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domenica 30 dicembre 2018

RECENSIONE: L'AMORE IN GIOCO - KATE MCCARTHY


Titolo: L’amore in gioco

Autrice: Kate McCharty

Casa Editrice: Trsikell

Data di pubblicazione: 20/12/2018

Pagine: 490

TRAMA:
La gente adora gli scandali. La caduta di qualcuno all’apice del successo è un titolo da prima pagina. Nessuno lo sa meglio di me. Quella che era iniziata come una promettente carriera nel football del college si è trasformata in uno scandalo.
Essere un eroe è più facile a dirsi che a farsi. Soprattutto quando c’è chi si aspetta di veder fallire il grande Brody Madden. Non desideravo altro che essere il migliore, ed ero disposto a tutto per dimostrare che si sbagliavano. Ma sono andato troppo oltre, ci ho provato troppo, e sono finito in pezzi.

“Al momento di andare in stampa, Jordan Elliott non era disponibile a rilasciare commenti.”

Ho conosciuto Brody Madden all’ultimo anno di college. Australiana con una borsa di studio internazionale, ero una calciatrice che sognava di diventare famosa e non aveva tempo per un wide receiver straordinario ma dal pessimo carattere.
Ma un cuore pieno di ambizione e di desiderio di successo non è fatto di pietra. Sono diventata la sua forza, la sua ossessione, e il più grande amore della sua vita. Solo che non c’ero quando aveva più bisogno di me.
Questa è una storia sull’amore e su un gioco che si prende tutto. In cui il sentiero verso la gloria è lastricato di sacrifici. In cui la pressione ti forma, o ti distrugge, e il trionfo nasce dalle ceneri del fallimento. Dove l’ultima partita di due persone cambierà tutto.

Cosa Penso:
«In superficie, sembriamo uguali. Ma non lo siamo. Siamo opposti, tu e io. Io sono debole. Ma tu…» Scuote la testa. «La tua forza è come il sole, Jordan. Mi nutre. E se non mi lascerai andare, finirò per consumartela tutta e non te ne rimarrà più.»
«Brody.» Gli afferro il mento e gli giro il viso fino a costringerlo a guardami. «Non ti lascio andare. Siamo tu e io, e saremo forti insieme, okay?» 


Una delle mie ultime letture dell’anno è un libro così meraviglioso da guadagnarsi un posticino nella lista dei libri migliori del 2018. Questo 2018 dal punto di vista libresco è iniziato con il botto e sembra concludersi alla stessa maniera, perché “L’amore in gioco” di Kate McCarthy è un romanzo che ha lasciato il segno nel mio cuore di lettrice.
La storia che ci narra l’autrice, attraverso il doppio pov dei due protagonisti, è quella di Jordan Elliott e Brody Madden.
Brody e Jordan sono due sportivi che al college si stanno impegnando duramente per sfondare nel mondo dello sport professionistico. Sono due ragazzi con un grande sogno e combattono duramente per cercare di realizzarlo. 
Jordan Elliott è una calciatrice australiana che ha vinto una borsa di studio sportiva per un college americano. È arrivata in Texas, lasciando il suo adorato fratello gemello che per lei ha sacrificato ogni cosa, per cercare di sfondare e di diventare un vero e proprio asso nel calcio femminile. 
Jordan, arrivata negli Stati Uniti, ha tutte le intenzioni di impegnarsi duramente e senza distrazioni, il suo sogno americano prevede di dividersi equamente tra studio e tantissimo allenamento per poter vincere le partite e farsi, così, notare dai talent scout. Nella sua vita non c’è spazio per alcuna distrazione e, soprattutto, non c’è spazio per i ragazzi e per relazioni sentimentali.
Quello che, però, non si aspetta è di conoscere uno straordinario giocatore di football con un pessimo carattere, che in pochissimo tempo ha trovato il modo di insinuarsi nella sua vita e  conquistare il suo cuore. 
Quando sono arrivata in Texas, avevo un piano che non includeva dei sexy giocatori di football. Sono forte e determinata. Ambiziosa. Con Brody, invece, sono debole e la cosa mi brucia. Ho provato a essere fredda e distaccata, ma è stato un tentativo disperato, come svuotare a mani nude una barca che sta facendo acqua.
Lui è Brody Madden un asso del football e il wide receiver della squadra del college e ha la stoffa per diventare un vero campione. 
Al college tutti lo amano e la sua vita, vista dall’esterno, potrebbe sembrare perfetta, ma nella realtà non è affatto così.
Brody viene da una famiglia molto in vista; suo padre è un politico di spicco e per lui l’apparenza è tutto, per questo ci tiene a dare l’immagine di una famiglia unita e legata, ma questa è solo una finzione, un teatrino ben preparato per ingannare gli elettori. Perché in realtà la famiglia Madden è un autentico disastro.
Brody in famiglia è considerato una nullità, un idiota e un totale fallimento.
Lui soffre di una gravissima forma di dislessia, che lo ha sempre fatto sentire un incapace anche perché  le persone che avrebbero dovuto stargli vicino aiutandolo ad affrontare questa problema, gli hanno voltato le spalle facendolo sentire uno stupido. 

