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lunedì 25 gennaio 2021

RECENSIONE: REBEL QUEEN - DARIA TORRESAN


Titolo: Rebel Queen
 
Autrice: Daria Torresan
 
Casa Editrice:  Self Publishing
 
Data di pubblicazione: 03/01/2021
 
TRAMA:
Diciassette anni, ciocche rosa tra i capelli e uno skate sempre appresso. Rebel non cerca solamente di apparire, lei vorrebbe essere vista. Vorrebbe smettere di essere invisibile agli occhi di un padre che la ritiene un errore, ma non al punto da divenire un peso. Quando lo stipendio della madre non basta per pagare le spese del college, prende al volo l’occasione di fare da baby-sitter ai gemelli che vivono all’inizio della via.
 






Cosa Penso:


La volete sentire la storia di una ragazzina che non credeva alla felicità e alla quale la vita un giorno gliel’ha fatta assaggiare per poi togliergliela di nuovo e riderle in faccia? La volete conoscere? E allora venghino signori venghino. Prendete posto sulle poltrone di velluto rosso. Stendete le gambe, rilassate la schiena. Si alzi il sipario, escano gli attori. E chissà che, in qualche modo, ci sia un lieto fine per questo spettacolo.
Daria Torresan è un nome molto noto nel panorama del romance italiano, io l’ho scoperta da poco con “Dark secret” primo romanzo della serie Justice, che ha scritto a quattro mani con Brunilda Begaj. Nonostante abbia letto solo due romanzi di questa autrice, mi ha fatto fin dall’inizio un ottima impressione.
Aspettavo “Rebel Queen” da quando ho visto per la prima volta la cover sui social, nel dicembre 2020, ho atteso pazientemente gennaio per la pubblicazione e appena uscito l’ho iniziato immediatamente, anche perché adoro i forbidden romance ed ero davvero curiosissima di leggere questo libro.
Rebel Queen” è un romanzo age gap, dove i due protagonisti hanno una grossa differenza di età e quella che troviamo tra queste pagine è una favola romantica tra una principessa ribelle di diciotto anni e un principe stronzo che di anni ne ha trentacinque.
 
Rebel è una ragazza di diciotto anni, cresciuta in una famiglia di ceto sociale medio basso, suo padre pur essendo il direttore della banca della piccola cittadina in cui vive non l’ha mai riconosciuta, perché Rebel è il frutto indesiderato di un amore clandestino e suo padre non ha mai voluto assumersi le sue responsabilità, e lei soffre tantissimo per questo.
Io sono la sua vergogna. Sono il simbolo del suo errore, della sua bugia, del suo peccato. L’ammaccatura sulla sua corona. Lo strappo sul suo mantello. Il difetto della sua immagine perfetta. La cosa mi ferisce? Odio ammetterlo, odio che accada, ma succede che mi senta così. Ferita. La cosa mi fa sentire incompleta? Ogni tanto. Troppo spesso.
Mentre sue madre l’adora e si fa in quattro per garantire a sua figlia un futuro dignitoso, fatto di istruzione e una buona educazione, ma è dura quando in casa entra solo uno stipendio. Rebel per cercare di contribuire all’economia familiare e non gravare troppo sulle spalle di sua madre, decide di cercarsi un lavoretto dopo la scuola e così diventa la baby-sitter della famiglia Dushun, i suoi vicini di casa.
Il lavoro è perfetto per Rebel che adora i bambini e con loro è bravissima, se non fosse che il signor Dushun, Blue, sembra disprezzarla e la tratta come se fosse una cacca appiccicata sotto la suola delle sue scarpe costose.
Secondo Blue, Rebel non è adatta a prendersi cura dei suoi bambini; lei una ragazza ribelle con i capelli rosa, la pelle solcata dai tatuaggi, lo skatebird perennemente sotto il braccio e gli occhi truccati pesantemente di nero.

