venerdì 3 novembre 2017

RECENSIONE: L'ULTIMO DISASTRO - JAMIE MCGUIRE

Titolo: L’ultimo disastro

Serie: The Maddox Brothers#6

Autrice: Jamie McGuire

Casa Editrice: Garzanti

Data di pubblicazione: ottobre 2017

Pagine:

TRAMA:
Non sembra passato neanche un giorno dalla prima volta che Abby e Travis si sono scambiati quello sguardo fugace nei corridoi dell’università. Da allora nulla è cambiato: la stessa intesa di un tempo brilla negli occhi di entrambi. La stessa dolcezza si legge nelle loro mani che si cercano sempre. Nessuno avrebbe mai scommesso che la loro storia sarebbe durata tanto a lungo, ma quando un Maddox si innamora è per sempre. E Abby e Travis ne sono la prova. Ora lei è una mamma modello: non solo si impegna a crescere al meglio i suoi due gemelli, ma non esita a rimboccarsi le maniche per aiutare Travis ogni volta che ne ha bisogno. Lui non si risparmia, fa di tutto per proteggere la famiglia, a qualsiasi costo. Il loro è un amore di quelli che capitano una sola volta nella vita, un esempio anche per gli altri fratelli, ora riuniti con le mogli e i figli nella casa di famiglia a Eakins. 
Eppure, stare con un Maddox non è solo garanzia d’amore, ma anche di tanti guai. Dietro una vita solo apparentemente perfetta, Travis nasconde un segreto. Un segreto che per anni ha custodito con la complicità del fratello maggiore Thomas. Un segreto che, se venisse a galla, rischierebbe di mettere a nudo un’intricata rete di bugie e di far crollare tutte quelle certezze che finora hanno fatto di lui un modello da seguire. Così, quando si riaccendono vecchie tensioni e le questioni irrisolte minacciano di sconvolgere la tranquillità raggiunta con fatica, Travis si trova a dover prendere una decisione difficile che potrebbe dividere la famiglia per sempre oppure renderla ancora più forte. Perché quando ci sono in gioco gli affetti, si è pronti a tutto pur di non perderli.


Dopo il successo senza precedenti della trilogia dei Disastri e un milione di copie vendute solo in Italia, Jamie McGuire è pronta a incantare ancora una volta i suoi fan con un nuovo imperdibile romanzo.L’ultimo disastro torna a parlare della coppia più amata dai lettori, Abby e Travis, e a raccontare una storia di amore e di coraggio:

Cosa Penso: 
Avevo previsto che ci sarebbero stati cuori a pezzi e lacrime. Avevo addirittura messo in bilancio reazioni di rabbia quando avessimo svelato le bugie, anche dopo aver spiegato che era l’unico modo per guadagnare tempo e proteggere tutti. Non ero preparata all’eventualità che i fratelli si mettessero l’uno contro l’altro. 

