giovedì 14 giugno 2018

RECENSIONE: PAPER KINGDOM - ERIN WATT

Titolo: Paper Kingdom

Serie: The Royals#5

Autrice: Erin Watt

Casa Editrice: Sperling&Kupfer

Data di pubblicazione: giugno 2018

Pagine:

TRAMA:
Dopo la terribile tragedia che si è abbattuta sui Royal, niente è come prima. 
L'atmosfera in famiglia è più tesa che mai, e Easton, devastato dal senso di colpa per quanto è accaduto, si sente messo in un angolo. Suo fratello Reed ed Ella, sorella adottiva nonché sua migliore amica, sono ogni giorno più complici e innamorati. Gideon è a chilometri di distanza da casa, e i gemelli sono inseparabili persino nella drammatica situazione attuale. La leggenda dei fratelli Royal, belli e invincibili, sembra ormai un lontano ricordo. La forza dei Royal, infatti, esiste soltanto quando restano uniti, divisi sono dannatamente vulnerabili. Come Easton in questo momento. Facile preda delle brutte vecchie abitudini, si trova ad affrontare da solo lo shock più grande della sua vita: rischia di perdere parte della sua famiglia, e persino Hartley. La prima vera amica, dopo Ella. Un'amica che Easton voleva fosse qualcosa di più. Perché lei l'ha fatto ridere. Gli ha fatto credere in un futuro al di là dell'alcol, delle feste e del sesso. 
Gli ha fatto desiderare di essere una persona migliore. Ora però la sua luce si è spenta, e lui non è disposto a perderla. Non può perderla. E non lo permetterà. Il più impertinente dei Royal dovrà quindi crescere in fretta e assumersi le proprie responsabilità: per la sua famiglia, per il suo futuro - e per l'amore della sua vita. Si conclude così, con un adrenalinico ed emozionante capitolo, la serie The Royals: un successo internazionale in corso di pubblicazione in 22 Paesi e ai vertici delle classifiche negli Stati Uniti, in Italia, Germania e Brasile.

Cosa Penso:


I Royals.
Chiacchierati. 
Amati.
Odiati, Royals. Una serie quella di Erin Watt che nel bene e nel male ha fatto molto parlare di se, inutile negarlo è stato un tormentone, un vero e proprio fenomeno editoriale di portata mondiale e anche l’Italia si è fatta coinvolgere, non solo con i romanzi, ma anche con parecchi sfide sui social a colpi di like, per eleggere quale dei cinque fratelli fosse il preferito dal grande pubblico. 
Gideon, Reed, Easton e i gemelli Sebastian e Sawyer hanno un gran numero di fan, e non mi vergogno ad ammettere che anche io lo sono, talmente tanto accanita e agguerrita che avrei letto volentieri ancora diversi libri con loro protagonisti, ma dopo cinque romanzi e una novella, le due autrice, hanno deciso di concludere la serie e a malincuore è giunto il momento di salutarli. E come sempre quando si conclude una serie che ho seguito da principio mi sento sempre un po’ triste, ma questa volta la voglia di iniziare il nuovo romanzo era anche tanta, soprattutto dopo il finale da cardiopalma con cui si è concluso il quarto romanzo della serie; “Paper Heir” (Click sul titolo per la mia recensione). Siamo stati per mesi – quattro per l’esattezza – con il fiato sospeso a chiederci cosa sarebbe accaduto e la mia curiosità era così forte e impellente che, non nego, di aver contato i giorni che mi hanno separato dall’uscita e quando, finalmente, è arrivato il grande giorno sono corsa in libreria pregando la commessa, che poverina dovrebbero fare santa siccome asseconda tutte le mie folli richieste, di aprire i colli appena consegnati dal corriere. 
Paper Kingdom” inizia esattamente da dove si era interrotto il romanzo precedente, ed è così che noi ci troviamo immersi nel grande dramma che ha colpito la famiglia Royal.
Tutto è cambiato 
Niente è più come prima per la famiglia Royal al gran completo.
Niente è più come prima per Easton che si trova a fare i conti, ancora una volta, con dei sensi di colpa che non sa come affrontare senza l’aiuto della bottiglia.
E niente è più come prima per Hartley Wright, che anche lei sta vivendo un piccolo grande dramma completamente sola e senza capire bene cosa sta succedendo. 
 
Tra queste pagine sono numerosi i colpi di scena che lasciano senza fiato con la bocca spalancata, proprio per questa ragione ho intenzione di darvi il minor numero di informazioni, per cercare di non rovinarvi in nessun modo la lettura, ed infatti la mia recensione si concentrerà maggiormente su un analisi dei personaggi. 
Anche in questo romanzo, proprio come il precedente, i due protagonisti e voci narrati a pov alterni, sono Easton Royal e Hartley Wright e stanno entrambi attraversando un inferno. 
East lo conosciamo ormai da diverso tempo, fin dal primissimo libro della serie “Paper Princess” (click sul titolo per la mia recensione) mi ha incuriosita e ammaliata. 
Lui è il fratello di mezzo, quello che per tutta la vita ha fatto i conti con Reed e Gid, da un alto, che avevano un rapporto speciale e dall’altro lato i due gemelli con il loro legame unico e ed esclusivo, non ha mai trovato un posto tra di loro, si è sempre sentito un escluso nonostante i suoi fratelli lo amassero da matti e questo lo ha portato a trovare la sua personale valvola di sfogo nello sballo e in una vita al limite della legalità. Questo lo ha reso un ribelle, una piccola canaglia, che cerca disperatamente di attirare l’attenzione dei suoi familiari.
Mio fratello Reed un tempo si autodefiniva «il Distruttore» perché credeva di rovinare la vita a tutti coloro che amava.
Reed si sbagliava. Sono io quello che distrugge sempre tutto.
L’alcol e le droghe di cui abusa lo rendono impulsivo e gli fanno commettere innumerevoli cavolate che, infine, lo fanno sentire in colpa e per dimenticare il senso di oppressione e tormento ricomincia a bere. Una sorta di circolo vizioso auto-distruttivo, quello in cui è intrappolato e a nulla valgono i rimproveri di Ella e le punizioni di Callum, il cambiamento deve provenire da lui. È lui che deve volerlo e desiderarlo ardentemente. 
Lui stesso credeva di non avere speranza di redenzione, ma la paura di perdere Hartley Wright fa scattare qualcosa nel suo cuore. 
Hart- Hart, come è solito chiamarla, è la sola ed unica ragazza che gli ha mostrato un mondo migliore, l’unica capace di farlo sorridere e farlo sentire felice, e ora che quella ragazza ha un disperato bisogno di aiuto lui vuole a tutti i costi essere una persona migliore. E anche se è dannatamente difficile e il rischio di ricascare nei vecchi schemi è sempre dietro l’angolo, Easton matura e cresce fino a che il più impertinente dei cinque fratelli diventa un ragazzo su cui è possibile contare, una persona affidabile, ma che mantiene sempre quei lati adorabili e sfrontati del suo carattere solare che lo ce lo fanno amare tantissimo.

