giovedì 3 maggio 2018

RECENSIONE: SCEGLI ME - VALENTINA FERRARO


Titolo : Scegli me

Serie: Matching Scars#1

Autrice: Valentina Ferraro

Casa Editrice: Les Flâneurs Edizioni

Data di pubblicazione: 24 Luglio 2016

Pagine: 516

TRAMA:
Caterina fa parte della Roma “bene”: guida una macchina da snob, frequenta l’università privata più prestigiosa della sua città, il suo ragazzo è un nobile ed è circondata da una realtà frivola che le calza a pennello. O almeno è quello che ha sempre pensato, finché il padre non la convince a trasferirsi a Orlando per frequentare il secondo anno di università alla UCF dove sarà costretta a fare i conti con la sua vera natura. La sua vita verrà stravolta in meno di 24 ore senza che abbia nemmeno il tempo di smaltire il jet-lag. Le basterà posare gli occhi sul bel vicino di casa per rimettere in discussione la sua vita troppo perfetta e già programmata. «Lui è proprio il tipo di ragazzo dal quale devi stare alla larga», l’ammonisce suo padre non appena scendono dal taxi. Già, perché Benjamin Carter ha tutta l’aria del ragazzaccio che fa fare cose stupide alle ragazze intelligenti. 
Tutti credono che sia abituato a ottenere quello che vuole: le donne gli cadono letteralmente ai piedi, è il miglior studente del suo corso, ha fondato e canta in un gruppo rock che sta diventando sempre più popolare a Orlando. Cosa potrebbe mai volere di più dalla vita? Eppure manca qualcosa. Manca qualcuno capace di fargli accettare che nella vita non è sempre per forza o tutto bianco o tutto nero, che gli tenga testa, che faccia cadere la maschera dietro la quale si nasconde da tutta la vita, perché è più facile così. E, a quanto pare, quel qualcuno ha due occhi gialli da gatta selvatica e un accento sexy da perdere la testa. Riuscirà a mettere da parte il suo carattere irruente per conquistare la bella straniera che lo tiene a debita distanza e che sembra essere caduta dal cielo proprio nel momento in cui aveva più bisogno di lei?

Cosa Penso: 


Era da tantissimo tempo che sentivo parlare della serie Matching Scars di Valentina Ferraro, da quando è uscito questo libro - nel luglio del 2016 - ne ho sentito parlare un pò ovunque; le blogger che seguo lo hanno letto e recensito tessendone le lodi, sui social tutti ne parlavano e me lo consigliavano a gran voce, ma io cocciuta come un mulo ho temporeggiato. Ho temporeggiato per quasi due anni prima di decidermi a leggere il primo capitolo della serie. Due, cavolo di anni, in cui “Scegli me” - Matching Scars #1 - è stato nella mia wish list di Amazon in attesa che mi decidessi, finalmente, ad acquistarlo e solo la settimana scorsa mi sono decisa a cliccare sul dannato bottoncino giallo acquista con un click. Ammetto di averlo comprato solo perchè ero a corto di letture e costava 0,99 centesimi, c’era qualcosa che non mi convinceva fino in fondo e che mi ha impedito di acquistare subito il volume con tutta la trilogia completa, volume che poi ho acquistato in un secondo momento non appena sono arrivata alla fine del primo capitolo, totalmente estasiata e perdutamente innamorata di questi personaggi. 
Quindi sì, ci ho messo due anni prima di decidere ad iniziare la serie di Valentina Ferraro e ovviamente, proprio come avevano previsto tutte le persone che me lo hanno consigliato me ne  sono innamorata perdutamente perché quella che ci narra l’autrice è una storia che non lascia affatto indifferenti, ma al contrario, è una storia che trascina sulle montagne russe più alte del mondo e fa provare un sali e scendi di emozioni talmente intenso da impedire di staccarsi un solo istante dalle pagine, vi basti sapere che ho divorato quasi 600 pagine in un paio di giorni e il mio ragazzo si era rassegnato a vedermi sempre con il naso immerso nel kindle che era a tutti gli effetti diventato un estensione del mio corpo.

