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martedì 27 aprile 2021

RECENSIONE: GODS&MONSTER - SAFFRON A. KENT


Titolo: Gods&Monsters
 
Autore: Saffron A. Kent
 
Casa Editrice: Hope Edizioni
 
Data di pubblicazione: 23 febbraio 2021

TRAMA:
Lui era un artista. Lei era la sua musa.
Per tutti in città, abel adams era la progenie del diavolo, un ragazzo che non sarebbe mai dovuto nascere. Un mostro.
Per la dodicenne evie hart, era soltanto un ragazzo con capelli dorati, magliette morbide e una macchina fotografica. Un ragazzo che amava scattarle fotografie e portarle di nascosto cioccolatini, prima di cena. Un ragazzo che la faceva sentire speciale.
Nonostante gli avvertimenti della sua famiglia, evie lo ha amato in segreto per sei anni. Si sono incontrati in aule vuote e si sono baciati nei ripostigli bui della chiesa.
Finché non hanno più potuto farlo.
Finché è giunto il momento di scegliere tra l’amore e la famiglia, ed evie ha scelto abel, perché il loro amore valeva quel rischio.
Il loro amore era leggendario.
Le leggende, però, raccontano di scelte, ma anche di errori. E per abel ed evie, l’artista e la musa, questi errori arriveranno sotto forma di luci, videocamere e sesso.
 
Cosa Penso
Forse è sempre stato un mostro che ha l’aspetto di un dio. Perché solo i mostri amano così: in modo sconsiderato, folle, pazzo. Come se non ci fosse un domani. Come se il mondo stesse finendo. Come se il loro cuore potesse esplodere da tutto l’amore doloroso che provano in quel minuscolo organo.
Faccio molta fatica a parlarvi di questo romanzo, perché non riesco a capire se mi è piaciuto o meno. Ho lasciato passare qualche settimana dalla lettura, forse addirittura un mesetto, mi sono presa del tempo per metabolizzare la storia, ma ancora non ho le idee perfettamente chiare, perché alcuni elementi mi sono piaciuti moltissimo, altri per niente e quindi spero di riuscire a capire alla fine della mia recensione con voi quale voto dare al romanzo.

lunedì 12 agosto 2019

RECENSIONE: HARLEY&ROSE - CARMEN JENNER


Titolo: Harley&Rose

Autrice: Carmen Jenner

Casa Editrice: Hope Edizioni

Data di pubblicazione : 22 Luglio 2019

Pagine: 274

TRAMA:
Fin da quando era una ragazzina, Rose sognava il giorno in cui Harley l’avrebbe portata in braccio oltre la soglia, in luna di miele. Ma cosa succederebbe se quello non fosse il giorno del suo matrimonio, e lei si trovasse lì solo perché Harley è stato lasciato all’altare appena qualche ora prima?
Barattata San Francisco per una vacanza in paradiso, dopo aver scambiato il bouquet da damigella per le Hawaii, Rose spera di poter uscire finalmente dalla friendzone.
Perché una volta Rose e Harley erano stati molto più che amici, ma la vita aveva preso un’altra piega. Da allora, Rose ha trascorso ogni giorno nella speranza che Harley se lo ricordasse.
Lei è sempre stata la sua migliore amica.
Lui è sempre stato suo.
Lei è innamorata di lui.
Lui… non è innamorato di lei.
Lui… sta sposando qualcun’altra.
Lui… sta nascondendo qualcosa.
Lui…be’… è complicato.

AVVERTENZE❗️:
NO HEA


⛔️ATTENZIONE‼
Leggere prima le avvertenze.. chi è debole di cuore non lo legga! ;)



Cosa Penso:
Alcune persone sono destinate a spezzarti il cuore, come se la loro unica missione al mondo fosse quella di insegnarti a non innamorarti della persona sbagliata. Ci sono persone che continueranno a farti soffrire, perché alcuni di noi non imparano mai. 

Harley&Rose” è un romanzo stand alone di Carmen Jenner pubblicato in Italia da Hope Edizioni, una CE nata da poco più di un anno che è super attiva nella pubblicazione di romance e che sta pubblicando dei titoli che sono dei veri gioiellini e anche questo lo è, un gioiello raro e prezioso.
È difficilissimo parlarvi di questo libro, perché questo romanzo non è adatto ai deboli di cuore, infatti non ha un happy ending. Generalmente io rifuggo da romanzi di questo tipo, il mondo è un luogo oscuro e spietato nella vita vera e nei libri io pretendo cuori, fiori e arcobaleni, ma c’era qualcosa che mi attraeva in maniera irresistibile a questo libro e dopo aver letto la trama ho dovuto acquistarlo anche se ero ben consapevole che avrebbe fatto male.
Mi sono pentita di averlo letto? No. Assolutamente no!
Ha fatto male? Un male atroce! Ma è stata una lettura talmente bella, coinvolgente ed emozionante che sono davvero felice di avergli dato una possibilità, anche se ora sono qui con il cuore in mille pezzi e un blocco del lettore allucinante.
Ho cercato di approcciarmi alla lettura con un freddo distacco, una sorta di meccanismo di difesa che metto in atto quelle rarissime volte che leggo libri estremamente dolorosi, un modo per non farmi ferire dalle parole dell’autrice, ma se generalmente il mio meccanismo di difesa funziona, questa volta ha fatto cilecca ed è stato un epico fallimento, perché Carmen Jenner, attraverso due personaggi favolosi che ti strisciano nell’anima senza chiedere il permesso, ha tratteggiato una storia meravigliosa. Una storia che avvolge il lettore come una calda coperta che, però, si trasforma poco a poco in un taglientissimo rasoio di filo spinato che ferisce e fa sanguinare e quando ci si rende conto di quello che sta accadendo, si è così coinvolti che è impossibile distaccarsene e creare una storta di scudo protettivo e, quindi, tutto quello che si può fare è vivere sulla propria pelle le emozioni atroci e dolorosissime, ma al contempo bellissime perché anche i libri più dolorosi fanno sentire vivi.

