protagonista maschile, e quando poi ho scoperto che l’autrice ha preso ispirazione dalla famosa serie tv di Kurt Sutter; Sons of Anarchy anche gli ormoni hanno iniziato ad impazzire, del resto ho ancora stampate a fuoco nella mente le chiappe di Charlie Hunnman che sono state protagoniste indiscusse delle scene più hot.
 Inutile dire che pensavo che questo libro sarebbe entrato di diritto tra i miei libri preferiti, insomma i presupposti c’erano tutti. Ma con grande dispiacere devo ammettere che non mi ha soddisfatto pienamente meritandosi di fatto due stelline invece delle cinque che mi sarebbe tanto piaciuto dare.
Secondo la mia opinione il romanzo della Ashley era uno di quei libri con un grandissimo potenziale, con una trama originale e protagonisti con caratteri forti, ma purtroppo credo che l’autrice non lo abbia sfruttato a pieno rendendo la lettura una lettura mediocre infarcendolo di situazioni al quanto improbabili che mi hanno lasciata con l’amaro in bocca.  
Non vogliatemene se avete amato questo libro questa è solo la mia opinione. Ma purtroppo non mi è rimasto molto dopo la lettura e anche mentre leggevo il romanzo non avevo quella voglia divorante di leggere una pagina dietro l’altra e di stare attaccata al kindle ogni minuto libero della mia giornata.

 La serie Vicious Cycle segue le vicende di un gruppo di raiders appartenenti ad un moto club – gli Hell’s Raiders – il primo romanzo in particolare segue la storia di David Malloy altrimenti noto come Diacono ( più tardi aprirò una parentesi sui nomi).

Diacono è il sergente alle armi del club. Gli Hell’s raiders sono da sempre tutta la sua vita e per tutta la sua esistenza è stato un membro fidato capace di rispettare le regole del gruppo, ma anche farle rispettare agli altri a suon di pugni e mazzate.
Tutto il suo modo che ruota attorno al club e alle attività non propriamente legali che gravitano attorno ad esso, vengono letteralmente messe in crisi quando alla sua porta compare Willow.
Willow ha cinque anni  i capelli neri e gli occhi identici a quelli di Diacono, e non ci sono dubbi riguardo alla paternità. Quell’adorabile bimbetta, che si porta sulle spalle un pesante bagaglio, è sua figlia – il frutto nato da una notte di passione con la sola donna di cui è mai stato innamorato. Una donna che non vede da cinque anni perché ha preferito alcol e droga piuttosto che passare una vita con lui.
Diacono profondamente segnato da un passato doloroso non è un ragazzo amorevole e affettuoso e non è in grado di gestire una bimba di cinque anni bisognosa di cure e attenzioni, ma i grandi occhioni tristi di Willow sanno far sciogliere anche i cuori più freddi, e Diacono non ne è affatto immune e non può far altro che capitolare di fronte a sua figlia e imparare a gestirla anche con l’aiuto dei suoi fratelli e della sua famiglia che lo appoggia e supporta.
A rivoluzionare il mondo di David Malloy non ci pensa solo Willow, ma anche Alexandra Evans.
Alexandra fa la maestra, adora insegnare e adora i suoi bambini. Quando nella sua classe arriva Willow con i suoi tristi sorrisi le riempiei il cuore d’affetto e non può far altro che prenderla sotto la sua ala protettiva.
Ed è così che le vite di Alexandra e Diacono si incrociano. 
Diametralmente opposti di carattere non possono far a meno che attrarsi come due calamite a poli opposti.
Alexandra sa bene che David Malloy non è un bravo ragazzo ed è perfettamente consapevole di quanti rischi corre frequentando il club, ma non può proprio evitarlo anche perchè Diacono la rende felice come non è mai stata.


L’amore ha i tuoi occhi” non è solo un romance. In questo libro non ci sono solo scene d’amore, ma c’è anche tanta violenza, le scene sanguinarie e cruente sono numerose. Se avete visto anche solo un episodio della serie tv Sons of Anarchy sapete di cosa sto parlando.
Torture ben dettagliate, omicidi a sangue freddo sono le scene che si incontrano tra le pagine e potrebbero urtare il pubblico più sensibile. Attenzione però, non si tratta di un dark romance il lato romantico nel romanzo è intenso nel senso più tradizionale del termine.

Come ho detto più su, questo romanzo aveva un gran potenziale, ma che secondo me è stato sfruttato male dall’autrice. Il romanzo era partito davvero bene con un una ventata di originalità e un prologo davvero innovativo narrato dal punto di vista di una bambina di cinque anni, ma poi purtroppo con il proseguimento della storia il lato innovativo e andato perdendosi e a peggiorare il tutto si aggiungono, poi, scene del tutto assurde e improbabili che mi hanno lasciata con un senso di fastidio.
Devo anche ammettere che non sono riuscita ad entrare molto in sintonia con i personaggi. Ero certa che Diacono mi avrebbe conquistata, proprio come aveva fatto Jax Teller nella serie tv, ma invece così non è stato. 
Non mi sono sentita in sintonia con lui e anche il suo passato difficile non mi ha minimamente toccata, o fatto provare empatia nei suoi confronti. Devo ammettere che mi ha irritata profondamente il modo in cui si comporta con Willow, a parte qualche piccolo sprazzo di dolcezza con lei è sempre freddo e mi è quasi sembrato insensibile.
Alexandra mi ha irritata dall’inizio alla fine del romanzo e ho trovato davvero assurdo il suo passaggio da maestrina bacchettona a piccola criminale in erba… anche no accidenti! Mi piacciono le protagoniste coerenti con il loro essere dall’inizio alla fine.
E anche le scene romantiche tra Diacono e Alexandra non mi hanno emozionato particolarmente, ma questo credo che sia anche dovuto dalla scelta di tradurre i nomi dei personaggi maschili. Quello che noi conosciamo in italiano come Diacono in lingua originale è Deacon e leggere scene hot in cui Alexandra implora diacono di farla venire ne ha del blasfemo e ammetto anche di essermi fatta delle grasse risate!
Forse in lingua originale con i nomi non tradotti mi avrebbe fatto un effetto diverso e, forse, mi sarebbe piaciuto di più.
Tirando le somme finali "L'amore ha i tuoi occhi" non mi è piaciuto e mi ha lasciato davvero poco, quindi per me è un no. Non so se leggerò i prossimi capitoli della serie perchè anche i personaggi secondari non mi hanno affascinata più di tanto. 
Il mio voto:





4 commenti:

  1. Mi dispiace Frency che una lettura che aspettavi da tanto ti abbia lasciato poco e viste le tue parole non penso che potrei dare subito una chance a questo libro, un abbraccione ❤️ Spero che la prossima lettura andra' meglio!

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    1. Ciao Ely, secondo me non ti perdi molto, ma com dico sempre se ti incuriosisce leggilo, magari un libro che a me non piace tu lo adori ❤️

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  2. Ciao Frency! Ci troviamo d'accordo su questo libro. I primi capitoli sono i migliori, l'autrice aveva messo le basi per una storia che poteva essere originale e coinvolgente, ma a circa metà libro è stato un declino narrativo, troppe cose buttate lì, eventi forzati che non mi sono andati giù. Un vero peccato, ma spero che il prossimo sarà migliore!

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    1. Ciao Jess, un vero peccato davvero, questa storia poteva essere sfruttata molto meglio! Il prossimo non so se lo leggero, prima mi leggo un pò di recensioni e poi valuterò ;)

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