lunedì 18 gennaio 2021

RECENSIONE: PAPARAZZI - ERIKA VANZIN


Titolo: Paparazzi
 
Serie: Roadies#2
 
Autrice: Erika Vamzin
 
Casa Editrice:  Self Publishing
 
Data di pubblicazione: 20/12/2020
 
TRAMA:
 Iris ha ventitré anni e vive a Manhattan in un appartamento microscopico che divide con il suo gatto, Dexter. Fin da adolescente la vita le ha riservato brutte sorprese e, col passare degli anni, trovare un lavoro decente con una buona paga, senza una laurea, diventa sempre più difficile. Iris non si arrende, segue le lezioni all’università senza essere iscritta, si inventa diversi modi per guadagnare e decide di sfruttare la sua passione per la fotografia per fare un lavoro che paga un po’ più degli altri: il paparazzo.
Mentre da un lato detesta farlo perché va contro la sua morale, dall’altro è il lavoro che paga meglio tra tutti, soprattutto se è disposta giocare sul filo dell’illegalità per scattare le foto.
Thomas problemi di compensi non ne ha. Dopo che la sua carriera è decollata, i soldi piovono nelle sue tasche in quantità tale da non riuscire a spenderli. Ma la vita da Rockstar, tra feste, tour e riviste patinate, non può cancellare il senso di colpa di non essere riuscito ad aiutare le uniche persone che gli sono rimaste vicine. Schiacciato dai ricordi del suo passato, non si tira indietro quando c’è da usare i suoi soldi per aiutare le persone che ne hanno bisogno.
C’è una cosa, però, che Thomas detesta quasi quanto suoi errori di adolescente: coloro che gettano fango sulle altre persone per farsi strada nella vita, come i giornali di gossip e i paparazzi.
Thomas vorrebbe poter salvare tutte le persone che ama usando i suoi soldi, Iris si accontenta di riuscire a non indebitarsi troppo.
Lui vive da solo in un appartamento con cinque stanze da letto, lei divide l’unico vano, che serve da cucina e camera, con il suo gatto.
Thomas odia i paparazzi, Iris lo fa di lavoro.
Iris e Thomas vivono agli estremi opposti della scala sociale di Manhattan ma frequentano gli stessi ambienti e le gli stessi eventi: il batterista dei Jailbirds dal lato scintillante e patinato delle transenne, il paparazzo da dietro l’obiettivo rubando scatti della vita privata delle celebrità.
“Paparazzi” è il secondo libro della Roadies Series ed è autoconclusivo. Può essere letto anche senza aver letto Backstage, ma all’interno ci sono alcuni spoiler sul primo libro.                 
 Cosa Penso:
 

Dopo aver letto il primo capitolo della serie Roadies di Erika Vanzin; “Backstage” (Click sul titolo per la mia recensione), non potevo proprio non leggere il secondo romanzo; “Paparazzi”.
Ho letto i due libri uno dietro l’altro, divorandoli letteralmente e, infatti, ho faticato non poco a lasciarmi alle spalle i Jailbird e passare ad una nuova lettura, per giorni sono stata immersa nel mondo dipinto dalla Vanzin e ora sono curiosissima di conoscere meglio tutti i membri del gruppo, soprattutto Micheal mi incuriosisce moltissimo. 
 
Protagonisti e voci narranti di questo secondo romanzo della serie sono Thomas, il batterista del gruppo, e Iris, la new entry di questo nuovo capitolo. 
Iris è da sempre un amante della musica, così tanto appassionata da gestire un music-blog, dove condivide con il pubblico la sua grande passione, ma lei per sbarcare il lunario e campare in una città come New York City fa un mestiere che disprezza con tutta se stessa, ma che è talmente ben pagato da permetterle di vivere in una città costosa come la Grande Mela.
Lei è un paparazzo. 
E la sua storia con Thomas, il batterista dei jailbird ha inizio proprio durante un servizio di lavoro: Iris cade da una scala anti-incedio di un palazzo e finisce dritta tra le braccia del batterista del gruppo rock più in voga del momento, ovvero il ragazzo per cui ha una cotta segreta da sempre e nonché quello di cui aveva i poster in camera quando era una ragazzina. 