Premetto, prima di entrare nel vivo della mia recensione, che sto scrivendo il mio pensiero su questo romanzo a caldo, ho terminato il libro da pochissime ore e il cuore mi scoppia ancora d’amore e il mio stomaco è ancora sotto sopra, letteralmente stravolto per quello che i due protagonisti mi hanno fatto provare. Generalmente quando leggo romanzi così intensi e che hanno un forte impatto emotivo sul mio cuore preferisco, sempre, aspettare qualche giorno prima di scrivere il mio pensiero, per metabolizzare le emozioni, ma appena terminata la lettura di “Scegli me”, le dita mi prudevano dal desiderio di sedermi davanti al mio Mac e parlarvi di questa storia. Quindi, mi scuso fin da ora se questa recensione risulterà essere un concentrato di pensieri sconclusionati e senza senso, dettati solamente dalla pancia e dalle emozioni che mi hanno, non solo guidato durante la lettura, ma che mi hanno letteralmente travolta e stravolta. Cercherò, comunque, quanto più possibile di seguire un filo logico per rendere il tutto più chiaro e comprensibile, anche se molto probabilmente fallirò miseramente nell’impresa. 
L’ho vista cambiare sotto i miei occhi, in questi tre mesi. È passata dall’essere una snob firmata dalla testa ai piedi alla ragazza che si fa vedere struccata e con i capelli aggrovigliati mentre studia in cucina.
I suoi modi si sono addolciti, non sta più sulla difensiva tutto il tempo, non si sente più un pesce fuor d’acqua e io la voglio tutta per me.

 Scegli me” ci narra la storia di Caterina Zanetti e Benjamin e Carter. 
Caterina Zanetti è una diciannovenne nata e cresciuta nella Roma bene. Snob, ricca e viziata Caterina è anche una gran secchiona, studentessa modello iscritta ad economia e commercio in una prestigiosa università privata della Capitale. Per rendere il suo curriculum vitae più accattivante e per darsi maggiori possibilità, una volta che entrerà nel mondo del lavoro, decide di realizzare il grande sogno della sua defunta madre: passare un anno di studio all’estero. 

Orlando, in Florida, è la sua meta e la UCF l’università in cui ha deciso di studiare.
E così, con una valigia colma di sogni, di scarpe e vestiti firmati, Caterina parte alla volta dell’America, lasciando a casa con la promessa di ritrovarsi una volta che la sua avventura sarà finita, il fidanzato con tanto di titolo Nobiliare; Leonardo Ranieri. Peccato, però che quella di Cate è una promessa impossibile da mantenere, perché la sua vita viene letteralmente stravolta in meno di ventiquattrore, senza che abbia nemmeno il tempo di smaltire il jet-lag. Nel giro di una sola giornata ad Orlando si rende conto che la sua vita snob e patinata e programmata nel minimo dettaglio le sta stretta e il merito è tutto delle sue nuove coinquiline - Jessica ed Erika - che da subito diventano due amiche importanti per lei, ma non sono solo loro che le fanno mettere in discussione tutto il suo mondo, ci sono anche i fratelli Carter: Mark e Benjamin, che giocano un ruolo fondamentale.
Mark con il suo modo di fare solare e amichevole diventa all’istante il suo migliore amico e il suo confidente. Poi c’è Ben, il maggiore dei due fratelli, quello con l’aspetto da bello e dannato e con il caratteraccio scontroso, quello che le fa tremare le ginocchia e perdere battiti del cuore ogni volta che guarda nella sua direzione e che le fa mettere in discussione tutto quello che ha lasciato nella sua Roma. 
Benjamin Carter è il classico ragazzo da cui le brave ragazze, come la piccola Cat, dovrebbero stare lontane. Lui con il suo sorriso da strappa mutandine è il frontman del gruppo rock più popolare dell’università, è il ragazzo con stuoli di donne pronte a gettarsi ai suoi piedi e ad aprire le gambe per lui, ma è anche il migliore del suo corso di Ingegneria Aereo Spaziale all’università. E cosa dovrebbe volere di più dalla vita uno come lui che apparentemente ha già tutto?
 Bellezza, intelligenza e fascino spropositato. Ma la verità è che Ben, il ragazzo schivo e a tratti scontroso, il ragazzo che ha arginato le sue emozioni dietro una spessa muraglia, non ha tutto; gli manca la cosa più importante per essere davvero felice: l’amore. 
L’amore quel sentimento in cui non crede più da quando la sua ex ragazza gli ha strappato il cuore dal petto e lo ha disintegrato in un milione di piccoli pezzettini, ma se era convinto che il suo cuore fosse diventato immune all’amore, deve ricredersi nel momento esatto in cui vede scendere dal taxi Caterina Zanetti, la biondina snob con gli occhi da gatta che per un anno intero abiterà nella casa della sua migliore amica.   
Mai la curiosità di conoscere una donna mi aveva fatto perdere il lume della ragione in questo modo. Come fa a non essere così anche per lei? Stretta fra le mie braccia, con la sabbia che le va ovunque, mentre si allantona da quel suo stupido perbenismo e dal suo mondo fatto di perfezione e di buone maniere, come fa a non sentire le farfalle nello stomaco? A capire che solo io e lei, adesso, abbracciati sotto le stelle, siamo tutto quello che ci serve.
Ben e Cat.
Cat e Ben. 
Si guardano da lontano lanciandosi occhiate capaci di incendiare l’oceano atlantico, l’attrazione bruciante che provano l’uno per l’altra li avvolge come una calda coperta di spine e per quanto cerchino di resistere a quella forza primordiale che li spinge l’uno verso l’altra è chiaro fin dal principio che non possono far altro che cedere alla forza di quello che provano, perché l’attrazione non è tutto e quando l’amore ci mette lo zampino la cosa da fare è una soltanto: soccombere.

