mercoledì 22 aprile 2015

RECENSIONE: L'AMORE VERRA' - JESSICA SORENSEN

Titolo: L’amore Verrà

Serie: Nova Series #1

Autrice: Jessica Sorensen

Casa Editrice: Newton Compton

Anno di pubblicazione: 2015

Pagine: 318

Trama:


Per tutta la sua breve esistenza, Nova Reed ha sempre saputo cosa fare. Voleva diventare una famosa musicista e sposare il suo grande amore. Poi tutto è cambiato in un istante, un giorno che non potrà mai dimenticare. Da allora le pare di essere sempre sull’orlo dell’abisso, sul punto di impazzire. Il suo destino, però, si incrocia con quello di Quinton Carter. Anche lui, con la sua aria triste e persa, sembra avere un grosso debito con la vita e un passato turbolento che non vuole ricordare. Nova desidera aiutarlo, forse per scacciare i propri fantasmi e sensi di colpa, ma non sa che quel ragazzo nasconde un terribile segreto. E se lei dovesse decidere di andare avanti con lui, potrebbe davvero perdersi per sempre… Anche Quinton deve fare una scelta: si merita davvero l’amore di Nova o dovrà scontare in eterno i tragici errori che ha commesso prima di incontrarla?

Cosa Penso:


Oggi voglio parlarvi di un romanzo che mi ha profondamente turbata, coinvolta e toccata. Sto parlando di “L’amore verrà” di Jessica Sorensen primo romanzo della Nova Series – o la Serie delle Stelle cadenti  come è stata ribattezzata dalla Newton.

Chi ha già avuto il piacere di imbattersi in questa autrice sicuramente avrà notato il suo talento eccezionale nello scrivere dei veri e proprio drammi che colpiscono il centro del petto del lettore con la forza di una granata. La Sorensen è una delle mie autrici di New Adult preferite – come la Hoover – anche lei sa come emozionare il lettore creando storie intense, struggenti e dolorose. Ma nonostante le tematiche forti dei suoi romanzi riesce ad utilizzare un tatto estremo.
Con la sua prosa semplice, scorrevole e incalzante e la sua straordinaria capacità di saperci davvero fare con le parole sa come conquistare il lettore che si trova completamente coinvolto nelle storie dei suoi personaggi.  

Jessica Sorensen mi aveva già totalmente conquistata con le sue serie precedenti – in modo particolare con la serie The Secret, dove Ella e Micha avevano la loro buona dose di dolore da superare. Ma questa volta con la storia struggente e drammatica di Nova e Quinton si è davvero superata.
Le tematiche qui affrontate sono numerose e tutte estremamente difficili e attualissime. Si parte dalla morte e la depressione fino ad arrivare all’abuso di sostanze stupefacenti e alcoliche. È tutto questo che devono affrontare i nostri protagonisti.

Nova Reed per tutta ha da sempre le idee molto chiare su cosa fare del suo futuro. Ma poi all’improvviso la tragedia si abbatte sulla sua vita, e niente è più come prima.
I suoi sogni, i suoi desideri per il futuro sono tutti cancellati, spazzati via all’improvviso. Non ha più alcuna speranza di un futuro felice, è letteralmente disperata e sull’orlo dell’abisso.
Tutta la sua vita le appare come un groviglio disordinato che lei vorrebbe disperatamente sistemare, ma a questa continua sensazione di perdere il controllo non le permette di far ordine. Perché far ordine significa affrontare la tragedia che è capitata e lei non si sente pronta! L’unica cosa che sembra calmarla sono i numeri.
Nova Conta. Conta ogni cosa: conta i passi che fa quando cammina, conta i secondi che il sole ci mette per sorgere la mattina, conta le pietre lungo il vialetto di casa.
I numeri le danno un senso di pace e di calma che niente riesce a farle provare. I numeri sono ordinati e sinchè pensa a loro non deve pensare all’incertezza che l’aspetta nel futuro. Incertezza che la
terrorizza!

Improvvisamente il suo destino si incrocia con quello di Quinton Carter.
Quinton come Nova, è un anima spezzata. Un ragazzo affascinante ma dannatamente triste.
Quinton ha un passato doloroso che vuole dimenticare. Un passato che non solo lo ha profondamente segnato, ma anche distrutto irrimediabilmente. I ricordi di quello che gli è accaduto lo tormentano quotidianamente. E i ricordi sono costantemente accompagnati da un fortissimo senso di colpa che non merita di provare. Tutto quello che Quinton vuole è spegnere tutto.
Vuole spegnere il dolore.
Vuole spegnere il tormento.
Vuole smettere di soffrire anche se crede di meritare la sofferenza che prova.
L’unico modo per non farsi sopraffare dal dolore è lasciarsi andare all’abuso della droga. L’abuso di erba che intorpidisce momentaneamente i suoi sensi, e lui può smettere brevemente di pensare.

 Io rimango impalato in mezzo alla mia lurida stanzetta, sbalordito e ammutolito. Non è così che funziona. Io non faccio viaggi in macchina e non vado ai concerti con una ragazza che è chiaro vuole conoscermi e provarci. Io mi sballo, disegno merdate senza senso e trombo. Tutto qua. Perché se faccio qualsiasi altra cosa, la mia vita prende senso e io invece mi merito di stare di merda fino alla fine dei miei giorni che, spero, arrivi presto.