lunedì 5 agosto 2019

RECENSIONE: CLOSER - C.MICHEALS&M. HARLOW


Titolo: Closer

Autrice: C. Micheals e M. Harlow

Casa editrice: Always pubblishing

Data di pubblicazione: Luglio 2019

Pagine: 256

TRAMA:
Anche a soli diciotto anni, London ha sempre saputo che Ian Chase era la sua anima gemella.Innamorata da sempre del fratello della sua migliore amica, per London Ian era l’unico uomo con cui riusciva a pensare di trascorrere il suo futuro. Quando la sera del ballo di fine di fine anno, Ian le confessa di ricambiare i suoi sentimenti, London è pronta a sacrificare tutto per vivere finalmente il loro amore. 
Diciassette anni dopo... 
A trentacinque anni, London è una donna di successo, soddisfatta della sua vita da single e non ha mai perdonato Ian per averle spezzato il cuore. 
Tutto il suo amore si è trasformato in un odio feroce nei confronti dell’uomo che ancora fa parte della sua vita come vicino e come zio dei figli della sua migliore amica, Sabrina, di cui lei è la madrina. 
Un solo tragico istante, però, cambierà le loro vite per sempre. 
Da un giorno all’altro, London e Ian rimangono le uniche due persone su cui i figli della amata Sabrina potranno contare. 
Con i bambini affidati alle loro cure per volontà della madre, Ian e London non potranno far altro che tentare di superare il loro turbolento passato e il reciproco disprezzo, per ricostruire una vita andata in frantumi. 
Ma i sentimenti a lungo sopiti torneranno a galla, perché se è facile dimenticare l’odio, è impossibile ignorare l’amore. 
Quello tra Ian e London però sarà abbastanza forte da superare la sfida del dolore e di anni di incomprensioni?



Cosa Penso: 

Closer” è un romanzo stand alone scritto a quattro mani da Corinne Micheals e Melanie Harllow, l’ho acquistato appena uscito, ad inizio luglio, ma solo la settimana scorsa mi sono decisa ad iniziarlo e una volta infilato il naso tra le pagine non sono più riuscita a staccarmi per un solo istante, perché quella che ci raccontano le due autrici e una di quelle storie d’amore e odio mixata in maniera perfetta ad un pizzico di dramma che sconquassa il cuore e fa lacrimare gli occhi. E questa miscela perfetta creata dalle due autrice è un qualcosa di sorprendentemente esplosivo che fa provare al lettore una miriade di emozioni intense, forti e meravigliose.
La storia che ci viene narrata tra queste pagine è quella di London Parrish e Ian Chase. Loro si conoscono da sempre, sono cresciuti nella stessa cittadina e la migliore amica di London – Sabrina – è proprio la sorellina minore di Ian. E come spesso accade in questo tipo di storie London ha una cotta invalidante per il fratello della sua migliore amica, quando era una ragazzina sperava di condividere con lui un radioso futuro, ma i suoi sogni si sono infranti quando una notte di diciassette anni prima Ian le ha spezzato irrimediabilmente il cuore.
Ian mi guarda dritto negli occhi e mi spezza il cuore con tre sole parole. «Non era niente».
Improvvisamente capisco di essere stata una vera stupida. Come ho potuto pensare che fosse veramente interessato a me? Sono soltanto una patetica ragazzina che si è presa una cotta. Non mi ama. Gli ho dato esattamente quello che voleva e adesso per lui non valgo più niente.
Da diciassette anni London e Ian non si sopportano, il loro rapporto è caratterizzato da sguardi colmi di disprezzo, battute piene di veleno e rispostacce per le rime. Non possono stare nella stessa stanza senza discutere, punzecchiarsi o prendersi in giro con parole taglienti come lame affilate pensate appositamente per ferire l’altro.
Loro si odiano, ma tutto è destinato a cambiare quando una tragedia si abbatte sulle loro vite strappandogli una persona che è cara ad entrambi; Sabrina.
Un terribile incidente aereo strappa Sabrina dalla sua famiglia, i suoi tre figli ora sono orfani e a prendersene cura sono proprio Ian e London, che sono costretti a sotterrare l’ascia di guerra e a mettere da parte anni di scontri, dissapori e  incomprensioni per il bene di tre ragazzini che hanno perso ogni cosa. Ma scordare il passato sembra essere impossibile, soprattutto quando vecchi sentimenti, nascosti come polvere sotto un tappeto, riemergono con prepotenza e con essi anche la paura di avere di nuovo il cuore spezzato. 

venerdì 30 novembre 2018

RECENSIONE: NON LASCIARMI MAI ANDARE - KATY REGNERY


Titolo: Non lasciarmi mai andare

Serie: A Modern Fairytale#2

Autrice: di Katy Regnery

Casa Editrice: Quixote

Data di pubblicazione: 19 novembre 2018 

pagine: 556

TRAMA:
In questa rivisitazione moderna di Hansel e Gretel, Griselda e Holden, tredicenni in affido, scappano dal loro rapitore dopo tre anni di prigionia brutale, e provano ad attraversare il fiume Shenandoah a piedi. Purtroppo, lei riesce a mettersi in salvo, mentre lui viene lasciato indietro. Dieci anni dopo, il fidanzato di Griselda la trascina in un fight club e il suo mondo viene capovolto quando vede Holden salire sul ring. Sebbene la connessione tra di loro sia potente, i due sono separati da un amaro rimpianto, una rabbia sepolta e da un groviglio di ferite fisiche ed emotive, tanto pericolosi quanto le acque dello Shenandoah.
Non lasciarmi mai andare è una storia di paura e speranza, sconfitta e sopravvivenza, e su due persone distrutte nel profondo, che scoprono che l’amore è l’unico sentimento che li può rendere di nuovo completi.

