mercoledì 3 dicembre 2014

RECENSIONE: INDIMENTICABILE - ABBI GLINES


Titolo: Indimenticabile


Serie: Too Far #3

Autrice: Abbi Glines

Casa Editrice: Mondadori – Chrysalide

Anno di pubblicazione: dicembre 2014

Pagine: 233

Trama:


Rush è ancora più follemente innamorato di Blaire, da quando lei sta per diventare sua moglie e la madre di suo figlio. E il loro desiderio si fa sempre più incontenibile. Ma Nan, sorella di Rush e gelosissima di lui, sembra far di tutto per accentrare l'attenzione su di sé ed escludere la sua rivale. Blaire scopre, nel frattempo, un segreto a lungo celato e si sente forse pronta a perdonare suo padre. In questo momento della sua vita ha solo bisogno di famiglia, sicurezza, amore. Ma diventare adulti affievolisce la passione o la fa divampare più forte di prima? E dirsi "per sempre" basta a non perdersi?


Cosa Penso:
“Quando trovi la tua ragione di vita, tienitela
stretta e non lasciarla mai andare. Anche se
significa tagliare altri ponti strada facendo.”
Rush Finlay


Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi da questo libro. Credevo che la storia tra Rush e Blaire fosse terminata e chiusa con “Irresistibile”. Credevo che questo terzo romanzo fosse solo un modo per allungare il brodo di una storia già terminata e finita con il suo lieto fine.
Dopo averlo letto, mi correggo divorato in pochissime ore, posso affermare che non è così.
La Glines fa chiarezza su piccole questioni che erano rimaste aperte alla fine del secondo libro, e getta le basi anche per il quarto romanzo della serie “Rosemary Beach”. Per chi non lo sapesse, la serie “Too Far” è una miniserie che fa parte di una serie più complessa, la “Rosemary Beach” per l’appunto.
La “Rosemary Beach” è la serie principale composta da tre mini serie:
1. “Too Far” – dedicata a Rush e Blaire
2. “Perfection” – che ha come protagonista Woods
3. “Chances” – che ha come protagonista Grant.
E dopo aver letto il terzo romanzo della serie “Too Far” noi lettori italiani non possiamo che augurarci che Monandori decida di pubblicare anche la seconda mini serie dedicata a Woods. Perché vi garantisco cari lettori, che una volta terminato questo romanzo vorrete saperne di più su di lui!



Ma ora veniamo alla recensione.

Nei primi due libri Irraggiungibile  e Irresistibile”  (click sui titoli per le mie recensioni) abbiamo conosciuto Rush e Blaire due ragazzi che non potevano essere più diversi e distanti di così.
Brava ragazza lei, bad boy tatuato e casanova lui. Lei cresciuta con una madre amorevole e lui con pochissimo affetto da parte della madre e con un padre rockstar che gli passava donne e assegni.
Rush e Blaire non hanno niente in comune, e ogni probabilità era contro di loro. Ma a dispetto di tutto e di tutti, a dispetto dei numerosi segreti nascosti e della famiglia problematica e onnipresente di lui si sono innamorati.
Blaire e Rush.
Rush e Blaire.
Irresistibilmente e innegabilmente attratti l’uno dall’altro e niente e nessuno può tenerli lontano.
Alla fine del secondo libro li abbiamo lasciati insieme.
Finalmente uniti.
Finalmente pronti per costruire insieme una nuova famiglia, la loro famiglia, e accogliere a braccia aperte la nuova vita che cresce dentro la pancia di Blaire.
Alla fine di “Irresistibile” sembrava che le difficoltà fossero ormai superate che il peggio se lo fossero lasciato alle spalle. Sembrava che l’odiosissima Nanette avesse finalmente accettato Blaire, e fosse finalmente disposta ad accoglierla in famiglia.
Niente di più falso.


In questo terzo romanzo della serie “Too far” vediamo Rush e Blaire sempre innamoratissimi l’uno dell’altra ma sempre alle prese con altre numerose difficoltà.
Rush è amorevole e premuroso e disposto a tutto per far si che la sua Blaire sia felice e dimentichi tutte le sofferenze e il dolore che ha caratterizzato il suo passato. E anche Blaire è dolcissima con il suo Rush. Il loro rapporto è caratterizzato dalla giuste dose di amore, affetto reciproco e una fortissima attrazione sessuale che gli impedisce di stare nella stanza senza toccarsi in continuazione. Il risultato è davvero esplosivo e vi posso garantire che fanno aumentare di diversi gradi la temperatura.
Rush ha il terrore di perdere di nuovo Blaire. Ora che ha trovato l’amore sa che non potrebbe più vivere senza, ed è più che determinato a tenersela stretta e a non commettere più gli errori commessi in passato. Ma è difficile riuscirci. Soprattutto con una sorella come la sua: Nanette, l’odiosissima Nan.
La ragazzina viziata, egocentrica ed egoista, insopportabilmente odiosa che fa di tutto per attirare l’attenzione di suo fratello e distoglierlo da Blaire.
Nan e il suo dramma familiare.
Nan e la sua morbosa gelosia nei confronti di Rush. Non riesce ad accettare di non avere più la sua totale attenzione.

