martedì 23 ottobre 2018

RECENSIONE: TIENIMI CON TE PER SEMPRE - J.E. MALPAS

Titolo: Tienimi con te per sempre

Serie This Man #4

Autrice: Jodi Ellen Malpas

Casa Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione 18/10/2018

Pagine:
TRAMA:
La vita di Jesse Ward è perfetta. Con il passare degli anni non ha perso il suo fascino, è in gran forma, e la passione con la moglie Ava è ancora intensa come il primo giorno. Jesse ha il pieno controllo della sua vita, e la cosa gli piace. Ma il  mondo gli si sgretola sotto i piedi quando Ava, il centro della sua esistenza, viene ferita in modo gravissimo in un incidente. In un attimo, tutto gli crolla addosso, facendolo precipitare in un vortice  di disperazione: sa di non poter sopravvivere senza l’amore della sua vita. E anche quando il peggio sembra passato e Ava si risveglia, Jesse si accorge che l’incubo non è finito. Sua moglie, infatti, non ricorda niente dei sedici anni trascorsi insieme. Jesse, ora, è un estraneo. Per lui, gli anni con Ava sono la cosa più preziosa che abbia mai avuto. E non è disposto a lasciar svanire i ricordi di sua moglie senza combattere. Farà tutto ciò che è in suo potere per aiutarla a ricordare. Anche farla innamorare di nuovo.
Cosa Penso: 

Sono passati quattro anni da quando la trilogia This Man di Jodi Ellen Malpas è terminata e se avete letto le mie recensioni dei romanzi che la compongono “La Confessione”, “La Punizione” e “Il perdono” (Click sui titoli per la mia recensione) sono certa che saprete quanto follemente ho amato questa serie. Se seguite il mio blog e mi conoscete giusto un pochino probabilmente troverete strano che io abbia amato tanto dei romanzi erotici, perché sicuramente non è un genere che sono solita amare e mi annoia mortalmente quando le storie che leggo non sono altro che delle lunghe descrizioni di scene di sesso. Tuttavia confesso che, quando, nel lontano 2011 è uscita la serie Fifty Shades, spinta da una certa curiosità nei confronti di questo genere, mi sono lasciata trascinare e l’ho letto. Sarà che rappresentava un po’ una novità letteraria, ma Christian Grey mi aveva abbastanza intrigata e sebbene la trilogia non fosse un capolavoro della letteratura straniera non mi era affatto dispiaciuta, non solo ho divorato in pochissimi giorni i tre libri, ma sono anche andata alla ricerca di romanzi simili. Ho letto, giusto per citare alcuni dei nomi più famosi: Silvia Day con il suo Gideon Cross,  Sylvian Raynard con Gabriel Emerson e  J. Kenner con il suo Damien Stark, e mi sono resa conto, ben presto, di quanto fossero tutti dei fac-simile della serie della James, tutti dei lunghi amplessi con trame e personaggi talmente simili da risultare così noiosi da provocarmi l’orticaria. Quindi ho abbandonato presto il genere erotico per ritornare al solito vecchio e buono new adult che tanto amo. Confesso che, comunque, ogni tanto qualche libro di questo genere lo leggo ancora e nel lontano  2014, nei vari gruppi che seguivo su FB, tutti parlavano in maniera entusiasta del Lord del Maniero e di certo non potevo che fare la sua conoscenza anche io.
E così mi sono fiondata in libreria e ho comprato il primo libro della serie e…  BOOM!
Colpo di fulmine istantaneo.
Ammaliata.
Stregata.
Rapita.
Per citare il protagonista della serie; Jesse Ward mi aveva totalmente fottuto il cervello!
Ammetto che lui rispecchia il classico clichè da romanzo erotico, il più classico dei maschi alfa costruito e dipinto sul modello di Mr.Gray, ma se Christian era dispotico e con fastidiose tendenze al controllo con il suo “Mangia, Anastasia!”, il nostro Jesse Ward pur essendo anche lui un maniaco del controllo, un po’ nevrotico e decisamente irragionevole, risulta anche essere dannatamente adorabile ogni volta che ordina alla sua Ava di fare o non fare un determinata cosa. È necessario ammettere che se gli stessi atteggiamenti fossero messi in atto da una persona nella vita reale, mi farebbero scappare a gambe levata e urlare a chiare lettere la parola “stalker!”, ma sulla carta, il nostro Lord del maniero, è così dannatamente perfetto da essere adorabile e non potrete che innamoravi di lui.
Alla fine della lettura, vi garantisco che amerete così tanto Mr. Ward che ogni probabilità conserverà un posticino nel vostro cuore di lettori. Per me, almeno, è stato così.
Ma per quanto amassi questo personaggio, confesso che quando ho scoperto la pubblicazione di “Tienimi con Te per sempre – l’ultimo capitolo della serie This Man – uscito ben quattro anni più tardi rispetto al “Perdono”, io non ero affatto felice.
Ma proprio per niente!