Cosa Penso: 


Non lasciarmi mai andare” è il secondo capitolo della serie A modern fairytale di Katy Regnery.
La serie A modern fairytale si caratterizza perché reinterpreta alcune delle più famose fiabe per bambini, il primo capitolo, per esempio, “Il veterano” era una rivisitazione in chiave moderna della famosa favola Disney di La Bella e la Bestia, confesso di non averlo ancora letto ma ne ho sentito parlare talmente bene che ho tutte le intenzioni di recuperarlo il prima possibile, se quindi vi state chiedendo se per leggere questo romanzo è necessario aver letto il primo, la risposta è no, perché i romanza che compongono la serie sono stand alone, totalmente indipendenti e slegati l’uno dall’altro quindi non è necessario rispettare l’ordine di uscita per goderli e apprezzarli.

Non lasciarmi mai andare”è il drammatico e struggente retelling di Hansel e Gratel, una storia, quella narrata tra queste pagine, che colpisce e ferisce profondamente l’anima di chi legge.
Protagonisti e voci narranti a pov alterni sono Griselda e Holden. 
Conosciamo i due protagonisti che sono dei bambini di tredici anni, vittime indifese del tremendo sistema affidatario americano. Proprio mentre sono affidati ad una terribile famiglia, che non si occupa di loro come dovrebbe, vengono rapiti e tenuti prigionieri.
Il mostro abominevole che li ha strappati dalla loro famiglia affidataria è una bestia che li maltratta, li picchia e li sfrutta. Prigionieri per anni, i due ragazzini  crescono insieme e si prendono cura l’uno dell’altra e insieme trovano la forza per sopravvivere a quella crudele ed ingiusta prigionia.

lunedì 13 novembre 2017

RECENSIONE: MILLE PEZZI DI TE E DI ME - SARAH WHITE

Titolo: Mille pezzi di te e di me

Autrice: Sarah White

Casa Editrice: DeAgostini

Data di pubblicazione: novembre 2017-11-12

Pagine:

TRAMA:
È l’ultimo anno di liceo quando la vita di Everly Morgan va in mille pezzi. Un idillio perfetto distrutto in un solo istante: quello in cui Everly scopre che Brady, il ragazzo che ama più di ogni altra cosa al mondo, la tradisce con la sua migliore amica. E lo fa nel modo peggiore possibile: nel parcheggio della scuola, davanti a tutti. Everly è disperata: si sente umiliata, ferita e abbandonata proprio dalle persone di cui si fidava di più. Il mondo le è crollato addosso, e lei si sente soffocare. Decisa a reagire, Everly chiede aiuto a uno psicoterapeuta. E proprio lì, nella sala d’attesa del dottore, succede qualcosa di inaspettato. Everly incontra Gabe. Lui è sexy, dolce, divertente. E soprattutto sembra l’unico al mondo in grado di capire quello che prova. Everly però non è pronta a innamorarsi di nuovo, non ora che il suo cuore spezzato ha appena ricominciato a battere.
MA SI PUÒ DAVVERO RESISTERE ALLA FELICITÀ QUANDO È FINALMENTE A PORTATA DI MANO?

Cosa Penso:


Mille pezzi di te e di me” di Sarah White è solo l’ultimo young adult pubblicato da DeAgostini, un romanzo che sono certa che ruberà il cuore a moltissime lettrici, sia alle giovanissime che a quelle un po’ più grandicelle che ricordano con piacere gli anni del liceo con il primo vero amore e le prime delusioni amorose.
Il romanzo di Sarah White nasce, come altri in questo periodo, dalla piattaforma wattpad e so che per molti lettori questo è un deterrente che spinge a non acquistare il libro e passare oltre, ma vi consiglio caldamente di mettere da parte i pregiudizi e dare una possibilità a questa storia, sono certa che non vi deluderà. L’autrice con una semplicità disarmante riesce a far emozionare con una storia dolcemente romantica e dalle tinte malinconiche e commoventi.

Protagonista e voce narrante è Everly Morgan.
Everly è all’ultimo anno di liceo e ha fatto mille progetti di quanto sarà fantastico e grandioso il suo ultimo anno, il college l’ha già accettata e ha un sacco di tempo da dedicare alle attività extrascolastiche che adora e per progettare il ballo con Brady, il ragazzo che da due anni ama pazzamente. Ma  il suo mondo le crolla sotto i piedi quando, nel parcheggio della scuola, trova Brady e la sua migliore amica che si baciano appassionatamente.
Un doppio tradimento che brucia come acido sulla pelle. E da quel momento la vita di Everly non è più stata la stessa. Del resto perdere in un colpo solo fidanzato e migliore amica manderebbe in crisi chiunque, e l’attesissimo ultimo anno si trasforma in una sorta di incubo.
«Una volta pensavo che questa sarebbe stata la parte migliore del liceo. Ero sicurissima che la fine del mio ultimo anno sarebbe stata memorabile. Che avrei avuto ottimi voti, sarei andata alle feste, che sarei uscita con le mie amiche e con il mio ragazzo. E pensare che avevo un po’ d’ansia all’idea di quanto sarei stata triste una volta passato il ballo e dopo il diploma.» Guardo nei suoi occhi solidali. «Adesso ho l’ansia perché non finirà mai troppo presto
Umiliata, ferita e delusa dalle persone che amava di più si chiude in se stessa, ma Everly è tenace e forte e desiderosa di reagire riprendendosi la sua vita, decide di rivolgersi ad uno psicoterapeuta. E proprio lì, tra le quattro mura della sala d’attesa, incontra Gabe.
Gabe frequenta la sua stessa scuola ed è un atleta di pallanuoto, non solo sexy da morire ma è anche dolce e  divertente, inoltre sembra capire Everly come nessuno  riesce a fare e dice sempre la cosa giusta al momento giusto.
Lei potrebbe quasi innamorasi di lui, ma il suo cuore infranto non è ancora pronto per mettersi in gioco, anche se quando è con Gabe il suo cuore batte furiosamente.

