giovedì 16 marzo 2017

RECENSIONE: LO SBAGLIO - ELLE KENNEDY

Titolo: Lo sbaglio

Serie: Off the campus #2

Aurice: Elle Kennedy

Casa Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione: febbraio 2017

Pagine:320

TRAMA:
John è un giocatore nato, qualunque sia la posta in gioco…

John Logan, tra i ragazzi più popolari dell’università, può avere qualsiasi ragazza. È una stella dell’hockey, ha fascino da vendere e nessuno ha il coraggio di negargli nulla. Ma dietro il suo sorriso assassino e quei modi di ragazzo sicuro di sé, si nasconde una crescente disperazione per quello che lo aspetta dopo la laurea. Una strada senza uscita e il progetto di una vita in cui non si riconosce. Un incontro sexy con la matricola Grace Ivers è la distrazione perfetta per non pensare al futuro, ma quando per un banale errore manda a monte la loro avventura, Logan decide che trascorrerà l’ultimo anno cercando di ottenere una seconda possibilità. Questa volta però le regole del gioco le detta lei, e non ci saranno concessioni né scorciatoie…

Cosa Penso:

Lo sbaglio” è il secondo capitolo della serie Off the Campus di Elle Kennedy, una serie formata da quattro romanzi tutti stand alone siccome hanno come protagonisti personaggi diversi.
La scorsa estate ho letto per puro caso il primo capitolo della serie; “Il contratto” (click sul titolo per la mia recensione) e me ne sono innamorata perdutamente e per questo non vedevo l’ora che uscisse il secondo romanzo che ho acquistato immediatamente immergendomi nella lettura senza farmi distrarre sino a che non sono giunta alla fine.

In “Lo sbaglio” abbiamo la possibilità di conoscere meglio John Logan – migliore amico di Garrett e abile giocatore di Hockey nella squadra del campus – che avevamo già conosciuto nel primo capitolo della serie. E la new entry Grace Ivers.
Logan è uno dei ragazzi più popolari dell’intero campus e non solo per le sue abilità sulla pista di pattinaggio, ma anche per il suo essere irresistibilmente sexy e un casanova seriale. Logan tutte le sere ha un avventura diversa con ragazze che sono disposte a tutte pur di avere le sue attenzioni, e il suo atteggiamento da dongiovanni impenitente e decisamente peggiorato da quando ha una cotta per Hanna, la fidanzata del suo migliore amico – ragazza a cui non dovrebbe minimamente pensare. 
Logan oltre a venirci presentato come un donnaiolo, nel primo libro, lo avevamo conosciuto come un animale da festa, un ragazzo sempre pronto a fare baldoria, a divertirsi con gli amici e alzare il gomito per festeggiare la vittoria della sua squadra, ma qui scopriamo un ragazzo completamente diverso da quello che ci era stato presentato inizialmente. 
Logan è sull’orlo della disperazione!
 La sua condizione famigliare è estremamente difficile, e appena finirà il college sarà
costretto ad abbandonare tutti i suoi sogni per prendere una strada senza uscita che lo condurrà in una vita in cui non si riconosce. Una vita che lo spaventa a morte, lo tormenta e che lo rende irrimediabilmente triste.
Le sue preoccupazione per il futuro lo portano ad allontanarsi sempre di più dai suoi migliori amici e a chiudersi in se stesso, ma tutto cambia quando per caso bussa alla porta di Garce Ivers.
Grace è una matricola appena arrivata al college ed è la classica brava ragazza tutta studio e famiglia. Ha pochissime esperienze con l'altro sesso, ma non commettere l’errore di pensare che sia la classica verginella timida e insicura che si lascia abbindolare dal più popolare del campus e che apre le gambe solo per compiacerlo. Non è affatto così. Sì è vero, è vergine ma nonostante la timidezza che la fa parlare a macchinetta quando è imbarazzata è una ragazza forte e determinata e di certo non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno, soprattutto da un ragazzo sexy ed irresistibile come John Logan. 
Grace con la sua spensieratezza e con la sua ossessione per i film d'azione riesce a scavarsi un posticino nel cuore di Logan che nel giro di pochissimo tempo non riesce più a fare meno di lei, e quando per uno stupido sbaglio manda tutto all’aria  cerca in tutti i modi di riconquistarla, ma questa volta e Garce a dettare le regole e Logan è costretto a tirare fuori il suo lato dolce e romantico. 
«Tu mi piaci, Grace».
«Perché?». Lo metto alla prova. «Perché ti piaccio?»
«Perché…». Si passa una mano tra i capelli neri. «Perché stare con te è divertente. Sei intelligente. Dolce. Mi fai ridere. Ah, e mi basta guardarti per farmelo venire duro».
Trattengo una risata. «E che altro?».
L’imbarazzo gli colora le guance. «Non lo so. Non ci conosciamo molto bene, ma tutto quello che so di te mi piace. E tutto quello che non so, non vedo l’ora di scoprirlo».
Lo sbaglio” mi è piaciuto un pelino meno rispetto al suo libro precedente, ma questo è un mio limite, ogni volta che leggo una serie in cui ogni libro segue le avventure di personaggi diversi il mio cuore palpita sempre un po’ più forte per i primi che ho conosciuto. Quindi sì, Garrett e Hanna hanno il posto d’onore nel mio cuoricino in continua cerca di romanticismo, ma anche Logan e la sua Grace non mi sono affatto dispiaciuti e si meritano quattro stelline, il
che dovrebbe far capire quanto mi sia piaciuto.

Ho conosciuto la Kennedy la scorsa estate un po’ per caso, ho iniziato il suo romanzo perché non avevo niente di meglio da leggere e vendendo da un periodo di new adult deludenti e le mie aspettative erano bassissime, ma invece mi ha sorpreso e stupito e mi è piaciuta tantissimo come autrice. 
Il suo stile mi ha totalmente conquistata. La narrazione e la prosa sono talmente scorrevoli che le 320 pagine del romanzo volano a tempo di record, e quasi non mi sono accorta di essere giunta alla fine. 
Una cosa che adoro del suo stile di scrittura è la sua capacità di essere sempre ironica ed estremamente frizzante, in questo modo riesce a smorzare la tensione che si crea negli attimi più duri, forti ed intesi, e questo rende i libri della serie Off Campus dei romanzi di autentico svago anche se trattano di problemi delicati quali; violenze famigliari, violenze sulle donne e alcolismo. 
Un'altra cosa che adoro è la parte romance dei suoi libri che è talmente dolce da far svolazzare le farfalle nello stomaco, e talmente sexy da far arricciare le dita dei piedi. 
Io non posso davvero chiedere di meglio!!
Quando un libro mi fa emozionare e mi prende profondamente, come in questo caso, non posso far altro che consigliarlo a gran voce a tutti gli amanti di questo tipo di storie.
Ora non mi resta che aspettare il prossimo; “The score” dove potremmo conoscere meglio Dean Di-Laurentis – ammetto di avere parecchie aspettative su di lui 
Il mio voto:


1 commento:

  1. Ciao Frency!
    Ho letto anche io "Il contratto" e ne sono rimasta entusiasta!
    E, dopo aver letto questa tua recensione, credo che leggerò anche questo secondo capitolo...
    Mi sono unita con molto piacere ai tuoi lettori fissi!
    Se ti va di ricambiare ti aspetto da me!
    http://lamammadisophia2016.blogspot.it

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