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lunedì 30 aprile 2018

RECENSIONE: KING - JENNY ANATSAN

Titolo: KING

Autrice: Jenny Anastan

Casa Editrice: Self Publishing

Data di pubblicazione: 16 Aprile 2018

Pagine: 233

TRAMA:
La vita di Alexander King è tutta qui, perlomeno adesso. Il suo mondo è andato in frantumi da poco tempo e, nonostante il successo, vive ogni giorno con un unico obiettivo: essere un bravo papà e giocare al meglio delle proprie possibilità. Non può, non deve lasciare spazio a nessun altro sentimento. Eppure, il destino non sempre tiene conto dei buoni propositi. Thea, la nuova e bizzarra tata di Sophie, scatena in King uno sconvolgimento destabilizzante, tanto da incrinare del tutto le sue certezze. 
Ma è possibile ricominciare a sperare? 
Alexander è pronto a fidarsi di nuovo? 
E se il passato tornasse, presentando conti troppo alti? 
Novanta minuti di gioco a volte sono sufficienti per portare a casa una partita, ma spesso si rischia tutto ai rigori. E quelli fanno male, un male terribile se non si è preparati.

Cosa Penso:


Jenny Anastan ha colpito ancora dimostrandosi favolosa con il suo ultimo romanzo: “King”.
Io ho scoperto questa autrice diversi anni fa con uno dei suoi primi libri pubblicati su amazon - “Cantami d’amore” - , ma è stato solo a gennaio di quest’anno che mi sono davvero appassionata alle sue storie, infatti ho divorato diversi suoi romanzi in tempo record e questo ha fatto della Anastan una delle protagoniste indiscusse delle mie letture di gennaio.
Non ho ancora avuto il piacere di leggere tutti i suoi scritti, ma sono tutti nel kindle in attesa di essere letti. Li tengo per le emergenze, ovvero per quei periodi di blocco da lettura in cui niente mi soddisfa, ma so che la Anatstan con il suo stile brillante e le sue love stories emozionanti sa trovare la giusta chiave per arrivare al mio cuore ed appassionarmi.
Nonostante avessi altri romanzi da leggere di questa autrice non ho saputo resistere al suo ultimo scritto, “King” è uno sport romance ambientato nel mondo del calcio e anche se non una fan di questo gioco, non sono in grado di resistere ad uno sport romance quando ne vedo uno e immergermi nella lettura è stato spontaneo quasi quanto respirare.
Attraverso il punto di vista alternato dei due protagonisti, Jenny Anastan, ci narra la storia di Alexander King e Thea Harrison.
Alex è un campione della Premier League, il campionato di calcio inglese. È amato dal pubblico e ha tutte le carte in regola per giocare nelle più importanti squadre calcistiche di Europa, avrebbe persino le doti necessarie per far vincere i Mondiali alla sua Nazione, ma anche se ama il suo lavoro e il calcio è tutta la sua vita, c’è una cosa che ama più di tutto: sua figlia, Sophie.

La sua piccola e adorabile Sophie è al centro di una bufera mediatica dopo che King e sua moglie si sono lasciati e lui non poteva proprio permettere che i paparazzi tampinassero la sua bambina spaventandola a morte, la scelta di trasferirsi negli USA, dove il calcio è uno sport di second’ordine, sembra essere la sola cosa da fare per proteggere la sua bambina e per allontanarla dai riflettori che tormentano la famiglia King.
Ora che si è trasferito a New York, Alexander King vuole concentrarsi solo esclusivamente sul lavoro e sull’essere un buon padre, inoltre, da quando il suo matrimonio è finito in maniera disastrosa non ha per niente voglia di lasciarsi coinvolgere in una relazione sentimentale, per questo le uniche donne che frequenta sono avventure che durano poco più di una notte e che lui scarica nel momento stesso in cui si sentono troppo coinvolte e chiedono un di più che lui non può e non vuole concedere.
Nell’ultimo anno non c’era stata donna in grado di stuzzicarmi abbastanza: erano sexy, alcune piuttosto intelligenti, altre molto più che brave a letto. Ma finiva tutto con un breve corteggiamento, una cena di lusso, una scopata, a volte qualcuna in più, e poi chiudevo.
Peccato, però, che il destino abbia altri piani per lui, e lo metta sulla stessa strada di Thea Harrison.
Thea è giovane, bionda e bellissima ed è la nuova tata di Sophie, la ragazza che si deve occupare della figlia di King e che condivide con lui lo stesso tetto.
La convivenza forzata fa crollare tutte le certezze di Alexander King, perché Thea tanto bella quanto bizzarra, non è affatto il tipo di donna che generalmente attrae King, eppure quella ragazza con la sua travolgente personalità spumeggiante e il fisico tutto morbide curve, riesce a destabilizzarlo e sconvolgerlo come nessuna donna riusciva a fare da tanto tempo.
 «So solo una cosa, Thea» ripresi, allungando il collo per posizionarmi a un soffio dalle sue labbra. «Ti voglio. Da quando sei entrata per la prima volta in questa casa, non è passato un giorno in cui io non abbia pensato almeno per cinque minuti a come sarebbe stato bello sprofondare dentro di te»