È molto difficile scrivere questa recensione.
Se mi seguite da tempo sono certa che mi avrete sentito più volte nominare Travis Maddox, il primo bad boy di carta che mi ha rubato il cuore e quello che funge da metro di paragone per tutti gli altri books boy-friends. Inoltre, “Uno splendido disastro” è stato il primissimo new adult che ho letto, quello che ha aperto le porte a questo mondo libresco da cui non riesco più a staccarmi, per queste ragioni la serie The Beautiful di Jamie McGuire conserva un posto speciale  nel mio cuore di lettrice, un pò come il primo amore che non si scorda mai.
Tuttavia, devo ammettere che non ho amato alla follia tutti i libri della McGuire, gli ultimi romanzi della serie The Maddox Brothers – serie spin-off della serie The Beautiful – non li ho trovati belli come i primi e le stelline sono diminuite romanzo dopo romanzo, e questo per me è stato un chiaro segno che ad un certo punto le serie devono essere concluse. Per quanto sia dura per gli autori dire addio ai loro personaggi è necessario mettere un punto, perché  continuare una serie all'infinito senza, però, avere delle belle idee per svilupparla rischia di mandare in merda tutto l'ottimo lavoro fatto all'inizio. Forse ho espresso il mio parere in maniera un po’ brutale, ma credo che sia dannatamente vero.
Proprio per questa ragione quando, mesi fa, ho scoperto che la McGuire aveva scritto un altro romanzo della serie dal titolo “Beautiful Funeral”, la prima reazione è stata quella di pensare che fosse un romanzo inutile con il solo scopo di portarle soldi facili.
Pensiero ampiamente confermato anche dal titolo, che credo sia abbastanza esaustivo anche senza aver letto il romanzo, del resto non ci vuole un genio o una grande conoscenza della lingua inglese per intuire la piega che prenderanno gli eventi, il titolo originale tradotto alla lettera significa Uno splendido funerale, e ditemi se questo non può essere scambiato per un chiaro intento di rovinare il per sempre e felici e contenti che ogni protagonista si è faticosamente guadagnato?

 Ammetto con tutta onestà che inizialmente ero furiosa con l’autrice e non nego che non avevo nessuna intenzione di leggere questo libro, lo guardavo con sospetto e scetticismo. Ma, ahimè,  oltre che lettrice sono anche una collezionista di libri e mi faceva male al cuore vedere lo scaffale dedicato alla McGuire sguarnito dell’ultimo capitolo e così non ho saputo resistere al richiamo; ho dovuto acquistarlo e leggerlo.
Cosa ne penso vi starete chiedendo?
A distanza di qualche giorno dalla lettura ancora non so dire con esattezza cosa provo nei confronti di questo romanzo.
Cercherò quindi, di capirci qualcosa di più e di fare chiarezza sui miei sentimenti mentre scrivo la mia recensione, e alla fine spero di avere le idee un pochino più chiare.
Quindi andiamo con ordine e iniziamo dalla trama che vi racconto brevemente.
 Ero contento che papà fosse intervenuto con Trenton perché avevo una voglia disperata di tornare indietro ai giorni in cui risolvevo le cose a pugni. I miei diciannove anni mi sembravano appartenere a un’altra vita e, detto molto francamente, essere adulti faceva schifo. Era molto più facile perdere il controllo e tirare due cazzotti che vedere Trenton comportarsi da idiota insicuro e darmi lezioni di vita quando stavo solo cercando di salvargli la pelle.
Oggi tutti i protagonisti che abbiamo conosciuto nel corso delle due serie sono più vecchi di dieci anni, tutti loro hanno già superato la soglia dei fatidici trenta e sono alle prese con le sfide della vita vera. La maggior parte di loro ha messo al mondo un piccolo esercito di Maddox, altri invece sono appena diventati genitori e c’è anche chi spera ardentemente di diventarlo presto. Tutti loro si amano alla follia, del resto si sa che quando un Maddox si innamora ama per sempre, eppure alcuni di loro stanno affrontando una crisi matrimoniale. Ma questi problemi impallidiscono di fronte a ciò che li minaccia ora: la temibile famiglia Carlisi, i mafiosi di Las Vegas con cui Abby ha avuto che fare per una vita intera, ora sono molto arrabbiati con i Maddox e vogliono vendetta.
Ora tutti loro sono in pericolo.
Indicai i gemelli, poi mi misi le mani sui fianchi. Avevo il respiro affannoso, come se avessi corso per un chilometro in salita. «E se vi fosse successo qualcosa? Avreste lasciato che lo scoprissi così? Come è successo con Tommy?»
«Lo tenevamo nascosto a papà», rispose Tyler. Parlava con voce bassa e calma come se stesse recuperando qualcuno da un cornicione, cosa che mi fece solo infuriare di più, quasi trovassero esagerata la mia reazione.
«Perché?» urlai.
«Tu non ricordi, Trenton», disse Taylor. «Papà aveva pro- messo alla mamma di  proteggerci. Lei non voleva che restasse nelle forze dell’ordine. Non voleva che nessuno di noi seguisse le sue orme. Sono sicuro che Thomas abbia mentito
per la stessa ragione. Amavamo il nostro lavoro ma non volevamo ferire papà.»
«Quindi ci mentiamo a vicenda? Così funziona adesso in questa famiglia?» replicai fremente di rabbia.
«Io lo sapevo», intervenne papà. «Lo sapevo e non ve l’ho detto perché i ragazzi ce lo tenevano nascosto per un motivo. Non ve l’ho nascosto perché amavo di più loro, figliolo. Semplicemente non toccava a me dirlo.»
Travis è disposto a tutto pur di salvare la sua famiglia, anche prendere decisioni estremamente difficili che potrebbero dividere i Maddox per sempre. Perché segreti e bugie, discussioni e litigi è quello che devono affrontare, ma si ameranno abbastanza per restare uniti nonostante tutto?


