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giovedì 9 febbraio 2017

RECENSIONE: THE WILD BOY - SAMANTHA TOWLE

Titolo: the wild boy

Serie: The Mighty Storm

Autrice: Samantha Towle

Casa editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione: 30 gennaio 2017

Pagine: 320

TRAMA:

Tru Bennett, giornalista che si occupa di musica, è riuscita in un’impresa impossibile: conquistare il cuore di Jake Wethers, il tipico bad boy, famosa rockstar. Ora stanno progettando il loro matrimonio e una nuova vita insieme negli Stati Uniti. Naturalmente a Tru manca Londra e la sua migliore amica, Simone, ma vivere per sempre con Jake a Los Angeles è fantastico… no? Sbagliato. Perché essere una coppia celebre può avere conseguenze pesanti: dirigenti musicali avidi, paparazzi dietro l’angolo, il passato di Jake sempre in agguato. E a peggiorare le cose arriva la decisione di Jake: non intende avere figli, sarebbero solo il modo per dire addio al suo successo. Tru ama Jake più di ogni altra cosa, ma quando una crisi minaccia di distruggere tutto quello che hanno costruito, la coppia deve confrontarsi con la realtà: e se l’amore non fosse sufficiente?

Cosa Penso:

**ATTENZIONE SPOLIER ALERT THE BAD BOY – THE STORM#1 **
Sconsiglio caldamente la lettura della mia recensione a chi non ha ancora letto il primo capitolo della serie.
«Ti ricordi che cosa avevo detto la prima sera che ci siamo trasferiti a casa nostra? Quello che mi avevi chiesto di dire come promessa nuziale?»
«Vale ancora, Tru. Varrà sempre. Il mio amore per te è senza limiti, non ha confini. Sei nelle mie vene, sei il mio sangue. Ti appartengo… è sempre stato così, e sempre lo sarà». Fa un respiro profondo. «Sarai sempre la mia June, Tru».

Ho letto “The Mighty Storm” – più noto in Italia come “The bad boy” (click sul titolo per la mia recensione) – quando qui da noi era ancora inedito e, lo ammetto, non avevo alcuna intenzione di  leggere “Wethering the storm” – alias “The wild boy” – secondo capitolo della serie The Storm di Samantha Towle. Non volevo leggerlo perché avevo amato talmente tanto il primo romanzo della serie che la conclusione della storia, tra Trudy Bennet e Jake Wethers, mi era sembrata così perfetta da non sentire il bisogno di leggere un altro romanzo su di loro. E dirò di più; avevo il terrore che l’autrice potesse rovinarmi la lettura del primo libro allungando il brodo su una storia che aveva già avuto il suo epico finale. Ma quando “The wild boy” è approdato sugli scaffali delle nostre librerie tutti i miei propositi di non leggerlo sono andati a farsi benedire e non ho saputo resistere. Non ho saputo resistere perché Jake Wethers mi ha stregata, conquistata anima e corpo, e ho dovuto comprarlo al volo nonostante la paura che questa lettura potesse, in qualche modo, rovinare le emozioni e sensazioni che ho provato leggendo il primo romanzo. Per fortuna così non è stato, e non mi è affatto dispiaciuto di avergli dato una possibilità.
Il nostro Jake Wethers si è ampiamente riconfermato uno dei più dolci, sexy e fantastici book boyfriend mai incontrati nelle pagine di un libro, e la storia tra lui e la sua dolce Tru mi è piaciuta molto anche in questo secondo capitolo, anche se – lo ammetto con sincera onestà – non può minimamente competere con il primo libro della serie. Se a The Mighty Storm” avevo dato 5 stelline belle piene e luminose qui siamo sull’ordine delle 3.5 e da questo potete  capire che mi è piaciuto, ma che non l'ho pazzamente amato come il primo.

