Buongiorno dolcissimi lettori,
oggi ho l’onore e il piacere di aprire il Blogtour di LastWorld – terzo e ultimo capitolo della serie The Different World – di Samantha M.
Swatt.
La mia tappa del blog tour è un ricapitolando il primo romanzo della serie;
“Underworld”.
Una sorta di “dove eravamo rimasti…”
che ci permette di fare un veloce ripassino e rinfrescarci, così, la memoria su
quello che è importante ricordare.
Titolo: Underworld
Serie: The different world #1
Autrice: Samantha M. Swatt
Casa Editrice: Self-Publishing
Dove acquistarlo: amazon (Click qui)
Prezzo: E-Book 2.99 euro
Pagine: 350
Trama:
«Chiunque, sotto la
superficie, custodisce un segreto.» Il Caledon College Institute è il college
privato più ambito e facoltoso di tutta la Pennsylvania. Entrarci, infatti, non
è così semplice. Holly Williams, vent’anni, ha avuto il privilegio di farne parte.
È un anno, difatti, che la ragazza, dopo aver superato un difficile test di
ammissione, studia per diventare giornalista all’istituto. Regole ferree,
disciplina esemplare, modi impeccabili e grande voglia di apprendere, questo è
il clima che si respira al campus. Nulla di meglio per Holly, la quale, a causa
del suo travagliato passato, non desidera altro che una vita tranquilla, al
contrario della sua compagna di stanza, Elisabeth Townsend, ragazza dal
carattere estroverso e con il sorriso perennemente stampato in faccia. Quando,
però, il nuovo anno apre i suoi cancelli ai nuovi studenti, l’esistenza di
Holly è destinata a sprofondare nell’abisso. La sua vita non sarà mai più la
stessa. Cosa sono le voci che sente tutte le notti? A chi appartengono le ombre
che scorge nei corridoi del dormitorio? E, soprattutto, perché quando perde il
controllo accadono cose inspiegabili? Queste e molte altre sono le domande a
cui Holly non riuscirà a dare una risposta. Di certo, non da sola.
Tensione, paura, segreti da svelare, coincidenze inspiegabili. Legami del tutto
inaspettati si formeranno, altri si rafforzeranno. Un gioco pericoloso che,
lentamente, porterà Holly a scoprire che c’è qualcosa di sinistro nascosto tra
le mura di quel college.
Ricapitolando:
La serie The
Different World può essere catalogata come una serie urban fantasy, al cui
interno spaziano diverse categorie di questo genere letterario, infatti
possiamo trovare elementi tipici dei romanzi mistery-thriller, horror, e una
buona dose di romance che non guasta mai – anche se nel primo romanzo la
componente romance non è predominante, ma verrà sempre più sviluppata nei
romanzi successivi.
Una serie a tutto tondo quella di Samantha M. Swatt che
porta una ventata di aria fresca, questo è anche grazie alla forte influenza mitologica che troviamo tra le pagine di
questa serie.
La mitologia – più precisamente quella
greco-romana – è infatti un tassello importantissimo
in questa serie.
L’autrice l’ha celata sapientemente tra le pagine e ha
reinterpretato diversi miti rendendoli compatibili allo svolgimento della
trama.
In “Undreworld” conosciamo Holly
Williams, protagonista e voce narrante.
Holly ha vent’anni, ed è una studentessa al
secondo anno di giornalismo, iscritta al Caledon College Institute.
Il Caledon è un prestigioso college della
Pennsylvania, una scuola governata da rigide regole di condotta che tutti gli
studenti sono obbligati a rispettare.
Quello che Holly ancora non sa è che il Caledon
non è solo una scuola esclusiva che fornisce ai suoi allievi una preparazione
impeccabile, ma è anche una scuola dove si nasconde una fitta rete di segreti,
misteri spaventosi da svelare e un luogo dove accadono cose strane e inspiegabili
destinate a cambiare per sempre la vita di Holly e dei suoi compagni di scuola.