Ed è così che Brody si sente; uno stupido.
Forse da solo me la cavo a malapena, ma non ho bisogno che qualcuno cerchi di migliorarmi perché è una battaglia persa. Non sarò mai intelligente, o acuto, né sosterrò mai una conversazione che non riguardi il football. Non sarò mai normale. Sono quello che sono, e devo accettare che non potrò mai essere altro senza che nessuno cerchi di darmi false speranze. E l’intenzione di Jordan è senza dubbio quella.
Che dannata perdita di tempo.
Si sente una nullità da tutta la vita, perché nessuna delle persone importanti della sua famiglia crede in lui, ma è profondamente convinto che quando eccellerà nel football, quando diventerà una star amata a livello nazionale, i suoi genitori si renderanno conto che vale davvero qualcosa.  
Quando Jordan piomba nella sua vita, cerca di smantellare una ad una tutte le sue insicurezze, dimostrandogli quanto vale davvero, ma le convinzioni di Brody sono troppo radicate nelle sua anima e nel suo cuore e durante la battaglia per dimostrare a tutti che si sbagliavano sul suo conto commette errori terrificanti che lo riducono in pezzi.

La trama così come ve l’ho raccontata molto probabilmente non è sufficiente per farvi capire quanto questo romanzo è meravigliosamente bello. La storia che ci narra Katie McCarthy è una di quelle storie che si insinuano sotto pelle e toccano le corde più profonde dell’anima di chi legge. Una storia che intrappola in un vortice di emozioni così potenti che lasciano semplicemente senza fiato.  L’amore in gioconon è una semplice storia di un amore che fa tremare le ginocchia e fare un tifo sfegatato per i due protagonisti, perché tra queste pagine l’autrice ci parla di due personaggi complessi alle prese con la vita vera, quella fatta di scelte non semplici da fare e con grossi problemi d’affrontare.
I personaggi descritti dall’autrice perforano le pagine e sembrano prendere vita e conquistano il lettore talmente tanto che è semplicemente impossibile non provare empatia per loro e soffrire assieme a loro.
Jordan Elliot è favolosa.
La sua vita non è stata affatto facile, ha perso i suoi genitori in un terribile incidente d’auto e l’unica persona che gli è rimasta è il suo gemello che adora intensamente. È arrivata negli USA grazie ad una borsa di studio sportiva e nonostante la pressione che ha addosso sia tantissima, lei non si lascia schiacciare o abbattere dai momenti no. È un eroina coraggiosa dotata di tanta forza che tira fuori nei momenti più difficili e che l’aiuta per affrontare le difficoltà peggiori.
Non vuole relazioni sentimentali, ma Brody la travolge totalmente e la fa capitolare facendola innamorare perdutamente di lui.
Brody Madden, il personaggio maschile e anche quello che io ho considerato il vero protagonista dell’intero romanzo, mi ha conquistata sotto tutti i fronti. Inizialmente Brody ci mostra un lato di se che è molto diverso dalla realtà. In un primo momento Brody sembra esserre il più classico dei bad boy, il ragazzaccio sportivo che si diverte con le groupie che gli ronzano intorno. L’autrice ci mostra l’immagine di un Brody dannatamente sicuro di se, ma questa immagine dura molto poco perché la realtà sulla vera personalità del personaggio maschile ci viene mostrata, con tutta la sua potente forza distruttiva, nell’istante esatto in cui questo personaggio si fa conoscere meglio e, vi giuro, che riduce il cuore in un milione di piccolissimi pezzi.
Brody è un personaggio maschile fragile e dannatamente insicuro e la colpa è tutta della sua stupidissima famiglia. La dislessia ha condizionato tutta la sua esistenza, regalandogli una vita di dolore e sofferenza e il lettore non può far altro che soffrire per lui e con lui. Durante la lettura avrei tanto voluto saltare nelle pagine per abbracciarlo forte e fargli capire che persona meravigliosa è in realtà.
La sua sofferenza e la paura di non riuscire ad arrivare al raggiungimento degli obiettivi che si è prefissato lo portano a compiere delle decisioni terribili, errori madornali che rischiano di fargli perdere tutto.
«L’unica cosa che ho sempre voluto è essere il migliore. Costi quel che costi. Farò di tutto. Ed è così che le cose tra noi si rovineranno, Jordan. Come può una cosa tanto dolce sopravvivere a un sentimento così oscuro?»
Rotolo su un fianco e appoggio la testa su una mano. Con l’altra gli afferro una guancia e gliela giro delicatamente finché non mi guarda. «Non te lo permetterò.»
La voce di Brody è urgente, gli occhi ardenti. «Promettimelo.»
Non posso scacciare la preoccupazione. La sento nelle ossa e, quando parlo, mi sembra di mentire. «Lo prometto.» 
La love story tra i due personaggi è semplicemente meravigliosa.
Non è la classica love story da commedia romantica, dove l’amore è più che sufficiente per sanare e guarire tutte le ferite, ma quella che troviamo tra queste pagine è la storia di un amore vero e potente che sboccia piano, piano, e per quanto forte e straordinario a volte non basta per risolvere tutti i problemi che la vita pone lungo il suo cammino. E certo è frustrante e doloroso, perché in un romance noi ci aspettiamo, il più delle volte, che l’amore rimargini tutte le ferite, ma questo romanzo non è solo una finzione dove l’happily ever after è una certezza assoluta, ma è uno spaccato di vita vera e per raggiungerlo, quel per sempre felici e contenti, bisogna lottare e imparare ad accettarsi.
e quindi, il percorso per arrivare alla felicità vera e vivere la vita che entrambi i protagonisti hanno sempre sognato è lungo e tutto in salita, anche se insieme Brody e Jordan fanno sognare, perdere battiti al cuore e la passione che sprigionano fa arricciare le dita dei piedi, fa anche soffrire e sanguinare il cuore. Quindi siete avvisati; preparatevi ad ingurgitare scatole su scatole di maalox plus perché l’acido allo stomaco vi correderà le viscere facendovi provare le più svariate sensazioni.

