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sabato 3 ottobre 2015

RECENSIONE: VOLEVO SOLO TENERTI VICINO - NYRAE DAWN

Titolo: Volevo solo tenerti vicino

Serie: Games #1

Autrice: Nyrae Dawn

Casa editrice: Fabbri Editori

Data di pubblicazione: 1 ottobre 2015

Prezzo: € 15,90

Trama:

Per quanto si sforzi di apparire una ragazza spensierata come tutte le altre, Cheyenne non ha avuto una vita facile: non ha mai conosciuto suo padre, e un giorno anche la madre è sparita nel nulla. Mille domande senza risposta tormentano la sua esistenza e i fantasmi del passato, difficili da sconfiggere, sembrano accompagnarla in ogni decisione, ogni luogo, ogni pensiero. Quando scopre che Gregory, il suo fidanzato, l’ha tradita con una compagna di college, comincia l’ennesima sfida: ripartire da capo, all’università, senza di lui e senza i vecchi amici, le poche certezze che le erano rimaste. Ma forse esiste una via d’uscita dagli incubi che la tormentano. Il suo nome è Colton, uno studente del terzo anno con gli occhi azzurri luminosi e sinceri e una diffidenza innata nei confronti del mondo. Anche se in apparenza lui e Cheyenne sono poli opposti, in realtà hanno parecchie cose in comune: un passato difficile alle spalle e un futuro incerto di fronte. La loro storia comincia con una scommessa: lui accetta di recitare la parte del fidanzato per far ingelosire Gregory e lei, in cambio, gli offre del denaro per aiutare la madre malata. Il loro rapporto, però, diventa presto ben più di un gioco. Cheyenne comincia suo malgrado ad affidarsi a Colt, che dietro l’aspetto da bad boy nasconde un cuore gentile e premuroso, e lui le permette di entrare a far parte della sua vita e di scoprire il suo lato più nascosto. Ma abbassare le difese e aprire il proprio cuore può essere molto rischioso…

Cosa Penso:

«Sono stanco di scappare. Voglio qualcosa di integro. Qualcosa che non sia a pezzi o non stia morendo. La vita della mamma è stata sempre difficile. Sua madre era una tossicodipendente, mio padre un drogato e uno spacciatore. Tu sei l’unica cosa reale. Non sfuggirmi, piccola ballerina.»
Le sue parole riverberano nel mio cuore, lo riempiono fino ad esplodere.
«Non vado da nessuna perte.» Rispondo. Gli angoli della sua bocca si sollevano in un sorriso sexy che gli scava due fossette nelle guance.  «Con te mi sento più reale di quanto lo sia stata con chiunque altro nella mia vita» 

Ci sono quei libri per cui non nutri nessuna aspettativa.
Libri che inizi contro voglia convinta che contengono storie noiose e perfino banali. E spesso e volentieri sono proprio quelli, i libri, che sanno sorprenderti di più perché appena immergi il naso tra le pagine ti rendi conto di aver commesso un terribile errore di valutazione e capisci di trovarti davanti ad uno di quei libri che non solo ti incatenano alle pagine ma che ti entrano talmente tanto sotto la pelle, insinuandosi profondamente nella tua anima, e che alla fine  ti rubano un pezzetto di cuore. E sono proprio quelli i libri di cui serberai per sempre un ricordo bellissimo.
Ecco, “Volevo solo tenerti vicino” è uno di questi romanzi. Un romanzo da cui non mi aspettavo nulla ma un romanzo che mi ha sorpresa talmente tanto che mi ha fatto innamorare.
Sto scrivendo questa recensione a caldo, so che non va bene scriverle in questo modo, ma sarebbe meglio metabolizzare un pochino il romanzo e schiarirsi le idee, ma le mani mi prudono dalla necessità di parlarvi di questo libro. E quindi, eccomi qui!
Vi chiedo scusa se la mia recensione sarà delirante, folle e incomprensibile. Ma questo libro mi ha totalmente conquistata e i pensieri si affastellano nella mente e la mano che scrive non riesce a starci dietro.