Titolo: Un incantevole tentazione
Serie: Eversea #1
Autrice: Natasha Boyd
Casa Editrice: Giunti
Data di pubblicazione: maggio 2015
Pagine: 323
Trama
È finalmente orario di chiusura nel bar in cui lavora e
Keri Ann non desidera altro che tornarsene a casa. Peccato che il ragazzo dai
modi bruschi, con il cappuccio della felpa calato sugli occhi, non sembra
avere nessuna intenzione di togliere il disturbo. Quando Keri si avvicina,
rimane letteralmente impietrita: sotto quel cappuccio infatti si nasconde il
famosissimo attore Jack Eversea, idolo dei rotocalchi per le sue relazioni
burrascose e le migliaia di fan che lo seguono a ogni passo. Due occhi verdi
come il mare, un’espressione sexy e un fisico da urlo. Ma cosa ci fa una star
di Hollywood nella sonnacchiosa isoletta di Butler Cove? Quella tra Keri Ann,
la cameriera acqua e sapone abituata a cavarsela da sola, e Jack Eversea, la
stella del cinema che ha smarrito la via, all’inizio è solo amicizia. Non ci
sono due persone più diverse di così: lei è semplice e schietta, lui è il
ragazzo che tutte desiderano, sempre circondato da attrici e modelle
bellissime. Eppure qualcosa negli occhi di Keri spinge Jack ad avvicinarsi a
lei. Troppa complicità, troppa fiducia, troppe risate, finché l’attrazione
diventa irresistibile… Ma si può vivere nel presente dimenticando da dove si
viene? Oppure il passato torna sempre a bussare rischiando di spazzar via anche
il sogno più bello? Un romanzo che si divora, irresistibile come i suoi
protagonisti, una storia d’amore sensuale e pericolosa come solo le vere storie
d’amore possono essere.
Ho appena finito questo libro e sto scrivendo la
recensione di getto. A caldo.
“Un incantevole tentazione” è il
primo romanzo della duologia Eversea
di Natasha Boyd. Con questo romanzo ho avuto un rapporto decisamente
particolare. Lo aspettavo da tempo, mi sono documentata leggendo le recensioni
più che entusiaste di lettrici americane e mi sono praticamente innamorata a
prima vista non appena ho guardato il book-trailer su You Tube (il book trailer
lo troverete in fondo alla recensione).
Potete dunque immaginare quanto fossero alte le mie
aspettative!
Aspettative che hanno rischiato di essere deluse in
maniera drammatica.
Tendenzialmente se un romanzo non mi prende, non mi emoziona
o più semplicemente mi annoia a morte lo abbandono senza guardarmi indietro – e questa è la principale ragione per cui sul
mio blog è difficile trovare recensioni negative. Se un libro non mi piace non
lo termino e mi sembra scorretto scrivere commenti negativi senza aver portato
a termine la lettura! – e “Un incantevole tentazione” ha
rischiato di essere miseramente abbandonato. Non so cosa mi abbia spinta a
continuare e a sopportare i fin troppo numerosi dettagli sugli stati d’animo e
sensazioni della protagonista, forse la terribile curiosità che mi attanagliava
per scoprire per quale ragione le lettrici d’oltreoceano osannavano questo
libro. Be ragazzi, quello che posso dire
è meno male che ho tenuto duro.
Si perché “Un
incantevole tentazione” è un po’ come una macchina diesel: Ci mette un
pochino a scaldarsi, ma poi, quando è calda fila liscia lisca come l’olio. Infatti arrivata quasi alla metà il
romanzo subisce una vera e proprio svolta.
L’autrice si concentra meno sulle seghe mentali (chiedo
scusa per il francesismo) della protagonista lasciando spazio maggiore alla
storia d’amore e su tutti i problemi che ne fanno da contorno. Ed è dalla metà
in poi che le cose si fanno davvero interessanti, e mi sono ritrovata a
divorare una pagina dietro l’altra fino a che non sono arrivata alla fine – (oggi - che poi sarebbe ieri siccome la recensione l'ho scritta ieri sera per pubblicarla sul blog questa mattina - avrei dovuto studiare. Ma il romanzo ha
catalizzato tutta la mia attenzione e domani/oggi dovrò darmi da fare il doppio, ma
garantisco che ne è valsa la pena).



