martedì 13 giugno 2017

RECENSIONE: OGNI SINGOLA COSA - MONICA BRIZZI

Titolo: Ogni singola volta

Autrice: Monica Brizzi

Casa Editrice: Self Publishing

Data di pubblicazione: Maggio 2017

Pagine: 257

TRAMA:
Rebecca Ferrari adora il mare. Non c'è niente al mondo che ami quanto tornare ogni anno dai suoi amici. Tutto il resto, invece, non le interessa granché, specialmente la gente, ed è difficile che qualcuno le vada a genio. È sicura che con Samuel Baroni, il proprietario dell’hotel più in della zona, le cose non saranno diverse. Rebecca sa che è un imprenditore abituato ad avere tutto e a non prestare attenzione agli altri. I modi bruschi e la mancanza di tatto ne fanno uno squalo, nel suo lavoro, e lei non vuole averci niente a che fare. Questo, almeno, è ciò di cui si convince prima di conoscerlo. 

Scontrosi, ribelli, fintamente educati, nervosi, distanti, freddi. Samuel e Rebecca sanno benissimo che tipo di persona sono. Quello che non sanno, è quanto abbiano bisogno l'uno dell'altra.


Cosa Penso:

Mi è capitato spesso di sentire il nome di Monica Brizzi, ma non avevo mai letto nulla di scritto da lei. Non chiedetemi la ragione, l’unica cosa che vi posso dire è che quando si tratta di self publishing ci vado sempre con i piedi di piombo, come se temessi di restarne delusa e generalmente prima di buttarmi su un nuovo romanzo cerco di reperire più informazioni possibili sull’autore andando a sbirciare tra i vari blog commenti e recensioni. E sono state proprio le recensioni entusiaste delle blogger che seguo da tempo e con le quali ho gusti simili che mi hanno convinta ad acquistare questo libro, e così un po’ timorosa ho schiacciato il tastino giallo acquista con un click di amazon e mi sono immersa nella lettura di “Ogni singola volta” – l’ultimo libro uscito di Monica Brizzi. Vi dico subito che l’ho adorato, ho iniziato la lettura venerdì sera e ho terminato il romanzo sabato notte. Sono tornata a casa alle due sabato sera, ma nonostante la tarda ora, io avevo bisogno di sapere come andava a finire e sono rimasta incatenata alle pagine fino alle 4.30, ovvero quando sono arrivata ai ringraziamenti. Domenica ero distrutta e ho dormito fino a mezzogiorno, ma ne è valsa la pensa!

 “Ogni singola volta” è stata una storia emozionante e intensa e con una buona dose di romance che io tanto amo.
Quella che ci racconta la Brizzi è la storia di Rebecca Ferrari e Samuel Baroni.
Rebecca è una ventottenne con alle spalle un passato difficile. La sua adolescenza è caratterizzata da un periodo buio e oscuro – che lei definisce La Fine – un periodo che l’ha plasmata e trasformata facendola diventare la donna che è oggi. Rebecca è la Principessa dei Ghiacci – non è allegra e solare ma più spesso scontrosa e scorbutica, non ama le persone anche se il suo lavoro le impone di stare a contatto con il pubblico, cerca di mantenere a distanza gli sconosciuti. Ma quelli che non riesce a tenere distanza sono i suoi amici, quelli che per lei sono come una famiglia, che vivono nel piccolo paesino di mare in provincia di Arezzo dove lei passa tutto il tempo da Maggio a Settembre e che l’hanno aiutata ad uscire dal suo momento peggiore.
Rebecca adora il mare, stare seduta sulla spiaggia con le dita che affondano nella sabbia mentre guarda le onde che si infrangono a riva le infonde una pace e una tranquillità che non riesce a trovare da nessuna parte e questa è una delle principali ragioni per cui non riesce a stare lontana da quel luogo in cui ogni anno non vede l’ora di tornare. E proprio li, per questioni lavorative incontra il borioso e ricco Samuel Baroni – il proprietario del nuovo e lussuosissimo hotel che hanno costruito sulla costa.

