Titolo: Il ritmo del mio
cuore
Serie: Neon Dreams#1
Autrice: Caisey Quinn
Casa Editrice: Harper
Collins
Data di pubblicazione:
giugno 2016
Pagine: 347
trama:
Mi chiamo Dixie e ho
diciannove anni. La mia storia è quella forse di tante altre ragazze, oppure
no. Ho un fratello, Dallas, più grande di me, con lui vado abbastanza
d'accordo. Viviamo con i nonni da quando i nostri genitori sono morti. Dal
giorno del loro funerale per me tutto è cambiato: io e Dallas abbiamo
conosciuto un ragazzo, Gavin, con lui si è instaurato da subito un rapporto di
grande amicizia e complicità, tanto che abbiamo formato una country band, i
Leaving Amarillo. Nome banale? Può darsi, ma Amarillo è la nostra città e
vogliamo che tutti lo sappiano. I nostri concerti sono molto seguiti e abbiamo
trovato anche un agente che ci segue e che pare ci farà suonare a Austin.
Insomma, tutto procede senza troppi intoppi, ma solo all'apparenza, per me
Gavin non è più solo un componente della band, è molto di più e la cosa è
reciproca. Ho bisogno di lui, dei suoi baci, delle sue carezze e di molto
altro. Dallas non credo la prenderà benissimo, la band è tutta la sua vita e io
sarò sempre la sua piccola Dixie.
Cosa Penso:
Amare è pericoloso, lasciarsi amare è pericoloso. Io ho osato avvicinarmi troppo alle fiamme, ho deciso che è meglio bruciarsi, ritrovarsi con le cicatrici di un amore che ti consuma e ti riduce in cenere, piuttosto che non rischiare.
Dopo aver letto “Il
ritmo del mio cuore” – primo romanzo della seria Neon Dreams – di Caisey Quinn io sono senza fiato, completamente
senza parole perché questa storia mi è entrata dentro con prepotenza e si è
scavata un posticino speciale nel mio cuore e nella mia anima. Quando l’ho
iniziato ero convintissima che si trattasse di un libro leggerino, una storia
che parla di rockstar – e chi mi segue sa bene quanto amo i libri che hanno
come protagonisti questi scatenati animali da palcoscenico – e quindi sì, mi
aspettavo una storia appassionante ed ero certa che il libro mi avrebbe
conquistata, ma non in questo modo. Non credevo di trovarmi davanti ad un
romanzo capace di farmi provare un immenso caleidoscopio di emozioni.
Vi chiedo scusa se questa
mia recensione sarà incomprensibile e delirante, sono perfettamente consapevole
che avrei dovuto pazientare un pochino prima di scriverla, avrei dovuto aspettare
e metabolizzare le miriadi di sensazioni che questa storia mi ha fatto provare,
ma non potevo più aspettare. Io dovevo parlarvene, e dovevo farlo subito. Quindi
eccomi qui, a distanza di un giorno
dalla lettura con ancora delle farfalle giganti, della dimensione di
pterodattili impazziti, che mi volano frenetici nello stomaco per quella che è
stata la storia di Dixie e Gavin.