Hartely Wright, la protagonista femminile del romanzo, è stata una new entry gradita e apprezzata del libro precedente. Lei che è la nuova arrivata alla Astor Park, sconvolge la vita di Easton come un piccolo uragano. 
Per tutto il romanzo precedente abbiamo assistito al corteggiamento serrato del Royal di mezzo e abbiamo visto Hartley non cedere mai, anche se con fatica, ma i suoi problemi familiari le imponevano di stare alla larga dai guai… e si sa, Easton Royal ha tatuato “guaio” in fronte.
Hartley è stata costretta a cavarsela da sola nella vita, ha alle spalle una famiglia anticonvenzionale che l’ha allontanata e costretta a far affidamento solo sulle proprie forze per sopravvivere e questo l’ha resa una ragazza forte e combattiva, un po’ come Ella Harper. Ma ora, dopo che la tragedia si è abbattuta, non solo sulla famiglia Royal, ma anche su di lei ha un disperato bisogno di aiuto. 
È confusa, spaventata e non sa come affrontare quello che le sta accadendo. Ha un disperato bisogno dei suoi genitori e delle sue sorelle, ma loro non sembrano essere disposti a aiutarla, ma fortunatamente Easton – come un cavaliere dall’armatura scintillante – corre in suo soccorso, facendo tutto quello che è in suo potere per farla stare meglio.
Vorrei avvolgerla nella mia giacca e condurla in un luogo in cui i ricordi non significano nulla, un luogo in cui conta solo il presente, in cui lo smarrimento e la confusione che infestano il suo sguardo vengano spazzati via dalla gioia e della meraviglia. Il problema è che non so dove si trovi un posto del genere.
Tra queste pagine assistiamo all’avvicinamento tra i due ragazzi e vediamo come si prendono cura l’uno dell’altro guarendosi a vicenda tutte le ferite e le cicatrici sanguinanti che portano nel cuore. 
Percorro con lo sguardo la piccola radice del naso, le sue sopracciglia definite, le sue guance piene, rotonde. Non ho mai avuto un genere ben preciso di ragazza in passato, mi piacevano tutte: quelle ricche e con la puzza sotto il naso, quelle sexy e sfacciate, quelle rotondette e felici. L’importante era che ci stessero.
Ma adesso, se chiudo gli occhi e immagino la mia ragazza ideale, è il viso di Hart che mi appare in mente. Magari per tutti gli altri non è perfetta, ma non mi interessa: lo è per me.
La parte romance del romanzo, anche se ha fatto perdere numerosi battiti al mio cuoricino e stormi di farfalle impazzite hanno battuto le loro alucce colorate con frenesia, è un po’ più marginale rispetto agli altri libri della serie, devo dire che sotto il profilo romance Reed e Ella sono, e rimangono, i miei preferiti. Ma nonostante questo la storia descritta dalle autrici mi è piaciuta tantissimo e mi ha tenuta parecchio sulle spine, soprattutto negli ultimi capitoli, quando si arriva alla resa dei conti finali e si vanno a concludere tutte le questioni rimaste in sospeso affrontate nel corso dei vari libri. 
Deve, inoltre ammettere, che mi sarebbe piaciuto vedere molto più Reed tra queste pagine, ma se fosse stato maggiormente presente avrebbe, probabilmente, rubato la scena ai protagonisti, quindi ci dobbiamo accontentare di vedere un Ella presente che non perde mai l’occasione di menzionare il suo fidanzato. 
Anche i gemelli, nel dramma che stanno vivendo sono presenti, e il loro rapporto viscerale e il legame intenso e profondo che condividono e che mi ha incuriosita fin dall’inizio rimane ancora una questione aperta per me, perché purtroppo le due autrici non ci daranno un romanzo, o una breve novella, su di loro. 
Come sempre la sto tirando troppo per le lunghe, concludo quindi dicendo che il finale del romanzo è stato semplicemente perfetto. Un epilogo dolce, romantico e che ho amato ogni grammo del mio cuore.
Le due autrici che si nascondono diero lo pseudonimo di Erin Watt si sono guadagnate anche per quest’anno un posticino tra le mie autrici preferite e anche se a malincuore  dobbiamo dire addio ai Royal, non disperiamo perché è in arrivo, proprio martedì prossimo, due nuovi romanzi firmati dal loro nome.
Il mio voto:



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