Dalla trama come ve l’ho raccontata credo sia abbastanza chiaro che “Scegli me” ci narra la storia di un triangolo amoroso,  so che moltissimi lettori non amano particolarmente questo genere di romanzi, ma vi prego di non lasciarvi influenzare eccessivamente dalla tematica trattata perché questa storia è intensa e profondamente emozionate. 
La Ferraro ha, infatti, tratteggiato una storia che con prepotenza, senza chiedere il permesso, striscia sotto la pelle del lettore e si annida nel cuore scavandoci un buco in cui resterà incastrato per sempre. Perchè quella che ci racconta l’autrice è una storia che parla d’Amore, un Amore di quelli con l’A maiuscola. Un Amore proibito che è difficile e complicato da raggiungere, un amore che fa rivoltare le viscere per il dolore che ti fa provare, ma che l’istante dopo riempie lo stomaco di farfalle svolazzanti e fa sciogliere il cuore con dichiarazioni talmente dolci che ti fanno reinnamorare da capo.
Una storia, quella della Ferraro, che porta sulle montagne russe più alte del mondo e che fa provare una vasta quantità di emozioni che lasciano il lettore senza fiato e con il desiderio di leggere tutto il tempo, perché spinto solo dal bisogno di sapere cosa accadrà dopo. Durante la lettura il bisogno di saperne di più su i due protagonisti - che si raccontano a pov alterni - è semplicemente irresistibile, ed è semplicemente impossibile non affezionarsi e amarli entrambi profondamente. Certo, vi faranno arrabbiare e avrete la tentazione di saltare nelle pagine e prenderli a calci nel sedere entrambi, perché non solo giocano con i loro sentimenti ferendosi ad ogni occasione, ma fanno del male anche a noi lettori. Ogni frase acida, ogni insulto non troppo celato, ogni canzone cantata a squarciagola che esce
dalle loro labbra colpisce come una stilettata i nostri fragili cuori facendoli sanguinare. L’autrice, con grande maestria e talento, ci ha resi parti integranti della storia e durante la lettura non assistiamo solo come spettatori esterni, ma viviamo intesamente la storia di Ben e Cat  facendoci provare forte e chiaro, sulla nostra pelle, tutto quello che provano loro.
Amore.
Dolore.
Rabbia.
Gioia.
In un sali e scendi di emozioni che lascia senza scampo e che investono con la stessa forza di un onda anomale. Durante la lettura mi sono innamorata all’istante di Benjamin Carter e ho tifato per lui fin dall’inizio, perché Ben è il classico bad boy che conquista i cuori delle povere lettrici. Bello e dannato è il frontman di una rock band e ruba cuori e strappa mutande con i suoi sorrisi sfrontati e super sexy. È chiuso, schivo, incazzato con il mondo intero e bello in maniera devastante, nel momento esatto in cui posa gli occhi sulla bella italiana appena giunta ad Orlando perde completamente la testa e la desidera con tutte le sue forze.
La vuole e l’avrà. Lui ne è certo.
«Non posso andare dietro a una ragazza che ha il cuore e la testa da un’altra parte. O sei mia o sei sua, non esistono vie di mezzo». La sua voce chiara è una pugnalata.
«Non è così semplice, Ben, mi stai chiedendo di fare una scelta così, su due piedi».
«Dentro di te la scelta l’hai già fatta, sapevi cosa volevi nel momento stesso in cui ti ho baciata, altrimenti non mi avresti permesso di farlo, figuriamoci di andare oltre». Si avvicina e poggia la sua fronte contro la mia. «Dimmi che non è vero».
«Non so più cosa provo per Leo, okay! Perché devi farmelo dire ad alta voce?» rispondo stizzita.
«Perché devi ascoltarti quando parli e perché non devi aver paura di dire ad alta voce quello che pensi, anche se agli altri non andrà bene. Se lo ami va bene, se non lo ami va bene lo stesso, basta che, prima di tutto, sei sincera con te stessa». 