lunedì 11 gennaio 2021

COVER REVEAL: BROKEN DI CRYSTAL KASWELL



Buongiorno meraviglie, 
eccomi con un cover reveal di un romanzo che intriga e incuriosisce da matti. Un new adult, che stando alle recensioni sul web sembra ottimo, e  


 TITOLO: Broken 
AUTORE: Crystal Kaswell 
EDITORE: Queen Edizioni 
GENERE: New Adult 
PAGINE: 420 
FORMATO: Ebook – Copertina flessibile 
PREZZO: 3,99 Ebook – 15,90 Copertina flessibile
DATA DI PUBBLICAZIONE: 28/01/2021 
NB: Libro disponibile nei vari store e in libreria 
TRAMA:
L’ho persa una volta. Non la perderò di nuovo. 
Dopo la morte di mio fratello, stavo annegando. Delilah è diventata la mia ancora di salvezza. 
Eravamo due opposti, la schietta studentessa di Arte e l’atleta ombroso. Lei era in grado di entusiasmarsi per cose che mi erano indifferenti, era radiosa quando io ero cupo, delicata quando io ero l’esatto contrario. Per due anni, abbiamo avuto tutto. Poi Delilah se ne è andata e si è portata via anche il mio cuore. 
Ho provato a guarire. A gettarmi negli studi della facoltà di Medicina. A dimenticarla. Pensavo di averlo fatto. Fino a oggi. Quegli occhi blu, quel sorriso dolce, quel gemito delicato... è la mia Delilah. Non appena la sento ridere, lo capisco. È ciò che manca nella mia vita. Ho tre giorni per riprendermela. Dio, spero di essere affascinante almeno quanto lo ero una volta. 

Broken è un romanzo autoconclusivo sulle seconde possibilità, pieno di calore, amore e delusioni. Capirete perché Crystal Kaswell è considerata la maestra dello scrivere personaggi acuti e feriti che vi tengono sulle spine. 

BIOGRAFIA
Crystal Kaswell scrive New Adult Romance, sexy e divertenti. I suoi protagonisti sono eroi danneggiati e donne forti che riescono ad aprire i loro cuori. È entrata nelle classifiche di USA Today e Wall Street Journal con i suoi best seller. Famosa per le sue serie Inked Hearts e Sinful Serenade, adora scrivere di cattivi ragazzi, maschi alfa ed eroi torturati (e talvolta uomini che sono tutti e tre). Le sue debolezze sono il cioccolato fondente, i chai lattes fatti in casa, le maratone di Netflix e uomini tatuati in jeans aderenti. È un irriducibile difensore della musica pop-punk, del presente indicativo, e Katniss Everdeen. 
http://www.crystalkaswell.com/

RECENSIONE: BACKSTAGE - ERIKA VANZIN


Titolo: Backstage 

Serie: Roadies#1
 
Autrice: Erika Vamzin
 
Casa Editrice:  Self Publishing
 
Data di pubblicazione:
 
TRAMA:
«Sono immune a tutto questo fascino da celebrità.»
«No, non lo sei, ho visto come sbavavi per Damian lì dentro.»
«Solo una pazza non strapperebbe volentieri i vestiti di dosso a tutto quel ben di Dio, ma non per questo non gli pianterei un pugno in faccia quando fa lo stronzo.»

