lunedì 28 agosto 2023

RECENSIONE: IF YOU LOVE HER - FINO ALL'INFERNO

 

TITOLO: If you love her fino all'inferno
SERIE: If you Love her
AUTRICE: Chiara Cavini Benedetti
CASA EDITRICE: Self Publishing
DATA DI PUBBLICAZIONE: Marzo 2023
PAGINE: 578
TRAMA:

"Non volevo il paradiso. Non quando potevo avere il suo inferno." 
La prima volta che ho visto Axton Blaze, lui ha promesso di trasformare la mia vita in un incubo.La seconda volta, mi ha detto di essere il diavolo.
La terza, ha giurato di prendersi la mia anima.
E io non dovrei desiderare che lo facesse.
Perché malgrado sulla sua divisa da quarterback ci sia la scritta “Angel”, nei suoi occhi non c’è neanche l’ombra del paradiso. C’è solo inferno. Un inferno pericoloso e oscuro, dal quale dovrei stare alla larga. Eppure, l’unica cosa che vorrei è immergermi tra le sue fiamme e scoprire tutti i segreti che nasconde.
Ma la verità è che non sopravvivrei, e Axton lo sa. Per questo mi ha fatto una proposta.
Non si avvicinerà a me. Non mi sfiorerà, non mi bacerà… finché non sarò io a chiederglielo.
So che dovrei accettare. Ma so anche che spesso le apparenze ingannano, e che perfino Lucifero era un angelo, prima di venire cacciato dal paradiso.
E cos’è più pericoloso?
Stringere un patto con il diavolo… o innamorarsi di lui?
***ATTENZIONE***
“If you love her – Fino all’inferno” è il primo volume della dilogia “If you love her”, e in quanto tale non è un autoconclusivo. Il secondo libro uscirà a pochi mesi di distanza dal primo.
Non è un bully romance, e non presenta caratteristiche del genere dark.
Cosa Penso:
«Non impedire mai alla paura di bloccarti, anche se sembra la via più facile. Tu sei più forte della paura. Sei così forte da poter cadere. E da poterti rialzare.»

Ci sono dei libri che sono talmente belli, ma talmente belli, che una volta finiti ti fanno venire voglia di andare a modificare il voto di tutti i libri che hai letto prima. Perché ti fanno mettere tutto in una prospettiva diversa, e se quello che hai appena terminato è un libro da 5 stelle piene e luminose, perché ti ha regalato emozioni incredibili, di certo non può esserlo anche il libro che hai letto una settimana fa, che sì, è stato bellissimo, ma non quanto questo che hai appena finito.
Ecco, i libri di Chiara Cavini Benedetti mi fanno venir voglia di rivedere e modificare tutte le mie recensioni precedenti e abbassare il voto di alcuni romanzi di uno o addirittura due punti.
È stato così quando ho letto i primi due libri della Silent Love Series ed è stato così dopo aver terminato “If you love her: Fino all’inferno”, perché la Cavini scrive storie che entrano dentro e scavano un solco profondo nel cuore.
Era da un po’ che non leggevo nulla di questa autrice, anche Taste me, il suo ultimo romanzo non l’ho ancora letto, anche se ho già il cartaceo in libreria, posizionato sul così detto scaffale della vergogna, dove giacciono i libri che devo leggere da mesi, ma la verità è che sto aspettando la storia di Ethan, il terzo capitolo della serie Silent Love, e sono un po’ in lutto perché Chiara ancora non l’ha scritta, ma capisco perfettamente che un autore non vada forzato e se non se la sente di scrivere un certo romanzo noi lettori non dobbiamo fare pressione, soprattutto se vogliamo leggere romanzi di un certo tipo, romanzi di qualità e non scritti contro voglia. 
Confesso, che ero molto indecisa su se leggere “If you love Her. Fino all’inferno”, ma la trama mi intrigava troppo e così ho iniziato la lettura appena quel piccolo mattoncino rosa è stato recapitato alla mia porta dal corriere.
Tutto quello che dovete sapere è che mi sono bastate una manciata di pagine per trovarmi catapultata nella storia e non riuscire più a staccarmi dal libro. 
 

