giovedì 3 agosto 2017

RECENSIONE: L'ULTIMA NOTTE AL MONDO - BIANCA MARCONERO

Titolo: L'ultima notte al mondo

Autrice: Bianca Marconero

Casa Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione: 29 giugno 2017

Pagine: 448
TRAMA:

Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?

Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…
E non finisce qui: tra le pagine del prequel, Ed ero contentissimo, in coda a questo volume, scoprirete un Marco adolescente sui banchi di scuola, un protagonista al quale non potrete non affezionarvi.

Bugie, tradimenti e gelosie: un romanzo sull’amore romantico, divertente e profondo, che sa arrivare al cuore dei lettori 


Cosa Penso: 

Bianca Marconero è un autrice molto nota nel panorama libresco italiano, famosa soprattutto per la sua saga fantasy Albion, ma io non avevo mai letto nulla scritto da lei. Solo una decina di giorni fa mi sono decisa a leggere uno dei suoi scritti e posso dire che non me ne sono affatto pentita, ma al contrario, sono davvero felice di averla conosciuta grazie a “L’ultima notte al mondo”, un romanzo che mi è entrato di prepotenza nel cuore e che ho davvero adorato con tutta me stessa.
Possiamo essere abbandonati mille volte, ma se siamo innamorati continueremo ad appartenere a chi non ci vuole.
E io lo so.
La storia che ci narra la Marconero, attraverso il pov alternato dei due protagonisti e tramite, un sapiente, intreccio tra passato e presente, è quella di Marco Bertani e Marianna Visconti.
Marco e Marianna oggi hanno ventitre anni, ma si sono conosciuti dieci anni prima tra i banchi di scuola. Ed è proprio lì, al liceo, che Marco ha posato gli occhi su Marianna per la prima volta e se ne’è perdutamente innamorato.
Si è innamorato di lei all’istante. Colpito dai suoi lunghi capelli biondi, dagli occhi chiari e dai sorrisi gentili.
Per tutta la durata del liceo – per cinque lunghi anni – l’ha amata di nascosto, in silenzio, fermamente convinto di non essere alla sua altezza. Del resto loro vengono da due realtà completamente diverse; lei è una principessina viziata che viene da una famiglia altolocata dell’elite bolognese e Marco, al contrario, con le sue complicazioni familiari viene dal Pilastro – il quartiere più malfamato di Bologna – con un padre che lavora duramente per garantirgli un tetto sopra la testa è cresciuto per strada a suon di partite a basket con gli amici.
Per tutti i cinque anni di scuola, Marianna non si è mai accorta dell’interesse di Marco nei suoi confronti, troppo attratta da Luca per prestare attenzione a qualsiasi altro ragazzo. Luca che con il suo modo di fare ammaliante  la incanta e  conquista  diventando, così, il suo fidanzato. Il ragazzo con cui è convinta di passare tutto il suo futuro.
Ora sono passati cinque anni dalla fine della scuola.
Marianna e Marco non sono più dei ragazzini, hanno ventitre anni e stanno costruendo la loro vita.
Marco ha una laurea in filosofia e un lavoro come operatore in un piccola televisione locale. Non vive più al Pilastro, ma gira sempre con gli stessi amici che per lui sono come una famiglia. La sua vita si divide tra il lavoro, le partitelle a basket nel campetto vicino a casa,  le serata a giocare a bigliardo sorseggiando Cinar e Branca Menta, e rimorchiando ragazze che non chiama mai per un secondo appuntamento, perché non crede nelle relazioni durature.
Marianna ha studiato negli Stati Uniti ed è appena a tornata a Bologna dove sta facendo pratica legale presso un prestigioso studio di amici di famiglia. Dopo quasi dieci anni con Luca, la loro relazione e in fase di stallo, lui le ha chiesto una pausa di riflessione e lei è in crisi, disposta a tutto pur di riconquistarlo.