Lilly è una ventenne di Brooklyn che assieme a tre suoi amici ha messo in piedi una band quando avevano solo quindici anni. Come tanti ragazzi di quell’età, sognano di fare il grande salto; dalle case popolari e stipate del loro quartiere, guardano a Manhattan dall’altra parte del fiume con occhi sognanti e tante speranze. Ma vivere di musica non è facile e i Red Velvet Curtains lo sanno bene, infatti quando capita l’occasione di partecipare a un concorso che potrebbe cambiare la loro vita, non si lasciano sfuggire l’occasione.
Mentre da un lato Lilly sogna di arrivare in cima alle classifiche di tutto il mondo assieme alla sua band, dall’altro c’è un’unica cosa che la frena a tal punto da sperare che il suo sogno non si avveri mai: soccombere alla pressione mediatica che deriva dalla popolarità.
Damian a Manhattan ci vive, in un attico in cima a uno dei grattacieli da cui può ammirare la città. Ha raggiunto il successo con i Jailbirds poco più che adolescente e adesso si gode la fama e la vita da rockstar. La sua esistenza si divide tra studi di registrazione dove incide la sua musica, feste esclusive e palcoscenici da cui fa impazzire le ragazzine. Ama stare sotto i riflettori e vede i paparazzi come un male necessario causato dal lavoro che fa. Nonostante non li sopporti non rinuncerebbe mai alla sua carriera pur di liberarsene.
Se da un lato è contento di stare in cima alle classifiche di tutto il mondo, dall’altro lo è un po’ meno quando diventa il re indiscusso dei giornali di gossip. Una sua leggerezza al ritorno da una delle tante feste imposte dalla casa discografica, lo trascinano una volta di troppo sulle prime pagine dei giornali, facendo arrabbiare l’etichetta con cui hanno firmato il contratto.
Damian è uno che accetta di stare sotto i riflettori, Lilly li evita scomparendo nell’anonimato.
Lui non è disposto a rinunciare al suo attico a Manhattan, lei è preparata a dividere il microscopico appartamento di Brooklyn con i suoi genitori.
Lui evita a tutti i costi le complicazioni, lei è una che di complicazioni se ne porta dietro tante.
Le loro vite sono totalmente incompatibili ma c’è un unico problema: dovranno condividere mesi di tour con le loro rispettive band.
 
Cosa Penso:
 
Il mio 2021 libresco non è iniziato affatto male, ho già letto 4 libri e mi sono piaciuti tutti ed era da parecchio che non mi capitava di leggere quattro romanzi e di promuoverli tutti.
La mia primissima lettura dell’anno è stata “Backstage”, primo romanzo stand alone della serie Roadies, di Erika Vanzin, un autrice nuova per me, siccome non avevo letto mai nulla di scritto da lei.
 
Era da diverso tempo che inciampavo in questo romanzo, sui social ne hanno parlato in tanti e amazon continuava a propormelo tra le letture consigliate e così, attratta dalla cover accattivante e dalla trama interessante mi sono finalmente decisa e l’ho preso, inizialmente con kindle unlimited, poi appena mi sono accorta di quanto mi piacesse ho comprato il cartaceo, sia di questo che del secondo capitolo della serie, perché questi sono i romanzi che volevo assolutamente conservare nella mia libreria.
Del resto chi mi conosce lo sa, i music romance sono la mia debolezza e non so decisamente resistere quando ne trovo uno.

lunedì 4 gennaio 2021

RECENSIONE: NO STRINGS ATTACHED - LAURA ROCCA



Titolo: No strings attached
 
Serie:
 
Autrice: Laura Rocca
 
Casa editrice self publishing
 
Data di pubblicazione:
 