Avrei così tante cose da dire che non so nemmeno da che parte cominciare.
Inizierò, quindi, con il dirvi che questo romanzo non è autoconclusivo, ma al contrario, termina con un grosso, grossissimo, cliffangher. Oh sì, uno di quei cliffangher che vi faranno urlare, mettere le mani tra i capelli e che vi faranno venir voglia di lanciare il libro da qualche parte, perché gli interrogativi nella vostra testa, a fine lettura, saranno così numerosi, che probabilmente, la sentirete esplodere e inoltre, morirete dalla voglia di sapere che cavolo succederà… Ma niente paura ragazzi! A breve uscirà il seguito, non sappiamo ancora quando con esattezza, perchè l'autrice ha dovuto posticipare l'uscita che era già prevista per il 7 di settembre a causa di problemi personali. Quindi, le faccio un grosso in bocca al lupo e aspetto paziente l'uscita. 
Io posso resistere!
 
È davvero complicato scrivere questa recensione, come lo è scriverle per tutti i libri pubblicati da questa autrice. Io vorrei davvero essere capace di farvi capire la portata delle emozioni che mi ha fatto provare questa storia, ma non ne sono capace, purtroppo, perché non sono abbastanza brava con le parole e non sarei in grado di emozionarvi come sa fare la Cavini.
Questa è una storia abbastanza complessa; una storia di dolore e sofferenza dove i due protagonisti hanno dei passati complicati e che bruciano ancora sulla loro pelle, anche se forse di primo acchito può sembrare la più classica storia del bad boy e della brava ragazza. Quella storia letta e riletta, ma non lasciatevi ingannare dalla trama perché dietro a questi due personaggi c’è molto altro.
C’è dolore.
C’è sofferenza.
C’è la voglia di ricominciare. Il bisogno di alzarsi da terra e cominciare a vivere davvero, anche se fa paura. Anche se fa male.
Inoltre, c’è la musica.
Sì, proprio la musica che anche lei, insieme ad Axton e Allye, è una grandissima protagonista del libro. Perché proprio tramite le canzoni che ascoltano i due personaggi ci comunicano le loro emozioni e sensazioni e noi possiamo comprenderle e capirle perfettamente semplicemnte ascoltando la play list. 
Personalmente, adoro i libri dove la musica gioca un ruolo importante e qui la colonna sonora diventa una pedina fondamentale di tutto, perché certamente senza di lei la storia non risulterebbe così intensa. 
Quindi bravissima Chiara, che hai scelto le canzoni con cura per far si che questo libro potesse comunicare emozioni intense anche tramite loro.
 
Axton e Allye i due protagonisti sono due ragazzi corrotti da un passato difficile, fatto di tanto dolore e sofferenza. Quello di Allye lo scopriamo quasi subito, è lei stessa a svelarcelo, mentre quello di Axton è avvolto nel mistero per tutta la lettura e vi garantisco che la curiosità di sapere cosa gli è accaduto vi farà impazzire. Entrambi sono alla disperata ricerca della felicità perduta, almeno Allye lo è mentre Axton, ormai rassegnato, cerca solo un modo per respirare senza sentirsi soffocare costantemente. 
Solo insieme sembrano riuscire a trovare il modo per vivere davvero, anche se a volte la felicità sembra sempre scivolare tra le dita.
 
