Titolo: Volevo
solo tenerti vicino
Serie: Games #1
Autrice: Nyrae
Dawn
Casa editrice:
Fabbri Editori
Data di
pubblicazione: 1 ottobre
2015
Prezzo: € 15,90
Trama:
Per
quanto si sforzi di apparire una ragazza spensierata come tutte le altre,
Cheyenne non ha avuto una vita facile: non ha mai conosciuto suo padre, e un
giorno anche la madre è sparita nel nulla. Mille domande senza risposta
tormentano la sua esistenza e i fantasmi del passato, difficili da sconfiggere,
sembrano accompagnarla in ogni decisione, ogni luogo, ogni pensiero. Quando
scopre che Gregory, il suo fidanzato, l’ha tradita con una compagna di college,
comincia l’ennesima sfida: ripartire da capo, all’università, senza di lui e
senza i vecchi amici, le poche certezze che le erano rimaste. Ma forse esiste
una via d’uscita dagli incubi che la tormentano. Il suo nome è Colton, uno
studente del terzo anno con gli occhi azzurri luminosi e sinceri e una diffidenza
innata nei confronti del mondo. Anche se in apparenza lui e Cheyenne sono poli
opposti, in realtà hanno parecchie cose in comune: un passato difficile alle
spalle e un futuro incerto di fronte. La loro storia comincia con una
scommessa: lui accetta di recitare la parte del fidanzato per far ingelosire
Gregory e lei, in cambio, gli offre del denaro per aiutare la madre malata. Il
loro rapporto, però, diventa presto ben più di un gioco. Cheyenne comincia suo
malgrado ad affidarsi a Colt, che dietro l’aspetto da bad boy nasconde un cuore
gentile e premuroso, e lui le permette di entrare a far parte della sua vita e
di scoprire il suo lato più nascosto. Ma abbassare le difese e aprire il
proprio cuore può essere molto rischioso…
Cosa Penso:
«Sono stanco di scappare. Voglio qualcosa
di integro. Qualcosa che non sia a pezzi o non stia morendo. La vita della
mamma è stata sempre difficile. Sua madre era una tossicodipendente, mio padre
un drogato e uno spacciatore. Tu sei l’unica cosa reale. Non sfuggirmi, piccola
ballerina.»
Le sue parole riverberano nel mio cuore,
lo riempiono fino ad esplodere.
«Non vado da nessuna perte.» Rispondo. Gli
angoli della sua bocca si sollevano in un sorriso sexy che gli scava due
fossette nelle guance. «Con te mi sento
più reale di quanto lo sia stata con chiunque altro nella mia vita»
Ci
sono quei libri per cui non nutri nessuna aspettativa.
Libri
che inizi contro voglia convinta che contengono storie noiose e perfino banali.
E spesso e volentieri sono proprio quelli, i libri, che sanno sorprenderti di più
perché appena immergi il naso tra le pagine ti rendi conto di aver commesso un
terribile errore di valutazione e capisci di trovarti davanti ad uno di quei
libri che non solo ti incatenano alle pagine ma che ti entrano talmente tanto
sotto la pelle, insinuandosi profondamente nella tua anima, e che alla fine ti rubano un pezzetto di cuore. E sono proprio
quelli i libri di cui serberai per sempre un ricordo bellissimo.
Ecco,
“Volevo
solo tenerti vicino” è uno di questi romanzi. Un romanzo da cui non mi
aspettavo nulla ma un romanzo che mi ha sorpresa talmente tanto che mi ha fatto
innamorare.
Sto
scrivendo questa recensione a caldo, so che non va bene scriverle in questo
modo, ma sarebbe meglio metabolizzare un pochino il romanzo e schiarirsi le
idee, ma le mani mi prudono dalla necessità di parlarvi di questo libro. E quindi,
eccomi qui!
Vi
chiedo scusa se la mia recensione sarà delirante, folle e incomprensibile. Ma questo
libro mi ha totalmente conquistata e i pensieri si affastellano nella mente e
la mano che scrive non riesce a starci dietro.