Sin dal primo incontro Nova e Quinton sono irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra. Nei loro sguardi scorgono la tristezza che li accomuna e vorrebbero aiutarsi l’un l’altro per superare il dolore. Ma quando due anime corrotte e disperate si incontrano difficilmente può andare finire bene.
Quinton vuole davvero aiutare Nova, esserle amico. E poco alla volta, anche se sente di non meritarla, Nova gli entra dentro e conquista un pezzettino del suo cuore. Ma non è comunque abbastanza per fargli superare tutto il dolore e la sofferenza che ha dentro – ma al contrario, in qualche modo, il suo dolore viene amplificato e scappa da Nova per paura di distruggerla completamente.

Traccio con gli occhi le curve del suo corpo e il modo coinvolgente in cui si muove. «Io amo guardarti», sussurro così piano che non può sentirmi. Mi conficco le unghie nei palmi, cercando di resistere all’impulso di metterle le mani sui fianchi e muovermi insieme a lei. Man mano che la canzone va avanti, tuttavia, sono sempre più ipnotizzato da lei, e dal modo in cui si lascia andare, quando solitamente è così contenuta. Per un brevissimo istante, sono felice di essere lì con lei, cosa che mi fa sentire confuso e in colpa, perché so che dovrei desiderare di stare con Lexi. I pensieri vagano nella mente, in lunghe sequenze che non corrispondono, ma che diventano logiche se messe in un diverso ordine, e all’improvviso, per un fugace, colpevole, irreversibile momento, sono felice che il mio cuore abbia deciso di tornare a battere. Faccio un passo avanti, senza sapere bene cosa mi sta guidando, ma cedo ugualmente. La prendo tra le braccia e la attiro a me, chiudendo gli occhi mentre il suono della sua voce mi accarezza le orecchie. Lei si lascia andare e ondeggiamo insieme, avvolti dalla musica. Vorrei poter tenere gli occhi chiusi per sempre, perché così non dovrei più tornare alla realtà. 

Nova dall’altra parte, scorge la sofferenza negli occhi di Quinton e desidera anche lei aiutarlo con tutta se stessa, ma sa che non può riuscirci se prima non affronta i suoi problemi.
Ma questa consapevolezza l’acquista solo dopo aver toccato il fondo.
Quando Nova raggiunge il punto più basso della sua disperazione e del suo oblio auto-indotto non può far altro che risalire piano piano in superficie e cercare di affrontare tutte le cose che non vanno in lei.
La protagonista indiscussa di questo romanzo è senza dubbio lei; Nova.
Il lettore assiste alla sua caduta libera verso all’oblio. Leggiamo i suoi turbamenti, vediamo gli errori che commette e la vediamo abbandonarsi all’abuso di alcol e altre sostanze per cercare di fare chiarezza dentro la sua anima incasinata. E solo quando tocca il fondo, solo quando sta per commettere errori irrimediabili di cui potrebbe pentirsi per sempre la vediamo risalire in superficie e vediamo la nascita una nuova Nova. Una persona ancora fragile ma che passo dopo passo diventa sempre più forte.  

“Non tutto è sempre facile, tuttavia. Ci sono momenti bui, quando mi sento sopraffatta e mi metto a contare e bramo la silenziosa solitudine che ho provato l’estate scorsa. Ma passa sempre. E capita meno frequentemente. So cosa voglio nella vita. Voglio felicità. Voglio speranza. Voglio una vita. E questo è importante. Mi considero fortunata per essere riuscita ad arrivare dove sono. Non è facile e non tutti ce la fanno. Alcune persone restano al buio e altre lo lasciano in un modo diverso, permanente, mentre io sono riuscita a tornare nella luce.”

Della trama vi ho svelato fin troppo e quindi non dirò più niente, così come non ho voluto dire nulla su quello che  accaduto ai due protagonisti per incasinare tanto le loro vite.

Come ho già accennato più su  anche questo romanzo – un po’ come tutti quelli scritti dalla Sorensen – si caratterizza per una storia altamente drammatica e dolorosa. Il tema dell’abuso di sostanze è un tema molto attuale, e purtroppo sono moltissimi i giovani che entrano nel tunnel della disperazione che crea l’abuso di sostanze stupefacenti. La Sorensen con incredibile tatto e delicatezza delinea il mondo dello sballo e ci mostra tutto l’orrore che appartiene a quel mondo. E il lettore non può che sentirsi incredibilmente toccato dalle storie dei due protagonisti.

Il finale come sempre nei romanzi di questa autrice è aperto e lascia in sospeso moltissime questioni e lascia il lettore con la curiosità di sapere cosa accadrà dopo. Non ho ancora deciso se leggere il secondo in inglese o se aspettare pazientemente l’uscita in Italia che se non sbaglio dovrebbe essere in autunno!!

Avete letto questo romanzo? lo leggerete? Cosa ne pensate? Fatemelo sapere con un commento qui sotto!! 

Il mio voto:
Imperdibile
 Livello sensualità:
1/2
Baci, coccole e
riferimenti al sesso 


4 commenti:

  1. Bella recensione! Ho ricambiato l'iscrizione al blog ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luce di stelle! Grazie e benvenuta! <3

      Elimina
  2. brava questa scrittrice ho già letto qualcosa di suo, la trama sembra interessante e anche la tua recensione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me piace molto lo stile della scrittrice. Le sue storie hanno sempre la giusta dose di drammaticità e romanticismo e il su stile è davvero semplice e incatena alle pagine. L'unico difetto è che le sue serie sono interminabili!!! ^_^

      Elimina