Ed è proprio con lo scopo di stupire Luca, che Marianna si ritrova a condurre un programma televisivo ideato e scritto proprio da Marco. E così, dopo cinque anni di distanza si ritrovano a lavorare fianco a fianco e se da un lato c’è Marco che si rende conti di amarla ancora e di non averla mai dimenticata, dall’altro c’è Marianna che poco alla volta si rende conto che il ragazzino che proviene dal Pilastro non è affatto quel che credeva… 

L’ultima notte al mondo” è uno di quei libri che non si può far altro che adorare perché oltre alla storia che conquista vi garantisco che anche il protagonista maschile saprà come farvi capitolare, perché Marco Bertani è così dannatamente meraviglioso che finirete per amare ogni cosa di lui e probabilmente spererete di trovarne uno anche nella vita vera e non solo tra le pagine di un libro.
Marco con la sua facciata da duro, la mascella spigolosa e lo sguardo tagliente tipico di chi non ha avuto una vita facile,  potrebbe essere scambiato per il più tipico dei bad boy, ma questa è solo una maschera che indossa per celare al mondo la sua tenerezza e la sua fragilità, un modo per celare al mondo itero le sue paure, i suoi dubbi e l’ amore struggente che prova per Marianna.
Marianna non posso dire di averla amata quanto ho amato il protagonista maschile, con lei ci ho messo un po’ ad entrare in sintonia. E ammetto che l’avrei volentieri schiaffeggiata, perché la sua ingenuità nei confronti di Luca mi ha sfiancata, proprio come mi ha innervosito il suo essere cieca e non vedere quello Marco prova per lei, anche se gli indizi sono tutti lì sotto al suo naso da un sacco di anni. 
Insieme Marco e Marianna sono una di quelle coppie che fanno sognare e sospirare a profusione e nonostante le diversità sono uno spettacolo meraviglioso.

Se dalla trama si è portati a pensare che  L’ultima notte al mondo” sia uno dei più tipici new adult , vi dico fin da ora che siete fuori strada, perché anche se questo romanzo è un new adult a tutti gli effetti, si distingue da tutti gli altri perché l’autrice, con la sua meravigliosa penna, abbatte tutti i più tipici cliché  di questo genere letterario molto in voga al momento, e gli da una connotazione del tutto unica e originale, raccontandoci una storia che profuma di normalità dove la quotidianità, stampata nero su bianco nella carta, permette ai lettori di immedesimarsi, senza fatica e senza sforzo, nei protagonisti. Marco e Marianna potrebbero essere ciascuno di noi, loro che ci fanno soffrire, sospirare, sognare e anche divertire danno vita a quella che è una storia che non ti aspetti, una storia che in punta di piedi sfonda le porte del cuore e ci si annida dentro di prepotenza, senza chiedere il permesso, perché quella che ci narra la Marconero è una storia che colpisce nel profondo facendo provare emozioni vere ed estremamente potenti e intese.  E io non posso far altro che consigliarvi questo libro: leggetelo, assaporatelo e amatelo.
Il mio voto:






6 commenti:

  1. Arrrrwww! *_* Siamo d'accordo ancora una volta. Ho adorato Marco, mentre Marianna... beh, con lei ci è voluto un po' di più. E le prime due citazioni le ho scelte anch'io! XD Siamo proprio due gemelline. Ahahahahah! Baci Francy e buone ferie. :*

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    1. Ciao Alice,
      Marco è fantastico e anche Marianna alla fine si è rivelata una protagonista piacevole, anche se ci ha messo un pò ;)
      Ora non mi resta che recuperare gli altri romanzi della Marconero ;)
      buone ferie anche a te <3

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  2. Mi sono sempre detta di aver bisogno di leggere qualche lavoro di questa autrice ma alla fine non ho mai concluso la cosa -.-" Devo dire che con questa tua recensione mi hai fatto ritornare la voglia.. sembra davvero uno di quei libri che ti fanno tanto male quanto bene!

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    1. Ciao Caterina,
      anche io ci ho messo un pò a decidermi a leggere qualcosa di questa autrice e sono davvero felice di averlo fatto e non vedo l'ora di leggere gli altri suoi romanzi. E questa è davvero un romanzo dolcissimo lo stra-consiglio ;)

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  3. Quanto ho amato questo libro Frency!
    Bellissimo!!!

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    1. E' un piccolo gioiello Susy. Me ne sono innamorata anche io ;)

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