Corteggia Cat in un modo dolcissimo, lasciando che la sua musica parli per lui ed è semplicemente impossibile non sciogliersi davanti alla sua dolcezza infinita, ma il suo corteggiamento serrato per quanto faccia scogliere il cuore nel petto, non solo quello delle lettrici ma anche quello della protagonista, ci mette un po’ ad andare a segno e farla capitolare,  perché Caterina Zanetti è terribilmente confusa.

«Quello che provo per il mio ragazzo è reale. Quello che provo per te è reale.
Ma… come fai a sapere se la strada che stai scegliendo è quella giusta? Potrebbero essere giuste o sbagliate entrambe, è per questo che è necessario, a volte, prendersi del tempo per riflettere». Gesticola furiosamente.
«Non stiamo parlando di sentimenti, non ti crederei se mi dicessi che dall’oggi al domani ti sei dimenticata del tuo ragazzo. E la strada giusta non esiste: esistono scelte, decisioni e conseguenze. Tu in questo momento vuoi stare qui con me e la cosa ti spaventa, ti fa venire un milione di sensi di colpa, ti fa domandare cento volte se stai facendo la cosa giusta, ma sei comunque qui. La tua decisione l’hai presa, eri a un bivio e sei venuta verso di me, l’hai fatto di testa tua, non ti ha obbligato nessuno». 

A Roma ha un fidanzato che l’aspetta.
A Roma ha una vita che oramai le sta stretta, perché la Caterina che vive nella Capitale  è una ragazza debole e fragile che si lascia condizionare dagli altri, una ragazza che non fa mai quello che desidera realmente per non deludere le aspettative del suo ricco fidanzato o della ricca nonna con la puzza sotto al naso. È una ragazza che preferisce sacrificarsi per non deludere chi ama.
La Caterina di Orlando è, invece, una persona nuova. Una ragazza che è cresciuta, cambiata e maturata trasformandosi in una gattina graffiante e ribelle, disposta a tirare fuori gli artigli per imporre le sue decisioni.  Ma anche se la nuova versione di Cat è favolosa,  il suo cambiamento e quello che sente per il nuovo vicino di casa la terrorizzano e prendere una decisione non è affatto facile, perché se da un lato c’è la sicurezza di un futuro stabile con Leonardo, un ragazzo che ama da cinque anni, dall’altro c’è quel sentimento nuovo e bruciante che prova per Benjamin Carter e che non sa dove la porterà.
E poi c’è Ben. Benjamin Carter. Solo pensare il suo nome mi fa tremare la terra sotto i piedi. Non riesco a definire il sentimento che provo per lui, è smania di trasgredire in tutto e per tutto? Di buttarmi a capofitto nella mia nuova e temporanea vita americana cercando di essere quella che non sono? O forse, molto semplicemente, non ero me stessa a Roma, circondata dal ricordo opprimente di mia madre, in quella casa che ha ancora il suo odore. La figlia perfetta di un uomo perfetto, che vive nel suo appartamento perfetto, circondata da gente perfetta, che frequenta un ragazzo perfetto. E Ben che ruolo ha in tutto questo? Come lo incastro nella mia vita già programmata?
Lui che entra in cucina assonnato a petto nudo fregandosene se è consono oppure no sedersi a tavola con i pettorali al vento, che suona in una rock-band e scrive canzoni bellissime fra una lezione all’università e l’altra.
Lui non capisce come mi sento in trappola, quanto sono combattuta all’idea di lasciarlo entrare nella mia vita, mandando tutto al diavolo nonostante la consapevolezza che questa avventura finirà fra poco. Non so se posso permettermi di stravolgere la mia esistenza per una persona che presto non farà più parte della mia vita.
Ma immagino che al cuore non si comanda mai. Anche se è oggettivamente sbagliato e maledettamente giusto allo stesso tempo. 