Samuel ha trentatre anni è schifosamente ricco e meravigliosamente sexy con la sua carnagione perennemente abbronzata, i capelli scuri come l’ebano che incorniciano due occhi neri e profondi e delle adorabili lentiggini che gli punteggiano il naso.
È il classico uomo sicuro e pieno di se. L’uomo che non deve chiedere mai perché ottiene sempre ciò che vuole, perennemente circondato da donne bellissime ha la fama del casanova
impenitente e Rebecca  è certa di odiarlo… del resto lei odia tutti.
Quando la Principessa dei Ghiacci e Il Signore degli Inferi – come Rebecca è solita nominarlo – si incontrano per la prima volta si rendono conto di non essere poi così diversi come pensavano, ma capiscono di essere molto simili e quando sono insieme dare vita ad un rapporto fatto di dolci prese in giro, battute al vetriolo e risposte per le rime è semplice, spontaneo e incredibilmente naturale.
L’attrazione che provano l’una per l’altro è incontenibile.
Samuel sembra essere il solo uomo a scatenare sensazioni strane nello stomaco di Rebecca, come se fastidiose farfalle agitassero in maniera frenetica le ali. E il suo cuore di ghiaccio inizia, lentamente, a sciogliersi con il calore del suo Signore degli Inferi.
«E’ come se avessi scoperto tutto a un tratto di avere uno stomaco. Cioè vi rendete conto? Il mio stomaco ha combattuto le peggiori battaglie, è stato tormentato da ogni genere di sofferenza e non mi ero accorta che ci fosse.» Ammetto «E il cuore?Quanto può battere veloce? Se lo fa ancora un po’ prenderà una strada tutta sua uscendo da qualche parte. Può uscire?» Chiedo con vece arrabbiata rivolta a Federico.
Lui ride, si alza e mi siede accanto.  «No, non credo che possa uscire, Principessa dei Ghiacci. Sai forse si sta solo sciogliendo. Non potevi pretendere che rimanesse freddo per sempre»
Per Samuel, Bec – come è solito nominarla lui – è una ventata di aria fresca. Anche se ha delle teorie contorte e lo confonde dolcemente, lei sembra essere la sola donna capace di fargli battere forte il cuore…
È come se mi risvegliasse. Come se rendesse qualunque cosa intorno a me inutile, povera, insensata. Attira la mia attenzione e mi rende l’imbecille che sono adesso. Un imbecille che non riesce a stare fermo. Che non riesce a smettere di pensare a lei. Di pensare a quanta voglia ho di lei. Di pensare a quello che provo per lei.
I personaggi di questo libro li ho adorati tutti anche quelli secondari sono stati fondamentali per rendere questa storia ancora più interessante, i numerosi amici di Rebecca fanno da contorno, ma si capisce che per lei sono una parte fondamentale della sua vita soprattutto Federico e Ginevra, ma anche Assuntina – la nonna di tutti in quel paesino – con la passione per le cernie e con quel suo modo strano di parlare.
Rebecca è una ragazza che ha sofferto tanto in passato, quello che le è capitato ci viene spiegato poco per volta, tramite piccoli indizi che l’autrice ci lascia durante la narrazione che ci fanno intuire qualcosa, ma che poi ci viene confermato solo al momento giusto.
Ammetto che prima di sapere tutta la sua storia non riuscivo ad inquadrarla completamente. Lei è una ragazza bellissima con i  suoi capelli biondi, il naso sottile.
Una ragazza che è dolce con i suoi amici più stretti ma diventa scontrosa con chi non conosce.
Una donna che nasconde il suo essere fragile  e le sue paure dietro una spessa cortina di noncuranza che la rende fredda come solo una Principessa dei Ghiacci può essere, ma in realtà nascosto sotto il gelo, il suo cuore è dolce e sensibile che ha bisogno di amore che le fa sognare di avere le farfalle nello stomaco.
Il campanello suona e mi getto per le scale. Solo quando arrivo in fondo mi fermo, respiro, e cerco di tornare la Principessa dei Ghiacci. Mi piaceva quella ragazza. Era maledettamente stronza e non era chiaro che tipo di problema avesse, ma mi piaceva. Non aveva palpitazioni, strane sensazioni nello stomaco e voglie preoccupanti. Beh, non è che possa fare molto per averla indietro, no? O smetto di uscire con Samuel o rimango con questa nuova versione di me. Considerato che la sola idea di smettere di vedere e di sentire Samuel mi fa accartocciare l’addome e salire un conato, direi che non ho grandi alternative. 
 Samuel è arrogante, prepotente e uno squalo negli affari. Ottiene sempre ciò che vuole senza chiedere mai il permesso e questo lo rende un uomo magnetico ed estremamente affascinante e vi sfido a non innamoravi di lui all’istante, persino Rebecca non è stata capace di resistere!
Samuel è molto simile alla sua Bec, anche lui cerca di mantenere tutti a distanza ostentando un carattere forte e arrogante, ma la verità è che anche lui desidera solo innamorarsi e trovare qualcuno che lo accetti per quello che è e non per il suo status sociale e il portafoglio gonfio di soldi.
Insieme Bec e Samuel sono favolosi ed è impossibile non divertirsi e sorridere a profusione
durante i loro scambi di battute e risposte per le rime.
E che dire degli attimi più romantici? Be, vi dico solo che mi sono sciolta come un ghiacciolo sotto al cocente sole estivo.

Un'altra cosa che ho apprezzato tantissimo è stata l’ambientazione. Un ambientazione 100% italiana dove si percepisce e si respira in ogni pagina la bellezza delle nostre terre e della Toscana, un luogo incantevole fatto di spiaggia, di sole e di mare. Uno dei luoghi della mia infanzia che mi ha fatto provare un po’ di malinconia per quei posti che non visito da tempo.

So bene che dalla trama, così come ve l’ho raccontata, si potrebbe essere tratti in inganno e si potrebbe pensare che si tratti del solito romance  dove il ragazzo ricco, bello e dannato che non ha mai conosciuto l’amore, si innamora della principessa che gli fa perdere la testa, ma vi garantisco che non è affatto così.  “Ogni singola voltaè molto più di questo, e non solo perché è  una lettura piacevolissima, scritta con uno stile che sa come coinvolgere il lettore, ma è anche una storia forte e intesa che fa emozionare, perché Monica Brizzi riesce a descrivere, chiaramente, tutte le sensazioni  che provano i suoi personaggi e riesce a farle provare anche ai suoi lettori che ne rimangono irrimediabilmente colpiti.
Ho sofferto per la storia di Rebecca.
Mi sono innamorata di Samuel Baroni.
Mi sono divertita nei momenti più ironici e spassosi.
Dolore, amore e ironia sono gli elementi che perfettamente miscelati  insieme, fanno di “Ogni singola volta” uno di quei romance che adoro perché fa provare sensazioni vere che ti colpiscono nel centro dello stomaco e si annidano nel cuore dove sono certa che “Ogni singola volta”  conserverà per sempre un posticino speciale.
Il mio voto:



2 commenti:

  1. Aaawww, sono felicissima che ti abbia conquistato :3 Io adoro Monica, in ogni scena dolce e sensuale allo stesso tempo mi ruba il cuore, con una dolcezza e semplicità unici ^w^

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    1. Ciao Rosa,
      ti devo ringraziare perchè è merito tuo se ho scoperto questa autrice. Voglio leggere i suoi altri romanzi al più presto ;)

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