Come ho accennato poco più su, i miei sentimenti su “L’ultimo disastro”  sono contrastanti, mentirei se dicessi che mi ha fatto schifo, è stato piacevole ritrovare i componenti della famiglia Maddox una decina di anni dopo dall’epilogo dei romanzi che hanno composto le due serie The Beautiful e The Maddox Brothers, ma non posso neanche dire di averlo amato follemente perché sono ancora fermamente convinta che la storia narrata tra queste pagine sia del tutto superflua e che la serie avrebbe potuto ritenersi perfettamente conclusa con “Il disastro siamo noi” (click sul titolo per la mia recensione). Inoltre, devo ammettere che se questo libro doveva essere l’epilogo perfetto della serie, la nostra autrice ha miseramente fallito perché ha lasciato in sospeso talmente tante questioni che ora ci sarebbe realmente bisogno di un altro romanzo per mettere un punto definitivo alla serie, per dare a tutti un happy ending degno di questo nome. Non so se è stata una scelta ben ponderata da parte della McGuire, un modo saggio per lasciare aperto uno spiraglio e per avere una buona scusa per scrivere ancora di questi personaggi che siamo in tanti ad avere amato. Fatto sta che il finale mi ha lasciato con un bel pò d’amaro in bocca oltre che con le lacrime agli occhi, perché diciamolo pure tranquillamente; quando si tratta di far emozionare la McGuire sa il fatto suo.
Per cui sì, delle emozioni le ho provate e generalmente questo è un fattore determinante per farmi dare una valutazione alta al libro, ma in questo caso ci sono tante altre cose che devo prendere in considerazione, cose che se messe sul piatto della bilancia la fanno oscillare molto più verso le tre stelline che le cinque.
Come avrete sicuramente intuito dalle mie parole iniziali, ho iniziato “L’ultimo disastro” con molte perplessità e parecchi pregiudizi, per evitare di essere influenzata dal pensiero di altri lettori sono stata alla larga dalle recensioni in anteprima e mi sono buttata sul romanzo leggendo solo la trama. Dalla sinossi avevo intuito che la storia fosse incentrata interamente su Abby e Travis, la coppia che più ho amato (mi correggo, quel piccione di Abby mi è sempre stata cordialmente sulle scatole, ma per quanto riguarda  Travis Maddox è tutta un'altra storia), e non lo nego ero al settimo cielo. Ma in realtà non è proprio così e fin dalle primissime pagine è emersa la prima delusione, perché Abby e Travis non sono i soli protagonisti e voci narranti, ma qui protagonisti e voci narranti sono tutti i personaggi che abbiamo incontrato nel corso dei romanzi: Travis e Abby, Trent e Camille, Thomas e Liis, Taylor e Falyn, Tyler e Ellie e ovviamente anche il cugino Shepley e America. Questa scelta stilistica è stata sicuramente fatta per dare al lettore la possibilità di sapere cosa è accaduto negli ultimi dieci anni ad ogni personaggio, ma per me è difficile apprezzare questa decisione narrativa. Narrare la storia attraverso dodici pov differenti è molto confusionario e anziché dare una visione completa al lettore si rischia di confonderlo e credo che avrebbe potuto dare una visione completa dimezzando almeno i pov, ovvero facendo raccontare la storia solo ai protagonisti maschili o quelli femminili.