venerdì 12 agosto 2016

RECENSIONE: TORNA DA ME - MILA GRAY

Titolo: Torna da me

Serie: Come back to me #1

Autrice: Mila Gray

Casa Editrice: DeAgostini – Bookme

Data di pubblicazione: luglio

Pagine: 315

Trama:

Un’auto militare ferma sotto casa alle sette del mattino. Non può significare nulla di buono, soprattutto se sia tuo fratello che l’amore della tua vita sono soldati impegnati in una rischiosa missione in Afghanistan. Quando Jenna Kingsley, diciott’anni appena compiuti, occhi verdissimi e un viso tutto lentiggini, apre la porta al cappellano dei Marine in alta uniforme, il mondo le crolla addosso in un istante. Mentre il cuore batte a mille, il suo pensiero vola all’estate appena trascorsa. Quella in cui lei e Kit, migliore amico di suo fratello Riley, sono caduti l’una nelle braccia dell’altro. Sono anni che Jessa stravede segretamente per Kit, bello e sexy da togliere il fiato, e proprio adesso che lui ha scoperto di ricambiarla, l’idea di perderlo è insopportabile. E pazienza se il padre, l’inflessibile Colonnello Kingsley, non fa mistero dell’odio che, per motivi mai davvero chiariti, nutre per il ragazzo. Mentre Jenna si prepara a ricevere la tragica notizia dalle labbra del cappellano, un’unica, atroce domanda le martella in testa: chi dei due è morto? Suo fratello Ridley oppure Kit?

Cosa Penso:
Questo libro è stata un autentica sorpresa!
Torna da me” – primo capitolo della serie Back to me di Mila Gary – è uno di quei libri che mi ha conquistata profondamente con la sua storia ad alto contenuto romantico, ma con anche una buona dose di dramma e dolore che spezza il cuore, ma che contemporaneamente rende una storia scritta su carta stampata reale e vera, perché purtroppo la vita non è tutta rose e cuori, non è tutta arcobaleni e unicorni rosa, ma spesso e volentieri fa dannatamente male mostrando il suo lato peggiore. E Mila Gray ci dimostra questa grande verità  fin dall’inizio del suo romanzo, con un prologo che preannuncia una tragedia nella vita della protagonista – Jessa Kingsley.
Sono le sette del mattino quando un auto militare si ferma sotto casa Kingsley, e Jessa sa benissimo che non può trattarsi di nulla di buono, soprattutto se suo fratello maggiore, Riley, e l’amore della sua vita, Kit, sono militari spediti in una missione pericolosissima in Afganistan.
Sto vivendo la scena più terribile dei miei incubi, quella che mi compare sempre davanti. È il peggiore dei sogni a occhi aperti, corroborato da tutti i film e da tutte le storie vere che si sentono raccontare. Cerchi di immaginarti come ti comporterai, cosa dirai, cosa farai quando aprirai la porta e te li troverai davanti. Preghi ogni dio che ti viene in mente perché non succeda mai. Fai patti, promesse, baratti disperati. E vivi ogni giorno con il sottofondo delle tue preghiere nella mente, come una litania infinita. Ma poi il momento arriva, e capisci che è stato tutto inutile. Le tue suppliche non sono state ascoltate. Fine della negoziazione. È stata colpa tua? Non sei riuscita a mantenere le tue promesse?
Uno dei due è morto. 
Ma chi?
Il fratello maggiore che l’ha sempre spalleggiata e protetta, oppure il ragazzo con cui esce da tre mesi, ma che ama da tutta una vita?
L’autrice non ce lo svela subito.
Dopo un prologo lasciato sospeso che termina con un grosso interrogativo che fin dalle primissime righe incute nel lettore una sensazione di ansia, angoscia dolorosa e un bruciante bisogno di sapere, veniamo catapultati nel passato.
Tre mesi prima la terribile mattina che cambia per sempre la vita della protagonista, e tramite un lungo flash back, possiamo conoscere la dolcissima storia d’amore tra Kit Ryan e Jessa Kingsley – i due protagonisti e voci narranti a pov alterni.

giovedì 28 aprile 2016

RECENSIONE: 99 GIORNI - K.A TUCKER

Titolo: 99 giorni

Serie: Burying Water #1

Autrice: K. A. Tucker

Casa Editrice: Newton Compton

Pubblicazione: febbraio 2016

Pagine:

Trama:

Abbandonata nella campagna dell’Oregon, dove la credono morta, una giovane donna sfida ogni previsione e sopravvive, ma quando si sveglia non ha alcuna idea di chi sia, o di cosa le sia successo. La donna si dà il nome di Acqua, per un piccolo tatuaggio che scopre sul suo corpo, il solo indizio di un passato che non ricorda. Accolta da Ginny Fitzgerald, una signora irascibile ma gentile che vive in una fattoria, Acqua comincia lentamente a ricostruire la propria vita. Ma mentre cerca di rimetterne insieme i frammenti, altre domande si fanno strada nella sua mente: chi è il vicino di casa che in silenzio lavora sotto il cofano della sua Barracuda? Perché Ginny non gli fa mettere piede nella sua proprietà? E perché Acqua sente di conoscerlo? Jesse Welles non sa quanto tempo ci vorrà prima che la memoria di Acqua riaffiori. Per il suo bene, Jesse spera che non accada mai. Per questo cerca di tenersi alla larga da lei. Perché avvicinarsi troppo potrebbe far riemergere cose che è meglio lasciare sepolte. Ma si sa, l’acqua trova sempre una strada per tornare in superficie…

Cosa penso:


 99 giorni” è il primo romanzo della nuova serie Burying Water di K. A. Tucker. Ci ho messo parecchio tempo prima di decidermi ad acquistare questo libro, e l’ho preso solo grazie all’offerta di venerdì scorso della Newton Compton.
Ho amato la serie Ten Tiny Breath (DIECI PICCOLI RESPIRI, UNA PICCOLA BUGIA, QUATTRO SECONDI PER PERDERTI, CINQUE RAGIONI PER ODIARTI click sui titoli per le mie recensioni) – la prima serie della Tucker, e temevo che questa seconda non fosse all’altezza della sua prima opera. Mi capita spesso di apprezzare moltissimo i primi libri di un autrice e disprezzare i suoi lavori successivi, e non volevo che accadesse la stessa cosa con questa autrice che ho tanto amato in passato. Ma attratta dalle recensioni positivissime trovate in rete e dal prezzo bassissimo del’e-book non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di prenderlo. E ora che l’ho letto sono davvero, davvero felice di averlo fatto, perché ho davvero amato questo libro.
La Tucker ha decisamente superato se stessa con questa storia, e credo di poter aggiungere il suo nome alla lunga lista della mie autrici preferite. Quindi, da oggi assieme a Cassandra Clare, Colleen Hoover, Jennifer Armentrout, Penelope Douglas, Katie McGarry c’è anche lei, la Tucker.

99 giorni” pur essendo un romanzo di genere New Adult – proprio come gli altri scritti della serie Ten Tiny Breath – è una storia decisamente più matura, una storia cupa e cruda ma che sa, comunque, come conquistare il lettore.
Una storia talmente vera, reale e intensa che per me è difficilissimo scrivere questa recensione. Prima di tutto perché non sono capace di mettere nero su bianco le moltissime emozioni che mi ha fatto provare, e inoltre perché non voglio fare spoiler di nessun tipo, per questa ragione vi dirò giusto il minimo indispensabile sulla trama e il resto dovrete scoprirlo da soli leggendo il libro, se siete interessati.

Una giovane donna si risveglia in ospedale dopo una terribile aggressione; picchiata, mal menata, violentata. Qualcuno ha tentato di ucciderla, ma lei incredibilmente, nonostante le terribili ferite riportate è riuscita a sopravvivere, e ora è in ospedale senza alcun ricordo.
Non ricorda cosa le è successo.
Non ricorda chi è il criminale che l’ha ridotta in quello stato.

giovedì 21 aprile 2016

RECENSIONE: L'AMORE ARRIVA SEMPRE AL MOMENTO SBAGLIATO - BRITTAINY C. CHERRY

Titolo: L’amore arriva sempre al momento sbagliato 

Autrice: Brittainy C. Cherry

Casa Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione: aprile 2016

Pagine: 310

Trama:

Ashlyn Jennings è una studentessa modello. Ama follemente leggere, soprattutto i drammi di Shakespeare, dentro i quali, spesso, cerca risposte alle domande che la vita le pone. E adesso di punti interrogativi ne ha molti, dato che ha appena perso sua sorella gemella e, come se non fosse abbastanza, sua madre è caduta in una grave depressione. Ashlyn deve andare a vivere con suo padre e la sua nuova famiglia nel Wisconsin. La devasta anche solo l’idea di trascorrere l’ultimo anno di scuola lontana dai compagni di classe, ma non può che fare le valigie. In viaggio verso la sua nuova casa incontra per caso Daniel Daniels, un uomo distrutto. Lui ha subìto due grandi perdite nella sua vita e sta cercando di rimettersi in sesto. Pensa a tutto meno che a trovare l’amore, ma l’incontro con Ashlyn è qualcosa che va oltre le semplici leggi della chimica. Entrambi cercano di dimenticare quello che hanno provato quel giorno, finché non si “scontrano” a scuola, dove essere allieva e professore non facilita affatto le cose…

**Chiedo scusa per la lunghissima recensione, ma quando amo un libro mi dilungo sempre troppo. Quindi sopportate per qualche minuto in più del solito, mettetevi comodi e betevi un te, o una cioccolata**
 Cosa Penso:
 Sapete, ci sono due modi di vivere un lutto. Puoi decidere di spalancare il tuo cuore al mondo e continuare a vivere senza dare mai niente per scontato, assaporando pienamente ogni giorno. Oppure metterti un lucchetto nel petto e rinchiuderti in te stesso, rinunciando a comunicare con gli altri. Io, di sicuro, non avevo scelto il primo modo.


Vi è mai capitato di iniziare a leggere un libro più per noia che per reale interesse nei suoi confronti  per poi  scoprire che è un romanzo semplicemente meraviglioso?

