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giovedì 7 maggio 2020

RECENSIONE DURO COME IL GHIACCIO - R.C. STEPHENS


Titolo: duro come il ghiaccio 

Serie Big stick#1 

Autrice: R. C. Stephens 

Data di pubblicazione: 02/05/2020 

Pagine: 

TRAMA:

L’hockey è la mia vita, una grande parte della mia vita. C’è una fila infinita di donne fuori dalla mia porta e ho la fortuna di giocare in squadra assieme al mio migliore amico di sempre, Oli. Tutto è perfetto… fino a quando non rivedo lei. La sorella gemella di Oli, Flynn, che… non può vedermi. E non la biasimo: le riporto alla memoria la peggiore notte della sua vita.

Ora che è la mia vicina di casa, vederla ogni giorno mi uccide lentamente. Mi chiedo se potremo mai tornare amici. Il modo in cui mi guarda a volte, beh… diciamo che, quando succede, il mio bastone da hockey non è l’unica cosa dura.

Però, se scoprisse il mio segreto, il perdono sarebbe di sicuro l’ultima cosa a cui penserebbe.
 

Cosa Penso:


Duro come il ghiaccio” è il primo capitolo stand alone della serie Big Stick di R. C. Stephens e nonostante il titolo posso trarre in inganno e far pensare ad uno scadente romanzetto erotico, in realtà quella che ci racconta l’autrice tra queste pagine  non è una storia tutta sesso e niente sostanza, ma è un delizioso sport romance che ci parla di seconde occasioni.  

L'autrice ci narra la storia dei due gemelli – Oli e Flynn – e del loro migliore amico Myles. I tre ragazzi sono cresciuti insieme e per tutta la loro infanzia sono stati inseparabili, soprattutto Myles e Flynn hanno sempre avuto un legame speciale, ma ad un certo punto quel legame si è spezzato e le loro strade si sono separate. Oggi sono passati sette anni da allora, Oli e Myles sono diventati due campioni di Hockey, giocano entrambi i Blackhawks di Chicago,  e Myles non ha più avuto alcun contatto con la sua migliore amica di infanzia e gemella del suo compagno di squadra. Ma nonostante questa la sua più vecchia amica, Flynn, conserva nel cuore del campione un posticino speciale.
Tutto è destinato a cambiare quando Flynn viene tradita dal suo fidanzato con cui conviveva e non ha più una casa dove stare ed è così costretta  a trasferirsi a casa di suoi fratello che è a solo un pianerottolo di distanza da Myles. Basta un singolo sguardo tra i due ragazzi per far tornare a galla tutti i sentimenti di un tempo.
Myles&Flynn.
Flynn&Myles.
Si piacciono.
Si attraggono.
Si stuzzicano.
Ma stare insieme non è così semplice, ma al contrario è difficile e complicato anche perchè Myles cela dei segreti che se svelati distruggerebbero definitivamente il suo rapporto con Flynn, ma sa bene che se vuole costruire qualcosa con lei devono per forza essere confessati.

 Scrivere questa recensione mi sta rubando più tempo di quello che pensavo, perché non è così semplice scrivervi cosa penso di questo romanzo, perché se da un lato la storia mi è piaciuta dall’altro mi ha lievemente delusa e mi aspettavo qualcosa di più, ciò nonostante resta comunque una lettura che consiglio, che mi ha tenuto compagnia alcune di ore durante questa quarantena noiosissima. 
Uno degli elementi che ho apprezzato molto di questo storia i personaggi. Flynn è donna matura e indipendente, che sta cercando di sfondare come avvocato e per questo di impegna duramente nel suo lavoro. 

In passato ha perso molto; i suoi genitori sono morti prematuramente in un terribile incidente di macchina e le hanno lasciato un grosso vuoto nel cuore. La sola famiglia che le è rimasta è il suo gemello – Oli – e la sua migliore amica che per lei è come una sorella. Myles è il suo migliore amico di infanzia, il ragazzino per cui da piccola aveva una cotta, ma da cui si è allontanata perché i ricordi legati a lui erano troppo intensi da sopportare. 
Myles oggi è un affermato giocatore di hockey della NHL, uno dei migliori e per questo è  sempre attorniato da groupies che farebbero di tutto per avere da lui un minimo di attenzione, ma lui a differenza degli sportivi che siamo soliti incontrare nei romance non è un autentico cazzone, certo si è divertito con le fan, ma il sesso promiscuo ed occasionali non è la sua principale fonte di divertimento , perché il suo cuore è sempre appartenuto a Flynn.
La relazione tra Flynn e Myles è senza dubbio meravigliosa e mi è piaciuto moltissimo il modo in cui i due protagonisti si avvicinano pian piano e cercano di ricostruire il rapporto che si è spezzato sette anni prima, ma non è affatto semplice, soprattutto se ci sono dei segreti delicati che rischiano di mandare a monte ogni cosa. 

Myles e Flynn sono entrambi personaggi con un passato complesso fatto di dolori e sofferenze ed è proprio su questo punto che sono rimasta un po’ delusa, perché ho trovato frettoloso e in alcuni casi solo accennato tutto ciò che riguarda il background familiare di entrambi. Sono convinta che se l’autrice avesse curato maggiormente questa parte la storia sarebbe stata molto diversa, sicuramente avrebbe assunto tinte un po’ più drammatiche e forti ma sono assolutamente certa che sarebbe stata più intensa, più coinvolgente e più emozionante. E dal punto di vista della mia recensione si sarebbe sicuramente  guadagnata un bel punto in più.
Con ciò non voglio dire che questo romanzo è bocciato, perché si guadagna tre stelline piene, che me per è un voto di tutto rispetto, e il merito è senza dubbio dell'autrice che ha uno stile di scrittura che  scorre fluido e veloce, grazie ai dialoghi brillanti tra i protagonisti che strappano sorrisi a profusione, e a scene piccanti che alzano di qualche grado la temperatura esterna.                                                          

Credo, comunque,  che “Duro come il ghiaccio” sia una lettura senza troppe pretese, di quelle che si leggono volentieri in momenti di relax, magari seduti in giardino o in balcone sotto i raggi del primo sole,  perché quella della Stephens è una storia che riesce ad essere leggera pur trattando tematiche delicate, una storia all’insegna del romanticismo e delle seconde occasioni tra due ragazzi che si ritrovano dopo anni passati distanti. 
Un libro che consiglio e una serie deliziosa di cui aspetto il secondo romanzo.

Il mio voto:









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