 In “The wild boy” ritroviamo i nostri adorati protagonisti, esattamente, dove li avevamo lasciati alla conclusione del primo capitolo della serie.
Jake e la sua Tru si amano ancora e  sono sempre più innamorati  l’uno dell’altra, e dopo la favolosa proposta di matrimonio stanno organizzando la loro vita insieme.
Tru ha lasciato l’Inghilterra  per seguire la sua rock star preferita a Los Angeles. Ha lasciato Londra, i suoi adorati genitori e la sua migliore amica per vivere la vita dei suoi sogni con il solo e unico ragazzo che ha sempre amato.  Ma la vita negli Stati Uniti non è fantastica come si aspettava, certo vivere con il suo uomo è un sogno che si avvera, ma deve fare i conti con l’ingombrante passato da Don Giovanni impenitente di Jake Wethers , con le groupies impazzite che sono pronte a tutto pur di farsi notare e passare anche una sola notte bollente con lui.
«Vorrei poter cancellare tutti quegli anni, così non dovresti averci a che fare ora», mi dice, e il suo respiro mi calma. «Ma ti giuro che non sono più così. Sono tuo, e non l’avevo mai concesso a nessuna». Mi prende la mano e la posa sul suo petto, all’altezza del cuore. «Il mio cuore è nelle tue mani. Sei l’unica che ce l’ha e che l’avrà mai. Sono tuo, Tru».
«E io sono tua, completamente».
 Deve fare i conti con i paparazzi che sono pronti ad invadere la privacy della coppietta felice per avere anche solo un piccolissimo scoop. Ma nonostante tutto ciò Jake  è sempre lì, al suo fianco, e fa di tutto per rendere felice la sua ragazza e per scacciare ogni dubbio e inquietudine che possa turbarla. Le dimostra amore costantemente con piccoli gesti e con ogni genere di bene materiale – viaggi a Malibu su un isola privata, una mega villa come regalo di compleanno e ovviamente tanto e fantastico  sesso. Per un po’ sembra essere tutto perfetto fino a che l’argomento figli non turba il loro solido equilibrio.
Tru non vede l’ora di mettere al mondo un piccolo Wethers. Vuole diventare madre con tutta se stessa, ma purtroppo Jake no.
Jake non vede figli nel suo futuro, lui non ha mai avuto un padre amorevole come modello, ma al contrario suo padre era uno stronzo che abusava continuamente di lui e di sua madre, e ha il terrore di cadere negli stessi errori commessi dal suo vecchio. Inoltre il suo passato turbolento fatto di sesso droghe e rock ‘n roll non è adeguato per un buon padre di famiglia e di certo il mondo del rock non è adatto ad un bambino.
Queste divergenze potrebbero portare ad una crisi della coppietta felice, la questione figli, del resto, è un problema importante e rischia davvero di mandare tutto all'aria, almeno in una qualsiasi coppia che sta costruendo il proprio futuro.
Ma voi davvero credete che questo problema potrebbe essere un ostacolo insormontabile
 per Jake e Tru?
Devo forse ricordarvi che questi due ragazzi si appartengono da quando sono solo due bambini? 
Devo forse ricordarvi  che il loro amore ha resistito per tutti gli anni che hanno passato lontani  senza aver alcun contatto?
Dodici anni di distanza.
Dodici anni in cui Jake e Tru non si sono ne visti ne sentiti.
Dodici anni in cui Jake Wethers è diventato una star del rock acclamata e affermata, ha avuto al suo fianco donne bellissime, ma nessuna di loro è mai riuscita a conquistare il suo cuore. Perché il cuore di Jake è sempre, e solo, appartenuto alla dolce Trudy Bennett – la ragazzina con gli occhi da cerbiatta che viveva nella porta accanto alla sua.
Dodici anni in cui Tru si è costruita una vita, ha trovato un ragazzo che voleva sposarla – Will – ma per quanto Will fosse dolce e perfetto semplicemente non era Jake, e non poteva minimamente competere con il suo migliore amico.
Per cui sì, la questioni figli può mettere in crisi qualunque coppia normale, ma l’amore – quello vero che perdura nel tempo – quello che condividono i due protagonisti, forse, può superare tutte le crisi e tutti gli ostacoli apparentemente insuperabili per una qualsiasi coppia normale.
Un amore come quello che condividono Jake e la sua Tru deve essere sufficiente, o forse davvero non basta per risolvere i problemi della quotidianità?