A me capita molto spesso! E l’ultima volta che mi è successo è stato propria all’inizio della settimana quando ho comprato “L’amore arriva sempre al momento sbagliato” di Brittainy  C. Cherry – romanzo stand alone pubblicato da NewtonCompton.
Dovete sapere che il mio kindle è pieno fino a scoppiare, un paio di settimane fa ho dovuto persino cancellare un numero considerevole di vecchi libri che non mi erano piaciuti perché non riuscivo a scaricarne di nuovi da amazon. Questo per dire che non sono mai senza letture, ho sempre a portata di mano libri nuovi da leggere in qualsiasi momento, pensate che nel mio Kindle c’è anche una cartelletta chiamata “To be read” che contiene 97 e-book  che giacciono lì da secoli e secoli e aspettano pazientemente che arrivi il loro turno, non temete dolcezze prima o poi vi leggo (OGNI TANTO DEVO TRANQUILLIZZARLI, PERCHÉ COME SOSTENEVA RORY GILMORE, ANCH’IO HO LA PROFONDA CONVINZIONE CHE I LIBRI DIVENTINO TRISTI SE NON SI LEGGONO).
Comunque questo per dirvi che non avevo davvero bisogno di acquistare un nuovo romanzo, che tra l’altro dalla trama non mi ispirava neanche più di tanto, ma se sommate le splendide recensioni che spuntavano su GoodReads come funghetti in un giorno di pioggia e la mia dipendenza ossessivo-compulsiva al tastino giallo acquista subito con un click di amazon, be potete capire che lasciarlo solo con se stesso era una cosa che non potevo proprio permettere.
E quindi l’ho preso!
E meno male ragazzi perché mi sarei persa non solo un libro meraviglioso, ma un libro che si è aggiudicato un posticino nella lista dei miei libri preferiti.
Quindi capite quanto è bello?
Ammetto che una delle ragioni principali del mio scetticismo iniziale erano le troppe similitudini che trapelano dalla trama con “Tutto ciò che sappiamo dell’amore” di Collen Hoover. Temevo di trovarmi davanti alla brutta copia di uno dei libri che più ho amato, perché gli elementi comuni tra questi sono parecchi, almeno apparentemente:
·         Protagonisti con passati difficili e un considerevole numero di lutti in famiglia
·         Lei studentessa all’ultimo anno di liceo e lui insegnante di lettere super figo
·         Entrambi hanno un bisogno disperato di ritornare a vivere
E se mi fossi fermata a giudicare le apparenze non avrei mai letto “L’amore arriva sempre al momento sbagliato”, quindi vi do un consiglio: mettete da parte tutti i pregiudizi e iniziatelo, perché lo amerete. Lo amerete davvero, davvero tanto!

La storia che ci viene raccontata da Brittainy  C. Cherry è la storia di Ashlyn Jennings e Daniel Daniels. Lei studentessa di diciannove anni all’ultimo anno di liceo e lui professore di lettere di giorno e cantante di una band rock di notte.
La vita non è stata affatto generosa con loro e ha mostrato ad entrambi il suo lato peggiore. Tutti e due conoscono la sofferenza e il dolore causato dalla perdita di una persona amata. Un dolore talmente forte e invalidante che dilania il petto e non permettere di vivere fino in fondo.

martedì 15 marzo 2016

RECENSIONE; PERFECT, LA PERFEZIONE DI UN ATTIMO - ALISON G. BAILEY

Titolo: Perfect – la perfezione di un attimo

Serie: Perfect #1

Casa Editrice: DeAgostini

Data di pubblicazione: 8 marzo 2016

Pagine:

Trama:

Può la vera felicità durare più di un attimo?

È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l’amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall’armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente
felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all’illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre. Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e… amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare. Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera.

Uno straordinario fenomeno del web, bestseller di Amazon. Commovente come Colpa delle stelle, sexy come After.

Scopri i contenuti extra della versione e-book: un episodio inedito della storia tra Amanda e Noah in esclusiva per i soli lettori digitali, un'intervista all'autrice e altri contenuti originali.

Cosa Penso:


Perfect – La perfezione di un attimo” è uno di quei libri che mi ha incuriosita subito. La DeAgostini lo ha pubblicizzato alla grande, condividendo non solo la trama,  ma anche il book trailer e piccole citazioni, e i social network sono stati letteralmente invasi da post riguardanti questo romanzo. Ed è inutile dire che la mia curiosità era alle stelle.
Ho cercato di tenermi più alla larga possibile da commenti e recensioni, perché non volevo assolutamente che il mio pensiero potesse essere in qualche modo influenzato da quello di altri lettori, ma soprattutto non volevo caricarmi di aspettative, perché quando le mie aspettative sono troppo alte la delusione è dietro l’angolo. Quindi, ho iniziato questo libro un po’ alla cieca e ora che l’ho finito posso finalmente dire che è stata una piacevolissima sorpresa. Una storia, quella narrata da Alison G. Bailey, che mi ha saputo coinvolgere e che mi ha fatto provare forti emozioni.
In Perfect – La perfezione di un attimo” ci vengono narrate le vicende di Amanda – Tweet – Kelly e Noah Stewart.
Amanda e Noah sono nati entrambi il 23 marzo del 1990 ad un minuto di distanza l’uno dall’altro e daquando sono nati sono inseparabili.

giovedì 11 febbraio 2016

RECENSIONE: RICORDATI DI PERDONARE - RACHEL VAN DYKEN

Titolo: Ricordati di perdonare

Serie: Ruin

Autrice: Rachel Van Dyken

Casa Editrice: Nord

Data di pubblicazione: Gennaio 2016

Pagine: 376

Trama:

Ho cercato di rifarmi una vita. Sono fuggita nel cuore della notte dall'altra parte del Paese, mi sono iscritta al college sotto falso nome. Per un po', ha funzionato. Sono diventata Lisa, l'allegra e vivace studentessa, sempre pronta a divertirsi. Eppure, ogni volta che qualcuno si avvicinava troppo a me, sentivo l'impulso di scappare di nuovo. Ogni volta che un ragazzo mi sfiorava, provavo solo una paura disperata. Perché non si può cambiare la propria anima. Non si può cancellare il passato. E gli errori che ho commesso mi tormentano come spiriti inquieti. Ma tutto è cambiato nell'istante in cui ho conosciuto Trevor. Lui è completamente diverso dagli uomini che ho conosciuto. È onesto, leale, buono. Ed è convinto che tutti meritino una seconda occasione. Vorrei potergli credere. Vorrei confidargli il mio segreto. Ma ho paura che così facendo trascinerei anche lui nel baratro…


Delicato, romantico e commovente, questo romanzo racconta una storia di riscatto e di perdita, di rimpianti e di speranze. Perché il vero amore trova sempre la strada del perdono.