Da avida lettrice quale sono esistono diversi scenari nei romanzi ai quali non so resistere, i mei preferiti in assoluto sono le storie friends to lover e quelle di odio/amore, ma mi piacciono tantissimo anche quelle love stories che si consumano sul luogo di lavoro tra datore e dipendente e quella che ci narra la Anatsan è proprio una di queste, e anche se le favole romantiche  in cui il paparino e la baby sitter finiscono per innamorarsi generalmente sono commedie di serie B ed è  facile cadere nel trash , è necessario sottolineare che non è questo il caso. L’autrice ha infatti reso questo romanzo davvero molto gradevole, tratteggiando dei personaggi che sono estremamente veri e reali e a cui è semplicemente impossibile non affezionarsi.
Alexander e Thea sono due personaggi molto diversi che si ritrovano a condividere lo stesso tetto e durante la convivenza forzata scoprono non solo di nutrire una profonda e viscerale attrazione reciproca, ma si rendono anche conto di avere molte più cose in comune di quanto credevano.
Thea è una ragazza adorabile e semplice, una di quelle ragazze acqua e sapone che riesce ad essere bellissima indossando semplicemente pantaloni di una tuta e un bomber sportivo.
Una ragazza genuina, simpatica e talmente divertente da risultare persino buffa, ma è anche una ragazza con un bel caratterino che riesce, non solo a tenere testa ad un uomo come Alexander King, ma anche ad entrare in punta di piedi nel suo cuore sconvolgendo tutto il suo mondo. 
Alexander King è un personaggio complesso, un po’ come se in lui fossero racchiuse diverse versioni; da un lato c’è l’Alex che rispecchia alla perfezione il più classico dei campioni. L’uomo che è perfettamente consapevole del suo essere meraviglioso e con un ego talmente smisurato da risultare persino arrogante. Lui è il classico stronzo con la S maiuscola, quello che si circonda di donne bellissime, ma con le quali non vuole impegnarsi per davvero e quindi concede solo notti di passione tra lenzuola di hotel costosi.
C’è l’Alex che soffre per la fine del suo matrimonio ed è quello che ha paura di rimettersi in gioco, quello che quando si rende conto di essere irrimediabilmente attratto da Thea fa un passo avanti e tre indietro per paura di aprirsi del tutto. E proprio questa è la versione di Alex che mi ha fatto bruciare lo stomaco e che mi ha costretto ad ingurgitare casse di maalox plus. Ma Alexander non è solo questo è anche un papà dolce, premuroso e amorevole che farebbe di tutto per vedere sorridere la sua bambina. L’uomo che è disposto a sacrificare la sua stessa carriera per tenerla al sicuro. E questo è l’uomo che mi ha fatto sciogliere il cuore nel petto.

La love story tra Alex e Thea non è una di quelle storie semplici, ma ci mette un po’ a decollare e quindi preparatevi a patire le pene delle inferno, perché se noi lettori siamo pronti fin da subito a vederli insieme loro ci mettono un po’ più di tempo a scendere a patti con l’attrazione reciproca che provano l’uno per l’altra e a smussare i lati dei loro caratteri testardi ed orgogliosi. Quando poi sono pronti a lasciarsi andare ai sentimenti i problemi della vita vera bussano alla loro porta rendendo tutto ancora più complicato.
 Interruppe il bacio, senza però allontanarsi.«Voglio solo le tue labbra, Thea. Voglio perdermi in te, stare con te, vivere con te».
Come ho detto più la Anastan ha colpito ancora, mi ha colpito al centro del petto con una storia narrata in modo semplice, ma estremamente giovane e fresco. Una storia che non narra solo di un amore tra un uomo e una donna, ma che con estrema facilità e delicatezza tratta anche tematiche attuali ed estremamente delicate, come un amore grande che finisce mettendo allo stesso tempo un punto definitivo su una famiglia da poco costruita. Ci racconta di come i genitori siano pronti a sacrificarsi per un figlio solo per vederlo sorridere, protetto e al sicuro.
Inoltre tratta la difficilissima tematica del sesso sicuro e della pericolosità delle malattia sessualmente trasmissibili.
Insomma, quello della Anastan è sì un libro che si legge in un soffio e che tiene incatenati alle sue pagine per ore, ma non è solo una storia d’amore che fa innamorare è anche un romanzo che appassiona e tiene il lettore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine con argomenti attuali e decisamente molto interessanti.
Il mio voto:



5 commenti:

  1. Ho letto due romanzi di quest'autrice e mi sono piaciuti molti.
    Ora la tua recensione di questo suo ultimo mi fa ben sperare, grazie Frency!

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    1. Susy ciao, io adoro la Anastan e il suo stile di scrittura. Il mio preferito in assoluto rimane sempre Reality Love, se ti va trovi la mia recensione sul blog, ma anche questo merita davvero ;)

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  2. Ciao =), ammetto di non aver letto nulla di questa scrittrice >.< e inizio a pentirmene XD ma voglio iniziare proprio da questo, appena avrò smaltito un po' di arretrati =)!

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    1. Ciao Ella, la Anastan è una di quelle autrici che consiglio sempre ;)

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  3. amo gli sport romance anche se non vado matta per il calcio, ma di questa autrice ho letto altro e mi piace il suo stile. Segno!

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