Insomma, la trilogia si era felicemente conclusa dando ad entrambi i nostri protagonisti l’happily ever after che tanto meritavano, che bisogno c’era di andare a portare scompiglio nelle loro vite?
Insomma, perché gli autori decidono, a distanza di anni dalla fine della serie, di riprenderla e rischiare di rovinare tutto? 
La risposta più semplice e banale che mi viene mente è: i soldi!
Sperano di guadagnare ancora qualcosina con quelli che sono stati i personaggi migliori che hanno inventato, ma spesso tutto ciò al lettore non piace, perché il rischio di mandare in vacca una bella serie e davvero dietro l’angolo. E per questa ragioni non avrei mai voluto leggere “Tienimi con te per sempre”. 
Mi ero promessa ripetutamente che non ci sarei cascata, avevo giurato a me stessa che non mi sarei lasciata abbindolare dal tastino acquista subito di amazon, ma se sono qui, adorabili lettori, è perché ho fallito.
Ho fallito inesorabilmente!
Il romanzo è uscito giovedì mattina.
Giovedì nel primo pomeriggio era giù sul mio kindle e giovedì sera, dopo cena, mi apprestavo ad iniziarlo.
E venerdì sera avevo terminato la lettura.
Brava Francesca, bella forza di volontà!
Ma ora, prima di parlare del mio pensiero, andiamo a scoprire brevemente la trama.

Sono passati dodici anni da quando avevamo salutato Jesse e Ava e da allora vivono una splendida e serena vita con due splendidi e sereni figli, Jacob e Maddie, alla soglia dell’età adolescenziale. 
Nelle prime pagine sbirciamo quella che è la loro normalità; Jesse sta per compiere cinquanta anni e anche se è nel pieno di una crisi di mezza età è sempre lo stesso uomo che abbiamo conosciuto. La solita adorabile canaglia, il solito maniaco del controllo irragionevole che cerca di tenere a bada una figlia alle prese con i primi amori e con i vestiti troppo corti, inoltre, è sempre il solito marito che ama come un pazzo la sua donna e che vorrebbe averla costantemente al suo fianco. Il suo motto è ancora “ovunque e in qualunque momento” ed è sempre il solito amante focoso e passionale.
Vi consiglio, di  non commettere il madornale errore di pensare che l’età rappresenti un limite per lui, perché Jesse Ward sarà anche un cinquantenne, ma è ancora presentate come quando ne aveva venti, di anni.  
A distanza di dodici anni, quindi, ritroviamo un Jesse che ama la sua Ava con la stessa forza ed intensità che ha mostrato nei romanzi precedenti e, anche se, lei è ancora esasperata dalle sue irragionevolezze, non può che ricambiare il sentimento con la stessa potente ferocia.
Ma anche se la famiglia Ward è splendida e affiatata, un tragico evento li colpisce e scuote il loro mondo fin sotto le fondamenta.
Ava, dopo un tragico incidente in macchina, perde la memoria e non ricorda più nulla degli ultimi 16 anni. È come se fosse una ventenne nel corpo di una trentottenne, ma la cosa più tremenda di tutte è che non ricorda più nulla della sua vita coniugale. Si è dimenticata di suo marito e dei suoi splendidi bambini e Jesse  non è disposto a lasciar svanire i ricordi di sua moglie senza combattere, farà tutto ciò che è in suo potere per aiutarla a ricordare, persino farla innamorare di nuovo.
«Lo senti?», sussurro e comincio a mia volta a gingillarmi con il suo anello. Un lieve cenno di assenso; devo inghiottire il sollievo prima che mi soffochi. «È a malapena l’inizio, Ava. È solo la scintilla che incendia il nostro mondo». Adesso la determinazione mi scorre potente nelle vene, spinta da quella piccola reazione. «La tua testa». Le accarezzo piano una guancia, godendo la delicatezza con cui preme il viso sul mio palmo. «Sono dodici anni che la devasto, Lady. Non ti permetterò di dimenticare la nostra storia. Ti farò ricordare tutto. È la mia missione. Farò qualsiasi cosa». 
Devo proprio ammettere che questo quarto libro della serie This Man è stata una sorpresa
piacevole e gradita e  mi sono goduta fino in fondo ogni singola pagina che ho letto. Non me l’aspettavo per niente e, quindi, è un dovere fare un grandissimo applauso alla Malpas, che è riuscita a riportare tra queste pagine tutte quelle splendide caratteristiche che mi avevano conquistato nei primi tre libri. 
A lettura iniziata ero pronta a fare a pezzi questo libro, a smembralo pezzetto per pezzetto, assolutamente certa che la Malpas avrebbe distrutto il ricordo di una delle mie serie preferite e, invece, mi sono sbagliata alla grande e sono qui per urlarvi a gran voce che, se anche voi avete delle remore su se leggere questo libro, non dovete lasciarvi condizionare ed intimorire, ma mettetele da parte iniziatelo perché lo amerete.
Lo amerete perché ritroverete la versione un po’ più vecchia e, per alcuni versi, matura del Lord che però sotto, sotto, è sempre il solito uomo pazzamente innamorato della sua Lady, quello che vorrebbe che la moglie gli obbedisse sempre e che cerca di costringerla a fare ciò che vuole, con i suoi conti alla rovescia assurdamente ridicoli e con il suo repertorio di scopate atte a piegarla al suo volere.
 È  il marito perennemente arrapato e follemente geloso.
Il padre di famiglia che protegge con ferocia i suoi bambini e la sua splendida moglie.