Cosa Penso:

A volte le cose migliori sono le più pericolose, esattamente come le più
brutte nascondono il seme della bellezza. Ammalarmi di cancro era
stata un’esperienza bruttissima, ma Kiersten era riuscita a renderla
bella. La morte della fidanzata di Gabe era stata atroce, ma Saylor
l’aveva trasformata in un’occasione, preziosa e salvifica. Lisa aveva
avuto un passato difficile, ma la sofferenza l’aveva portata a qualcosa
di meraviglioso. E poi Tristan, che aveva incontrato l’amore. Per lui e la
sua famiglia, il dramma che avevano vissuto si era trasformato in
un’occasione di redenzione.
Credo che le persone sbaglino ad affannarsi tanto nella ricerca della
bellezza. Dovrebbero aspirare a ciò che sembra brutto, senza speranza,
perché alla fine, senza versare lacrime, senza combattere, meriteremmo
davvero di essere felici e soddisfatti?»
Wes Michels
 

Con “Ricordati i amare” siamo giunti alla conclusione della serie Ruin di Rachel Van Dyken. Mi sento sempre un po’ triste quando finisco di leggere una serie che ho amato, non voglio separarmi da dei personaggi che mi hanno commossa ed emozionata, e senza ombra di dubbio i personaggi della serie Ruin lo hanno fatto. Wes e Kiersten in “Ricordatidi sognare” (click sul titolo per la mia recensione), Gabe e Saylor in “Ricordati di amare” (click sul titolo per la mia recensione) e infine Lisa e Tristan in questo ultimo capitolo, sono tutti personaggi che sono si sono guadagnati un piccolo pezzettino del mio cuore con le loro storie toccanti e a tratti tragiche.
Aspettavo “Ricordati di perdonare” da diverso tempo, esattamente da quando ho terminato il secondo romanzo della serie, perché avevo intuito che Lisa aveva molto da raccontare e immaginavo che la sua storia non sarebbe stata per niente facile. E infatti non mi sono sbagliata!

Lisa e Tristan, protagonisti e voci narranti ci raccontano la loro storia a pov alterni.
Lisa l’abbiamo già incontrata nei romanzi precedenti – coinquilina di Kiersten e cugina di Gabe – ci aveva mostrato un immagine di se molto diversa dalla realtà. La Lisa divertente e spigliata, la Lisa sempre alla ricerca di ragazzi carini e di feste in cui divertisti, che abbiamo conosciuto nei due libri precedenti,  in realtà non esiste. Perché da quando è arrivata all’università di Washington ha indossato una maschera per nascondere la vera se stessa.
Lisa è una ragazza in fuga.
In fuga da un passato in cui ha fatto innumerevoli un errori.
Un passato che vorrebbe dimenticare, ma che continua a tormentarla e che condiziona tutta la sua vita.

martedì 2 febbraio 2016

RECENSIONE: LE CONFESSIONI DEL CUORE - COLLEEN HOOVER

Titolo: Le confessioni del cuore

Autrice: Colleen Hoover

Casa editrice: Leggereditore

Data di pubblicazione: gennaio 2016 (cartaceo)

Pagine:

Trama:

A soli venti anni, Auburn Mason ha paura di aver perso ciò che aveva di più importante. Malgrado il dolore, le resta la voglia di lottare per rimettere sulla giusta strada un destino che sembra sfuggirle dalle mani, ma questa volta non dovrà esserci più spazio per errori e debolezze, tantomeno per l’amore. 
Owen Gentry è l’enigmatico artista proprietario dello studio d’arte di Dallas presso cui Auburn ha trovato lavoro. È un giovane brillante, di talento, verso il quale Auburn sente fin da subito di provare un’attrazione speciale. A quanto pare, la vita le sta regalando un’altra occasione per lasciarsi andare e ascoltare il proprio cuore. Eppure c’è qualcosa che rischia di minacciare la ritrovata felicità, un segreto che Owen vorrebbe relegare nel proprio passato ma che torna prepotentemente a galla. Owen sa che l’unico modo per non perdere Auburn è condividere con lei ogni aspetto della sua vita, ma la verità, come le opere d’arte, si presta a interpretazioni contrastanti, e una confessione, talvolta, può essere più distruttiva di una menzogna...

Cosa Penso:

 Mia madre dice che ci sono delle persone che incontri e impari a conoscere,
e poi ce ne sono altre che incontri e conosci già.
Con Owen la sensazione è questa.
Le nostre personalità sembrano completarsi a vicenda, come se ci conoscessimo da sempre. Fino a oggi non avevo idea di quanto avessi bisogno di una persona come lui nella mia vita, qualcuno che colmi i vuoti che Lydia ha creato nella mia autostima.