Questo libro però non è stato solo cose negative senza nemmeno un aspetto positivo, qualche pregio lo ha. 
La storia, potrà anche essere superflua per una serie già perfettamente conclusa, ma mi è piaciuta! Forse sono un tantino incoerente, ma è così... e poi vi ho detto che sono confusa con questo libro ;) 
In “L’ultimo disastro” ritroviamo una Jamie McGuire un tantino diversa da quella a cui siamo abituati perché qui la componente romance, che ha caratterizzato le serie The Beautiful e The Maddox Brothers, è messa un tantino da parte in favore della componente poliziesca caratterizzata da molta più azione e attimi di tensione. Inoltre, lo stile della McGuire è sempre il solito che mi conquistata in passato ed è stato appassionante, tralasciando gli attimi di confusione generati dai mille pov diversi. Ho letto il romanzo velocemente coinvolta dagli eventi che scorrevano rapidi, rapita dagli imprevisti e dai colpi di scena e soprattutto assetata di sapere cosa sarebbe successo alla famiglia Maddox.
Mi ha fatto male al cuore vedere i fratelli discutere l’uno con l’altro, ma allo stesso tempo il mio cuore si è riempito d’amore vedere tutte (o meglio, quasi tutte) le coppie ancora innamorate e felici.
Sebbene il finale mi ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca per le ragioni che ho vi ho spiegato più su, devo ammettere che mi ha profondamente emozionante riuscendo anche a farmi scendere qualche lacrimuccia.

In definitiva, molto probabilmente la mia recensione è un po’ confusionaria perché non espongo una tesi in modo chiaro. Non dico che per me questo libro è un grande No e al contrario non dico che mi è piaciuto a prescindere da tutto, ma nonostante gli aspetti negativi che mi hanno fatto storcere il naso è stata una lettura piacevole e quindi la sufficienza per quanto mi riguarda se la merita con tre luminose stelline.  
Il mio voto:


7 commenti:

  1. Ciao Frency,
    io ho abbandonato questa serie da un pò. Per me l'unico vero Maddox resta solo Travis mentre gli altri.... non credo che leggerò nemmeno questo libro

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    1. Ciao Susy,
      Anche per me l'unico e solo vero Maddox è Travis, ma ho letto tutta la serie dedicata ai fratelli e lamia curiosità ha avuto la meglio, ho dovuto leggere anche questo;)

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  2. Ciao Frency,
    ammetto che il tuo stesso pensiero era venuto anche a me quando era stato annunciato il titolo e credo che mi sentirò in conflitto pure io quando lo leggerò. >.<

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    1. ciao!!
      Purtroppo penso che sia proprio così soprattutto ora che ha annunciato l'uscita del capitolo conclusivo su Trent e Camy... :/

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  3. Devo dire che la tua recensione mi è piaciuta molta, sei stata precisa in ogni spiegazione ma io rimango del mio pensiero ehehh mi è piaciuto molto questo ultimo libro ;-)

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  4. complimenti per la recensione schietta ma non ti nascondo che l'ho iniziato e non mi sta piacendo per niente nulla a che vedere con gli altri non mi ha proprio convinta

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    1. Ciao Marianna,
      io mi aspettavo di più, ma alla fine mi è piaciuto. Ma ti devo dare ragione, i primi - soprattutto quelli di Travis e Abby sono tutta un altra cosa. Credo che la McGuire stia allungando il brodo... e alla lunga stufa.

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