Ava mi è piaciuta tanto, proprio come un tempo. Adoro il modo in cui riesce a tenere per le palle suo marito, riuscendo a tenere a bada tutte le sue nevrosi e riuscendo a rigirare a suo favore ogni situazione e ogni circostanza.  
Tra questa pagine assistiamo al piccolo, grande, dramma che sta vivendo, ha perso la memoria e non ricorda più niente degli ultimi sedici anni. Crede ancora di avere vent’anni e non ricorda più il suo splendido e amorevole marito e i suoi deliziosi gemelli di undici anni. È  spaesata, smarrita e spaventata, ma anche se Jesse è un perfetto estraneo, le basta averlo vicino per sentirsi al sicuro, le basta abbracciarlo o sentire il suo inconfondibile profumo di acqua fresca e menta per sentirsi la donna più amata del mondo. Il suo cuore riconosce ciò che la sua mente non ricorda più e questo la porta a lasciarsi andare con Jesse e  a farsi conquistare di nuovo.
Mi tocca e sento il sangue che si riscalda nelle vene. Fra le sue braccia mi sento a casa. Con lui ho l’impressione che nulla di negativo possa sfiorarmi. Sono certa, senza ombra di dubbio, che con lui davvero niente potrà mai ferirmi.
E a questo punto assistiamo al corteggiamento serrato che il nostro Lord mette in atto ed è un po’ come fare un tuffo nel passato, perché sembra di essere tornati ai tempi della “Confessione”, dove Jesse, con determinazione e passione, cerca di riconquistare il cuore della sua Lady.
Ma questo non è solo il dramma di Ava è anche quello di Jesse, che in un solo istante vede avverarsi tutti i suoi incubi peggiori.
 L’incidente d’auto che gli ha quasi strappato la sua donna.
 La perdita della memoria e il terrore che l’amore della sua vita possa non tornare mai più quella di un tempo.
Tra queste pagine abbiamo la possibilità di vedere il Lord sotto una luce completamente nuova, anche se mantiene sempre  intatte quelle caratteristiche e quei deliziosi lati del suo carattere che ci hanno fatto innamorare di lui, qui vediamo un uomo terrorizzato che teme di perdere l’amore della sua vita e combatte con tutto se stesso per evitare che ciò avvenga.
Ho amato il solito Jesse, ho adorato vedere che nonostante il tempo passato è rimasto sempre la solita adorabile canaglia, ma mi è piaciuto tanto vedere anche il suo lato più sensibile e insicuro. il lato di lui più vulnerabile e sensibile, quello  che non si fa problemi a sciogliersi in lacrime davanti agli amici. Mi ha fatto tenerezza vederlo totalmente impotente di fronte al dramma che ha investito la sua famiglia e ho sofferto con lui e per lui.

Alla fine la Malpas, tra queste pagine, ha fatto proprio quello che temevo. Ovvero ha portato un po’ di scompiglio e confusione nella vita serena dei protagonisti, ma anche se non lo credevo possibile è stato estremamente piacevole ritrovare Ava e Jesse. È stato piacevole leggere ancora questa autrice e notare con piacere che, anche se questa è una serie classificabile nel genere erotico, non ruota tutto intorno al sesso. Certo, le scene bollenti ci sono ma sono ben dosate e si amalgamano perfettamente con il racconto e con la vita famigliare dei due protagonisti.
Ava e Jesse sono una copia meravigliosa e insieme formano una famiglia splendida e aver letto questo libro mi fa venir voglia di averne ancora tanti altri da leggere su di loro, ma temo che se la serie continuasse diventerebbe davvero noiosa e, quindi, mi auguro davvero che la nostra Malpas decida di buttarsi su altre avventure anche se,  cara Jodi, scrivere di un personaggio che superi il Lord è un impresa dura ed impossibile, ma puoi sempre tentare.
Il Mio Voto:

Nessun commento:

Posta un commento