La McCarthy ha scritto un romanzo decisamente lungo, sono quasi 500 pagine che però si leggono in un soffio perché lo stile di scrittura dell’autrice è semplice e incatena alle pagine anche con dialoghi divertenti e spassosi, alternandoli ad attimi dolorosi che spezzano il cuore. E proprio questo alternare attimi spensierati con momenti difficili, che rischiano di mettere in crisi tutto il mondo dei personaggi, a rendere il romanzo un esperienza di letture intensa ed estremamente emozionate, che sono certa amerete come l’ho amata io.
L’autrice tra queste pagine affronta numerose tematiche difficili e di forte attualità come per esempio il problema della dislessia, in forte aumento nell’ultimo periodo, e fa male al cuore vedere come una persone che soffre di questo disturbo si senta a disagio e profondamente inadeguato nei confronti della società odierna, ma fortunatamente oggi ci sono i mezzi per rendere la vita delle persone dislessiche un po’ più semplice e imparare a convivere con questo disturbo affrontandolo giorno per giorno. L’importante insegnamento che impartisce l’autrice è che essere dislessici non significa essere stupidi e che bisogna imparare ad accettare i propri limiti combattendo un po’ ogni giorni per superarli.
Altra tematica importante  trattata e quella dei problemi familiari, Brody è una vittima silenziosa di una violenza non fisica ma verbale ed è l’esempio palese e lampante che le parole possono ferire come lame affilate e possono colpire nel profondo l’anima esattamente come colpisce duro un pugno nei denti. La violenza in tutte le sue forme rende deboli e spesso le persone che ne sono vittime compiono  gesti terribili, soprattutto se non si è abbastanza forti per non farsi scalfire dalla violenza subita.
L’amore in gioco”  è un romanzo senza dubbio profondo, un libro che deve assolutamente essere letto. 
Non so se sono riuscita a convincervi con la mia recensione, ma se state cercando una storia capace di far provare emozioni profonde, non lasciatevi sfuggire questa storia: l’amerete intensamente!
Il mio voto:



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