Ad un primo sguardo frettoloso e poco attento, come vi ho detto più su,  questo sembra il più classico dei romanzetti rosa, dove Axton sembra proprio essere il tipico bad boy, da strapazzo, il quarterback della squadra di football e il ragazzaccio bello e dannato che non è altro che uno sprezzante casanova.
Allye, invece, sembra essere la più classica delle brave ragazze; è iscritta all’università per studiare, per costruirsi un futuro e lasciare andare un passato che l’ha brutalmente segnata.
Innamorarsi non è di certo nei piani di nessuno dei due, eppure succede con una facilità disarmante.  Ma Axton non può innamorarsi o rischierebbe di trascinare all’inferno con lui la ragazza del suo cuore e non può lasciare che succeda.
Non doveva importarmi di Allye. Non dovevo sentire il bisogno di conoscerla. Anche se c’era qualcosa che continuava ad attrarmi verso di lei, implorandomi di parlarle. Di scoprirla. Di capirla. No. Non potevo permetterlo.
Allye dal canto suo non può di certo innamorarsi un tipetto come Axton. Ma come si resiste ad un bad boy con l’aspetto di un angelo caduto dal cielo? Be, è impossibile e lei lo sa bene e, per la prima volta in tutta la sua vita, si lascia andare aprendo il suo cuore al ragazzo che ha promesso che la trascinerà all’inferno con lui. O forse sarà proprio Ellye che riuscirà a salvare quel terribile ragazzaccio da se stesso?
Vi lascio il piacere di scoprire tutto senza dirvi null’altro sulla trama.
 

Nella mia recensione ho messo il focus sulla storia d’amore, del resto io sono un inguaribile romantica ed era inevitabile che mi concentrassi su questo, ma anche perché la love story mi è piaciuta tantissimo. Assistiamo allo spettacolo che Chiara ha messo in scena per noi, dove i due personaggi fanno di tutto per non innamorarsi l’uno dell’altra; si tengono a distanza, si provocano, fanno lunghissimi preliminari aiutati dalla musica che ascoltano e alla fine capitolano l’uno tra le braccia dell’altra, con l’accordo che la loro storia non diverrà mai troppo impegnativa, ma quando i sentimenti entrano in gioco è impossibile mantenere la relazione su un piano leggero.
 
Oltre alla love story i personaggi mi hanno conquistata totalmente.
Axton è sicuramente quello che mi ha incuriosito maggiormente, ma del resto questo era proprio quello che voleva fare l’autrice, che ci ha tenuto nascosto buona parte del suo passato e che non ci ha spiegato cosa gli è capitato, ma ci ha lanciato piccoli tasselli qui e là, che sto ancora cercando di mettere insieme, come se stessi costruendo un puzzle da dieci mila pezzi. Ho fatto mille congetture su di lui, ho mille idee che mi frullano in testa e sono super curiosa di saperne di più di quel ragazzo, che cerca nel sesso promiscuo e senza impegno una via di uscita per alleggerire il peso che ha sul petto e che lo soffoca, quel ragazzo che viene dall’inferno e che trascina giù con lui tutto quello che tocca.
Poi c’è Allye la ragazza che soffre e  che non lo nasconde, ma cerca in tutti i modi di rialzarsi e di affrontare le sue paure, anche quando queste la paralizzano.
È forte Allye, anche se ad un primo sguardo può sembrare una ragazzetta fragile e spaventata, ma non lo è. E lo dimostra attraverso la determinazione che mette ogni volta che prende in mano lo skateboard e pattina fino al posto che ha segnato per sempre la sua infanzia, o nel modo in cui si butta a capofitto in una relazione, mettendosi in gioco per la prima volta e aprendo ad Axton il suo cuore, un cuore che per anni aveva nascosto senza lasciare avvicinare mai nessuno.
 
Lo stile di scrittura dell'autrice è quello che caratterizza tutti i romanzi della Cavini, mi piace da sempre moltissimo, scrive in modo semplice, ma le sue parole colpiscono nel profondo e infatti, lei sa come coinvolgere, appassionare e soprattutto regalare emozioni, scrivendo libri che colpiscono con violenza, che lasciano il segno nel cuore di ogni lettore. La sua  prosa è scorrevole e una volta inizata la lettura non si riesce più a staccarsi dalle pagine.
Potrei andare avanti ore a parlarvi di questo romanzo, ma preferisco interrompere qui la mia recensione, consigliandovi un ultima volta la lettura di questo romanzo.
 
IL MIO VOTO:

 

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