Holly scopre cose si nasconde tra le quattro
mura della sua scuola solo all’inizio del secondo anno, quando il college apre
i cancelli alle matricole, da quel momento in poi la sua vita non è più la
stessa ed è destinata a sprofondare nell’abisso. Strane voci la tengono sveglia
durante la notte, scorge inquietanti ombre per le quattro mura del dormitorio,
e quando perde la pazienza le finestre si infrangono a causa di improvvisi
temporali.
Sono molte le domande che Holly si pone a cui
non riesce dare risposta, e per riuscire a risolvere i misteri che accadono al
Caledon ha bisogno di aiuto; l’aiuto dei suoi compagni.
Holly insieme ai suoi amici inizia ad indagare, e
scopre cosa realmente si cela dietro al Caledon college, scopre che non è una
semplice scuola, ma molto altro.
Scopre che gli studenti non sono semplici
allievi ma sono delle pedine utilizzate in modo sapiente per un grosso piano che
prevede la conquista del mondo.
Ogni personaggio che incontriamo tra le pagine
di questo primo romanzo, non è un semplice personaggio secondario ma ha un
ruolo fondamentale e una precisa funzione; Micheal,
Brian, Beth e tutti gli altri (non posso
citarli tutti perché sono davvero numerosi), sono descritti in modo
dettagliato e minuzioso, questo perché sono elementi di fondamentale importanza
per lo svolgimento dell’intera storia, e non sono solo pedine che fanno da
contorno. Ma ciascuno di loro sotto la superficie nasconde un segreto, un
segreto che è un fondamentale tassello per poter risolvere i misteri del
Caledon college.
Le vite di tutti i personaggi che incontriamo si
intrecciano e si legano a partire dal primo e romanzo e gettano le basi per
quello che accadrà nel capitoli successivi della serie.
Personalmente ho trovato interessantissimo il mondo
dipinto dall’autrice.
Nulla è lasciato al caso dall’ambientazione che ricorda perfettamente il tipico panorama
della Pennsylvania: le giornate uggiose e nebbiose e i boschi che conferiscono
un ambiente un po’ cupo particolarmente adatto ad un mistery.
I personaggi come ho già detto descritti con tanta
minuzia di particolari da sembrare reali, sembrano quasi prendere vita tra le
pagine ed è impossibile non affezionarsi a ciascuno di loro.
Holly la protagonista mi è piaciuta tantissimo. È una protagonista dal carattere forte e molto determinata a scoprire cosa sta succedendo, non si lascia abbatter dagli eventi, ma li affronta a testa alta e non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno. A tal proposito devo menzionare i suoi continui battibecchi con Brian.
Brian è uno dei maschietti che più mi è piaciuto, è il classico bad boy un pò casanova con il classico atteggiamento da sbruffone terribilmente affascinante, e non perde mai l'occasione per provocare la nostra protagonista. Mi è piaciuto davvero tantissimo, e lo ammetto, se c'è un ragazzo con cui vedrei bene Holly questo è proprio lui. Anche se Micheal con il suo carattere più misurato e più riflessivo non è affatto male.
Avrei ancora parecchie cose da dire su “Underworld”,
ma ho il terrore di fare qualche spoiler e di rivelare qualche informazione di
troppo, quindi sono costretta a fermarmi qui nel ricapitolando il primo
capitolo. Ma ci tengo a dire che questo romanzo mi ha piacevolmente colpita e
stupita, Samantha ha fatto un ottimo lavoro riuscendo a rendere estremamente
originali creature che discendono dalla mitologia classica, anche se qui sono
solo accennate sono certa che nei romanzi successivi ogni cosa sarà più chiara
e ogni indizio che l’autrice ci ha fornito è un pezzetto di un puzzle
molto più ampio che verrà terminato solo alla fine della serie.
Se volete saperne di più sul secondo capitolo della
serie - “ Otherworld” - vi consiglio di
seguire il 1 aprile la seconda tappa del blogtour dove Silvy di We found
wonderland in books lo ricapitolerà per noi.