Sono davanti alla pagina bianca di word da più di un ora. Scrivo, cancello e poi riscrivo di nuovo quella che a quanto pare è la recensione più difficile da quando ho aperto il blog!
Colleen Hoover con il suo ultimo romanzo arrivato in Italia “Le confessioni del cuore” mi sta rendendo le cose davvero difficili.
Ho  una sola e gigantesca certezza quando inizio uno dei romanzi di Colleen: farà male! Sarà doloroso come un pugnale conficcato nel petto che viene sapientemente rigirato nella carne fino ad arrivare a pungolare il cuore.
Quindi ero certa di sapere in cosa mi stavo cacciando quando giovedì ho iniziato “Le confessioni del cuore”, tuttavia devo ammettere che non mi aspettavo di trovarmi tra le mani uno dei libri più dolorosi scritti da Mrs.Hoover; okay so che lo dico ogni volta, ma questa volta è dannatamente vero, dopo aver letto due pagine del prologo stavo già singhiozzando dentro un fazzolettino. E questo è un vero record anche per te Colleen.
Quindi, vi chiedo scusa se non proprio da che parte iniziare per scrivere questa recensione, perché non ne sono in grado.
Non. Sono. Capace.
Non so che parole utilizzare non solo per descrivervi la storia, ma anche per descrivervi le emozioni che sa regalare.
Semplicemente non posso.
Non posso perché ogni parola che mi viene in mente è terribilmente inadatta.
Potrei dire che è magnifico, che è meraviglio, che è un romanzo epico. E senza ombra di dubbio è tutte queste cose, ma non basta. Non sono sufficienti per descrivere l’ennesima magia che ha fatto Colleen Hoover. Sono scontate e banali. E se c’è una cosa che non è questa storia è proprio quella di essere scontata e  banale.

lunedì 26 ottobre 2015

RECENSIONE: ANIME PERDUTE - ANNA TODD

Titolo: Anime perdute

Serie: After #4

Autrice: Anna Todd

Casa Editrice: Sperling&Kupfer

Data di pubblicazione: ottobre 2015

Pagine: 398

Trama:

Tessa è pronta per iniziare una nuova vita a Seattle. Da sola. Troppe volte il suo cuore ha dimenticato le cose terribili che Hardin le ha fatto, ma ora la ragione non le permette più di rinunciare al suo sogno e alla sua dignità. E restare lontani, forse, farà bene a entrambi. Mentre lei però cerca di ricominciare da zero, suo padre e Hardin inaspettatamente si avvicinano l'un l'altro. 
Che sia la prova che Hardin è cambiato e può diventare una persona migliore? O è soltanto una finzione? C'è ancora una speranza per loro? Tessa ci vuole credere e si getta ancora una volta a capofitto in questo tormentato rapporto. Tra lei e Hardin le cose sembrano andare meglio del solito e le notti sono più passionali che mai. Eppure chi le sta accanto è convinto che la loro storia entrerà presto in una nuova spirale distruttiva dalla quale Tessa non potrà uscire indenne. Per salvare la sua relazione dovrà lottare con tutta se stessa. Senza contare che il destino ha in serbo un colpo crudele che tirerà fuori il peggio di Hardin... Tessa riuscirà a dissipare le tenebre che Hardin ha in sé?


Cosa Penso:
«Mi hai dato esperienze nuove, lo sai benissimo. Non avevo mai amato nessuno… né amore romantico, né affetto famigliare…» Distoglie lo sguardo, forse immerso in un ricordo doloroso, ma dopo un istante torna a guardarmi. «E non avevo mai convissuto. Non me n’era mai fregato un cazzo di perdere una persona, ma se perdessi te non sopravvivrei. Questa è un’esperienza nuova.» Le sue labbra restano sospese a un millimetro dalle mie. «È abbastanza nuova per i tuoi gusti?» 


Okay, manteniamo la calma!
Frency respira, e fingi di non aver appena finito “Anime perdute”.
Fingi di non voler prendere a testate il muro per il finale di questo quarto romanzo della serie After.
Generalmente non odio i chliffangher, ma questa volta la Todd non è stata cattivella come suo solito è stata molto, ma molto peggio, e ha decisamente superato se stessa.
Ha sganciato una bomba atomica sulla testa di Hardin Scott e poi… tante grazie a chiunque mi abbia supportata e bla, bla, bla, ci vediamo alla prossima puntata!
 E ora io mi ritrovo qui, comodamente seduta sul letto con il libro chiuso tra le mani a pensare “WTF Anna Todd!” Perché ora ho un bisogno viscerale di sapere. Sapere che conseguenze avrà la notizia bomba  piovuta dal cielo come una doccia ghiacciata sulle vite, già incasinate, di Tessa e Hardin.
Per cui ragazzi siete avvertiti, se decidete di leggerlo subito, sappiate che il finale metterà a dura prova la vostra sanità mentale, e temo anche la sanità mentale dei protagonisti, ma di questo non vi parlerò perché ho le labbra cucite sulla conclusione del romanzo, quindi tranquilli, potete leggere la mia recensione senza paura di incappare in spoiler rovina finale.  Niente di saliente vi verrà svelato.

Sul finale di “Come mondi lontani” (Click sul titolo per la mia recensione) abbiamo lasciato una Tessa e un Hardin più maturi. Dopo i numerosi litigi, tira e molla e incomprensioni fondate sulle loro insicurezze,  hanno preso la saggia decisione di separarsi e stare lontani. Questo è l’unico modo che hanno per crescere e per poter salvare la loro instabile relazione.
Sul finale del terzo libro Tessa è partita per Seattle, da sola, in cerca della sua indipendenza e in procinto di iniziare una nuova vita, in una nuova università con il vecchio lavoro ma in una nuova sede, lontana da un posto che le ha fatto trovare  l’amore ma che le ha anche regalato numerosissime sofferenze.