Visualizzazione post con etichetta Ava Lohan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ava Lohan. Mostra tutti i post

giovedì 7 febbraio 2019

RECENSIONE: HOT STUFF - AVA LOHAN


Titolo: Hot Stuff

Autrice: Ava Lohan

Casa Editrice: Self-Publishing

Data di Pubblicazione: 19 gennaio 2019

Pagine: 659

Il mio voto: ❤❤❤❤

TRAMA:
Malcolm Hill è il temporale.
Porta il caos nella mia università, nella mia squadra, nella mia vita.
È la stella dei Chicago Thunderstorms, e ha sempre i riflettori puntati addosso.
Lo odio.
Perché mi sta rovinando l’esistenza.
Perché non crede in me e nella mia squadra e mi tratta come una bambina.
Perché è troppo attraente e mi distrae.
Mi fa desiderare di infilarmi nel suo letto.
Mi fa pensare che tutte le regole, alla fine, vanno infrante.
Ma sarebbe molto stupido.
Io ho diciannove anni.
Lui ventotto.
Io sono solo una studentessa.
Lui è Hot Stuff. Fama, soldi e sesso sono la sua routine.
Io sono il capitano della squadra femminile di basket.
E Malcolm è il mio nuovo coach. 


Cosa penso:


 Hot Stuff, è così che lo chiamano. Perché è carismatico, attraente, e ha fascino a palate. Perché gli piace il sesso e non lo nasconde, perché è lui stesso a emanare sesso da ogni centimetro di pelle, a incominciare dagli ideogrammi tatuati sul suo braccio destro, circondati da tribali che si estendono fino alla mano, avvolgendogli le dita. Per non parlare dei segni tatuati sul suo polpaccio destro, che su di lui risultano più sensuali e virili che mai.
Quella che troviamo tra queste pagine è la storia di Samara Stone e Malcom Hill, diciannove anni lei e ventotto lui, la sola cosa che hanno in comune è la passione per il basket. Samara sogna di poter sfondare e diventare un nome importante nella pallacanestro femminile, per questo prende molto sul serio i suoi allenamenti e vive la sua vita al college in funzione del basket, senza perdere tempo alle feste e con i ragazzi. 
Malcom, invece, nel basket ha già sfondato da un pezzo, è il capitano dei Chicago Thunderstorms e tutti i riflettori sono puntati su di lui, perché lui è il giocatore migliore nella sua categoria e ha la possibilità di far vincere alla sua squadra il campionato di Stato e ci sarebbe anche riuscito, se non fosse che Malcom Hill è un cazzone patentato. Arrogante e presuntuoso è super convinto di avere il titolo in tasca, ha organizzato un festino a base di sballi facili e donne proprio la sera prima della partita più importante della sua carriera, una sorta di festeggiamento anticipato, il problema è che ancora sotto l’effetto di alcol e droghe, Malcom, gioca da cani e perde. 
Perde lui e perdono i Chicago Thunderstorms.  
Una figuraccia di epiche proporzioni e per questo il suo allenatore decide di dargli una punizione esemplare; deve tornare a Providence, la sua città, ed allenare e, soprattutto, portare alla vittoria le Warriors – la squadra femminile di quello che è stato il college che ha frequentato e in caso di fallimento, Malcom, è fuori dai giochi, costretto a stare in panchina senza la possibilità di riscattare la vittoria che si sarebbe tanto meritato.
Ed è così che le vite di Malcom e Samara entrano in rotta di collisione, ma tra di loro non saranno subito cuori e fiori, perchè proprio come lui non tollera il suo ruolo di allenatore e odia allenare le bambine – come è solito definirle lui, Samara non sopporta il suo nuovo allenatore e detesta le sue tecniche di allenamento. 

martedì 3 gennaio 2017

RECENSIONE: LUI VUOLE ME - AVA LOHAN

Titolo: Lui vuole me

Serie: Lui vuole me#1

Autrice: Ava Lohan

Casa Editrice: self-Publishing

Pagine: 316

Trama:


Mancano diciassette giorni per prendere i voti, quando per salvare il convento mi ritrovo costretta ad accettare il compromesso del suo nuovo arrogante proprietario. 
Lui vuole me, una novizia, per due settimane. Il mio corpo in cambio del convento. Questa è la sola possibilità che mi offre per non perdere la mia casa. 
Ma Kegan Anderson non è come la maggior parte dei ragazzi: lui è a capo del Lust, il club privato più esclusivo e lascivo di Long Island. Ed è lì che vuole portarmi. 
Kegan è abituato a vendere il suo corpo e quello dei suoi dipendenti. Non prova niente per nessuno e non va mai a letto più di una volta con la stessa persona a meno che questa non lo paghi. 
In questi quattordici giorni non posso negargli il mio corpo, ma devo riuscire a preservare il mio cuore e a ignorare l’attrazione che sento per lui e ciò che mi fa provare. Perché Kegan è una bestia. E la bestia non ama, distrugge. 
«... Sono io il tuo Dio, adesso, e tu mi devi obbedire. È questo il tuo primo comandamento dal tuo ingresso qui dentro: non avrai altro Dio all’infuori di me.» 
Sgranai gli occhi. Dire una bestemmia simile a una novizia. Era inconcepibile. 
 Cosa Penso: 

“Lui vuole me” è la storia di Rose Davis – protagonista e voce narrate – e Kegan Andreson.
Rose ha vent’uno anni e da due vive al St. Claire assieme alle sue consorelle. Rose, infatti, è una novizia e sta aspettando con impazienza di prendere i voti per diventare a tutti gli effetti una sposa del Signore. Diciassette giorni e Rose sarà ufficialmente una suora, ma i suoi piani vengono letteralmente stravolti dal nuovo proprietario del convento; Kegan Anderson.
Kegan è un essere ripugnante moralmente, una vera bestia senza anima e cuore che ottiene tutto ciò che desidera.
È bello come il peccato e bollente come l’inferno e rappresenta tutto ciò che Rose non dovrebbe minimamente desiderare, eppure sebbene stia per prendere i voti, quel ragazzone tutto muscoli la attrae come nessun uomo ha mai fatto. Da due anni – da quando lo ha incontrato per puro caso in chiesa – tormenta i suoi sogni.
Sogni bagnati e bollenti che non si addicono per niente ad un aspirante suora.
E ora quel ragazzo rappresenta per lei la sola e unica possibilità per non perdere la sua casa.
Kegan vuole vendere rilevare il covento, abbatterlo e costruire al suo posto un hotel di lusso, a meno che Rose non accetti il suo compromesso.
Lui vuole lei.
Rose.
La vuole  per due lunghe settimane completamente alla sua mèrce.