Pagine: 376
TRAMA:
Skylar Allen ha cinque anni quando conosce Jaxon all’orfanotrofio dove vive dalla nascita.
Per la prima volta ha qualcuno a cui voler bene, un amico che la protegge e la incoraggia a realizzare i suoi sogni, almeno fin quando Jaxon non viene adottato.
Se ne va con la promessa di scriverle una lettera ogni giorno, ma dopo un anno Skylar è costretta a rassegnarsi all’evidenza: Jaxon si è dimenticato di lei.
È questo che pensa ancora, dopo diciotto anni, quando se lo ritrova davanti. Lui e i The Blind Spot, la sua band, hanno prenotato una vacanza proprio nell’albergo in cui lavora.
Peccato che le cose non stiano più come prima. Perché Jaxon ha davvero realizzato il sogno di cui parlavano da piccoli, è una rockstar, mentre lei non è riuscita a diventare una campionessa di pattinaggio su ghiaccio come gli aveva promesso. Inoltre, Jaxon non è più il bambino dei suoi ricordi, è un divo arrogante e sfrontato e Skylar è ben contenta che lui non l’abbia riconosciuta né sappia che non si chiama più Jas come in quel tempo lontano.
Jaxon Mitchell ha nove anni quando finisce all’orfanotrofio e incontra per la prima volta la piccola Jas. Proprio come lei, sogna una vita distante da quel posto infelice e, ben presto, farla sorridere si trasforma nel suo scopo principale, il suo affetto riempie il vuoto che ha dentro.
Dopo l’adozione, attende a lungo che la piccola Jas risponda alle sue lettere, ma la cassetta della posta resta sempre vuota ed è costretto a rassegnarsi alle parole di sua madre: Jas, probabilmente, non vuole più avere nulla a che fare con lui.
Solo dopo diciassette anni scopre che i suoi genitori non hanno mai spedito nessuna di quelle lettere e che, sicuramente, la sua amica è convinta lui l’abbia abbandonata.
Per questo, appena ne ha la possibilità, prenota una vacanza in Minnesota, in un albergo di montagna non distante dall’orfanotrofio in cui ha trascorso un anno con lei. Le sue ricerche, però, sono infruttuose, Jas pare scomparsa nel nulla; Jaxon considererebbe l’idea di tornare in breve a New York e ai suoi impegni con la musica non fosse per Skylar, quella ragazza dalla lingua saccente a cui pare non importi nulla che lui sia una star e che, suo malgrado, gli ricorda ogni giorno di più la piccola Jas.
Sa bene che non sono la stessa persona, ma forse lei è l’unica che può renderlo ancora capace di amare qualcuno.
Una promessa, un sogno, un legame che va oltre il tempo e le distanze. 
 
Cosa Penso:

 
Quando due anime affini si incontrano, quell’istante cambia la direzione delle loro vite per sempre.
Può succedere di tutto, puoi provare a opporti, a scappare, a dimenticare, ma non servirà a nulla, non si torna indietro. L’unico luogo al quale vorrai sempre tornare sarà Lui. È il tuo tutto, la tua casa, il tuo profumo preferito, il tuo batticuore, i tuoi sogni e il tuo domani.
No Strings Attached” di Laura Rocca è una delle mie ultime letture del mese di dicembre, la mia recensione sarebbe dovuta arrivare tra Natale e capodanno, ma purtroppo non ci sono riuscita e così è diventata la mia prima recensione dell’anno.
 
No Strings Attached” è uscito ad ottobre e il mondo social letterario è completamente impazzito. Instagram era invaso di post che parlavamo di questa storia e inutile dire che un avida lettrice come la sottoscritta non poteva proprio non leggere questo libro e così senza leggere la trama, ma molto attratta dal pezzo di fico in copertina l’ho preso con kindle unlimited. Non mi ero documentata troppo sul tipo di storia narrata, sapevo solo che si trattava di un second chance e per il resto mi sono fidata ciecamente di blogger che hanno i miei stessi gusti.
Devo ammettere che in un primo momento questo libro non mi ha presa e non è stato capace di coinvolgermi, l’ho abbandonato dopo pochi capitoli e restituito a kindle unlimited, convita di essere la solita voce fuori dal coro. Non so poi cosa mi abbia spinto a fare un secondo tentativo la sera di Santo Stefano, ma ero annoiata, avevo passato la giornata in casa a ciondolare davanti a netflix e non avevo nulla da leggere e lo strafico in copertina mi ha implorato di dargli una seconda possibilità e così ho fatto.
Alle quattro del mattino ero ancora seduta sul letto con gli occhi gonfi dalle stanchezza e del tutto incapace di spegnere la luce e dormire.
Intrappolata.
Conquistata.
Rapita dalla storia, che si è aggiudicata di diritto un posticino nella mia top five dei best of 2020.
Inutile dire che sono stata super felice di avergli concesso una seconda possibilità, perché mi sarei persa davvero un gioiellino di carta e inchiostro, che mi ha emozionata profondamente. Non so come mai la prima volta non mi avesse preso, ma quando è uscito era per me un periodo molto stressante dal punto di vista lavorativo e, probabilmente, molto più rilassata durante le feste di Natale mi sono immersa nella lettura e mi sono lasciata trasportare nella storia di Jaxon Mitchell e Skylar Allen, protagonisti e voci narranti a pov alterni.