Oltre ai personaggi principali, anche i secondari hanno un ruolo fondamentale e senza di loro che fanno da supporto e da spalla i due protagonisti non sarebbero gli stessi.  Ci sono Jessica e Erika che sono amiche preziose e spalle su cui piangere sincere e poi c’è Mark, il fratello minore di Ben, ma anche il migliore amico che si possa desiderare e sono certa che invidierete il rapporto che condividono lui e Caterina perché tutte noi vorremmo un amicizia così.

La mia recensione sta diventando decisamente molto lunga, e credo sia il caso di terminala con le ultime considerazioni.
Credo si a chiaro che ho amato profondamente questa storia e sono felicissima di averle, anche se molto tardi rispetto a quando è stata pubblicata, concesso una possibilità perché ho scoperto una talentuosissima autrice italiana che sa destreggiarsi a meraviglia in quello che è il mio genere preferito, il new adult.
L’ambientazione collegiale americana è fantastica e non sembra affatto scritto da un autrice italiana, in quanto generalmente quando le italiane scrivono di realtà molto distanti dalla nostra si percepiscono delle “forzature” ed è chiaro che non conoscono fino in fondo la realtà che stanno descrivendo, ma non è affatto questo il caso. La Ferraro, al contrario, ha descritto l’ambientazione come se davvero la conoscesse, come se davvero avesse frequentato quei luoghi e avesse vissuto sulla sua pelle un esperienza all’estero come quella della nostra Cat. E tutto ciò rende il romanzo estremamente piacevole e credibile. 
Nel caso in cui non fosse abbastanza chiaro dalle mie parole e se vi state ancora chiedendo se consiglio questa lettura, la mia risposta è: SI’ LA CONSIGLIO perché vi farà innamorare perdutamente anche se, forse, il vostro stomaco ne uscirà distrutto. Ma ne vale la pena, parola mia.
Il mio voto:

4 commenti:

  1. Ciao Frency.
    Io letto anch'io questo libro tempo fa e immaginavo che potesse piacerti. In molte occasioni i due protagonisti mi hanno venire voglia di urlargli contro e stavolta non solo uno ma entrambi ma la loro storia non mi è dispiaciuta. Non mi è piaciuto come si è concluso ma dal momento che è una serie diciamo che un pò me l'aspettavo. E' stata una lettura scorrevole, non tra le mie preferite ma tutto sommato molto migliore di altre

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    1. Ciao Susy, probabilmente a suo tempo avevo letto anche la tua recensione, ma ho temporeggiato a leggero perchè qualcosa non mi convinceva e, cavolo, che errore che ho fatto. Avrei dovuto leggerla prima... ma meglio tardi che mai.

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  2. Wooooowww! Grazie per questa meravigliosa recensione, sono senza parole! Scegli Me rimane il mio primo grande amore, ne vado orgogliosa, anche se Cat sarebbe da prendere a sberle e Ben si meriterebbe una tirata di orecchie. Ho ancora la pelle d'oca per le tue parole. Sono felice ti sia piaciuta così tanto ma... se pensi che ti sia venuto mal di pancia con questo, prepara il Malox per il prossimo!!! Grazie davvero, è una recensione stupenda.
    P.S. Mi hanno sempre detto "scrivi di quello che conosci" e così ho fatto. Ho vissuto per molti anni all'estero e ho frequentato il liceo in Florida, a Fort Lauderdale per l'esattezza! Quindi sì, ci hai preso in pieno e sono felice che questa cosa emerga.
    Grazie di cuore,
    Valentina Ferraro

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    1. Ciao Valentina!!! E' stata scritta di getto e faticavo a stare dietro alle dita che digitavano sulla tastiera, mi fa piacere che ti sia piaciuta perchè la tua storia mi ha stregata!
      Ho già letto Quanto dura per sempre e hai ragione serviva il Malox, ma anche con il terzo non si scherza, se è possibile mi stanno facendo impazzire ancora di più quei due...

      Allora ci avevo visto giusto, le ambientazioni e le descrizioni della Florida sono decisamente reali e si vede che le conosci bene!!

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