Judith “Jude” Humphry ha appena ottenuto un lavoro che potrebbe realizzare i suoi sogni alla LBC, l’emittente televisiva più seguita d’America, quando viene investita da una notizia scoop: il nuovo direttore nonché figlio del proprietario dell'intero colosso dei media è Célian Laurent.
Célian è una vera e propria celebrità nell’élite di Manhattan, ma soprattutto è lo stesso affascinante sconosciuto dall’ingannevole accento francese con cui Jude ha trascorso una notte selvaggia appena qualche settimana prima. Nonostante la coincidenza certamente imbarazzante, Jude avrebbe potuto comunque sperare di fare una buona impressione sul suo nuovo capo se non fosse che, in quella famosa serata, stava attraversando un momento davvero disperato e prima di sgattaiolare via dalla lussuosa suite d'albergo, aveva anche rubato il portafoglio a Célian.
Il primo giorno di lavoro, basta un solo incrocio di sguardi per accendere la rivalità tra i due.
Célian ha un cuore di pietra, è noto per essere implacabile e in più è fumante di rabbia perché qualcuno è riuscito a prendersi gioco di lui, ma anche Jude Humphry è una ragazza caparbia, impertinente, decisa a diventare una giornalista, come ha sempre sognato. Per cui, non ha alcuna intenzione di mollare per colpa di un capo tiranno, ricco, privilegiato, glaciale e arrogante.
E così per Célian e Jude, ogni giorno in redazione si trasforma in una battaglia. Ma è quando sono da soli che comincia la vera guerra... per non finire di nuovo l'uno tra le braccia dell'altra!
**COPIA ARC FORNITA DALL'EDITORE**
La Always publishing, che ringrazio di cuore per avermi omaggiato di una copia Arc, sta poco alla volta portando in Italia tutti i suoi scritti e io non posso che esserle infinitamente grata.
Abbiamo conosciuto questa autrice prima con la serie Sinner of Saint, Baron Vicious Spenser è uno dei miei book boy-friend preferiti e fino ad ora nessuno dei protagonisti usciti dalla penna di questa autrice é riuscito a reggere il confronto con lui, ma nonostante questo ho amato non solo tutti i libri della serie appena menzionata, ma anche lo stand alone "Il ladro di baci".
Devo ammettere, che dopo aver letto e adorato un buon numero di libri di un autrice ho sempre un po’ paura, che presto o tardi, arrivi la delusione è anche questa volta mi sono avvicinata a questa lettura un po’ timorosa, ma le mie paure sono state dissipate in fretta, perché dopo una manciata di pagine ero totalmente immersa dentro la storia, del tutto incapace di scollarmi dal mio Kindle. E lasciatemi dire che credo proprio che questo romanzo sia il mio preferito di questa autrice.