Come ho detto più su per quanto The wild boy” mi sia piaciuto non può minimamente competere con il primo romanzo della serie e con le emozioni che The Mighty Storm” mi ha fatto provare.
Se nel primo romanzo  la passione tra Tru e Jake sgorgava dalle parole e grondava dalla pagine e mi ha fatto arricciare le dita dei piedi e battere il cuore come un tamburo impazzito in più di un occasione, non posso dire altrettanto di questo secondo libro. Non voglio dire che The wild boy non mi abbia emozionata perché  sarebbe una bugia,  ovviamente mi ha fatto provare delle emozioni, ma sono quelle più tipiche dei romance. Perché qui Jake ha conquistato la sua Tru da un pezzo. Non deve lottare per averla, non deve aprire il suo cuore e mettersi a nudo per mostrarle l’uomo meraviglioso che è,  perché lei è già sua a discapito degli ostacoli che si mettono sul loro cammino.
Qui Jake e Tru sono alla prese con la loro vita da fidanzatini novelli. Assistiamo alla quotidianità della loro storia e vediamo il loro amore, già fortissimo, crescere giorno dopo giorno. Ci sono i più tipici ostacoli che una coppia deve superare normalmente nella vita di tutti i giorni, e anche una piccola dose di dramma inaspettato che fa soffrire lievemente il lettore, ma non si va oltre. Qui quelle discussioni capaci di incendiare l’oceano atlantico che li vedevano protagonisti e che hanno caratterizzato il primo libro della serie, sono minimamente accennate e non mi hanno fatto torcere le budella, come la benedetta scena del bagno che troviamo a metà di  “The Mighty Storm”. E forse tutto ciò conferma il fatto che la storia di Jake e Tru non avesse realmente bisogno di un secondo libro, ma da fan di Jake e dei The Mighty Storm mentirei se dicessi che non mi ha fatto piacere ritrovare questi due protagonisti. 
È stata una lettura piacevolissima e ovviamente tutto il merito è del nostro Jake Wethers e del suo essere l’assoluta perfezione, e poi tra queste pagine abbiamo la possibilità di entrare nella sua testolina grazie al pov alternato e solo per questo credo che valga la pena di leggere questo libro e dargli una possibilità.
In conclusione è una lettura che mi sento di consigliare a quei lettori che hanno amato il primo romanzo della serie, ma che non hanno altissime aspettative come la sottoscritta. 
Ora non ci resta che aspettare il terzo libro, quello su Tom - il batterista del gruppo - e sono davvero curiosa di vederlo capitolare per una donna.
Il mio voto:




4 commenti:

  1. Ciao frency, come hai detto tu, la storia tra Jake e Tru si è chiusa bene con il primo libro e per me può finire lì. Infatti inizialmente pensavo che già questo secondo libro parlasse di un altro componente della band e non ancora di Jake.

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    1. Ciao Erika, io sono una di quelle lettrici che in genere adora le serie lunghe con gli stessi personaggi, ma qui il finale era stato perfetto e non c'era bisogno di un altro libro su di loro a dirla tutta è stata comunque una lettura carina. Il terzo della serie - Taming the Storm - sarà su Tom il batterista, e poi ci sarà una novella conclusiva ancora su Jake e Tru ;)

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  2. Ciao Frency^^,
    bella recensione *_* ho in programma di iniziare la serie il prima possibile!
    Ps. Adoro lo stile di Samantha Towle.

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    1. Ciao Nicky, è una serie che ti consiglio, se ti piace lo stile della Towel sono certa adorerai Jake Wethers ;)

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