Rush si trova per l’ennesima volta stretto tra due fuochi.
Nan da un lato che minaccia di togliersi la vita. E Blaire dall’altro.
Il suo passato e il suo futuro in rotta di collisione.
La sorellina viziata, e l’amore della sua vita che ha bisogno di tranquillità e serenità per portare a termine la gravidanza.
Rush riuscirà a fare la scelta giusta? Riuscirà a mantenere la promessa che ha fatto a Blaire?
Riuscirà a mettere da parte Nan e far si che Blaire venga per prima?
Rush deve riuscirci o rischia davvero di perdere tutto.
Blaire ha la forte necessità di avere stabilità. Un nucleo famigliare saldo e sereno per il bene del bambino che sta arrivando. E il forte bisogno di avere accanto suo padre e di perdonargli tutti gli errori che ha commesso in passato – anche se questo significa accettare un nuovo segreto tenuto nascosto a lungo.


Si può finire un libro in una sera? È possibile divorare 233 pagine in poche ore e non riuscire a spegnere la luce e dormire per la curiosità di sapere come va a finire la storia? Sì, la risposta è definitivamente sì. La Glines – da molti criticata, ma da tantissimi amata, ha la capacità di farmi divorare i suoi libri. Mi era capitato con i Vincent Boys e anche con i precedenti libri della serie “Too far” – la Glines mi ha letteralmente intrappolata tra le pagine,  e riga dopo riga ho raggiunto  la fine in un soffio e mi sarebbe piaciuto tanto avene ancora.
La prosa dell’autrice è scorrevole e incalzante, i protagonisti sono formidabili. Impossibile non amarli.
Blaire è un vero portento. Una ragazza forte e determinata ad essere felice nonostante la vita le abbia mostrato il suo lato peggiore. Non si lascia abbattere dagli eventi ma li affronta a testa alta. È un personaggio davvero ammirevole.
Rush è semplicemente indimenticabile. Il dolce bad boy con il cuore d’oro e straripante d’amore per la sua Blaire e per il suo bambino. È più che determinato a rendere felice la sua donna e far si che non debba più pensare agli eventi tragici che hanno caratterizzato la sua vita, in più di un occasione con i suoi modi teneri e le sue parole dolci  ha fatto perdere dei battiti al mio povero cuore. 

«Cos’è che ti ha cambiato? Sei completamente diverso dal ragazzo che ho conosciuto a giugno…» dissi, sorridendo.  Aveva un’espressione perplessa. Mi accarezzò i capelli e si arrotolò le ciocche intorno alle dita. «Una bionda dolce, determinata e sexy da morire che è entrata nella mia vita e mi ha dato una ragione per sorridere.»
Rush, però, non è tutto moine e frasi dolci, ma ha anche una linguaccia malandrina che viene fuori nei numerosi momenti di intimità  quando è un amante focoso e passionale che non riesce a tenere le mani lontane dalla sua Blaire. I momenti Hot sono numerosi e tutti descritti nel dettaglio - per questo la serie “Too far” non è un romanzo adatto ad un pubblico giovanissimo ma è consigliato per lettori più grandicelli.
Tanto quanto ho amato i due protagonisti principali ho odiato Nan. Nan ha messo a dura prova la mia pazienza, in più occasioni avrei scagliato il libro dall’altra parte della stanza. I suoi continui capricetti da ragazzina viziata hanno messo a dura prova la mia pazienza e la mia tolleranza nei suoi confronti. Mi aspettavo di vederla cresciuta e cambiata dopo gli avvenimenti accaduti nel secondo libro della serie, ma se è possibile, qui è addirittura peggiorata. Odiosa è la parola più gentile che posso usare per descriverla.

Forse è il caso che mi fermi qui, su questo romanzo ho detto abbastanza. Vi lascio alla lettura e fatemi sapere con un commento cosa ne pensate, se anche voi amate la Glines o se fate parte di quei lettori che no sopportano il suo stile.

Il mio voto:
Qui sotto vi lascio il video della canzone che Rush canta alla sua Blair

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