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giovedì 2 ottobre 2014

RESTA PER SEMPRE CON ME - MONICA MURPHY


 Titolo: Resta per sempre con me

Serie: One week Girlfriend #4

Autrice: Monica Murphy

Casa Editrice: Newton Compton:

Anno di pubblicazione: 2014 

Pagine: 316

Trama:


Owen McGuire, il fratello di Fable, è cresciuto e anche lui adesso è costretto a fare i conti con il caos in cui si trova la sua vita. La carriera calcistica, i voti a scuola, i rapporti con i suoi amici, tutto è entrato in crisi e non si sente in grado di recuperare su nessun fronte, anche se, nonostante questo, l’ultima cosa che desidera è un tutor che gli dia una mano con i compiti. Quando però scopre che a seguirlo sarà la bellissima e timida Chelsea, Owen non potrà fare a meno di rimanerne stregato…

Cosa Penso:

“Resta per sempre con me” quarto romanzo della serie “One week girlfriend” (Click Qui per la recensione del primo romanzo, e Qui per la recensione del secondo) di Monica Murphy.  È quello della serie che ho amato maggiormente. I protagonisti principali sono Owen – il fratellino minore di Fable che avevamo già conosciuto nei primi due romanzi della serie - e Chelsea.
Aspettavo questo romanzo da tempo e avevo delle aspettative altissime, ero curiosissima di conoscere meglio il piccolo Owen e saperne di più su di lui.
Ero preoccupata prima di iniziare questo romanzo, come spesso mi capita quando aspetto con ansia l’uscita di un libro, temevo che mi avrebbe delusa. Ma per fortuna non è stato così, le mie  aspettative non sono state per nulla disattese.  Monica Murphy con la storia di Owen e Chelsea mi ha letteralmente conquistata facendomi palpitare il cuore.

Owen e Chelsea frequentano entrambi il college. Non potrebbero essere più diversi di così: brava e studiosa ragazza, lei. Classico bad boy, con un innata capacità di mettersi nei guai, lui. Owen e Chelsea sono gli opposti, e come due poli opposti di una calamita sono irresistibilmente attratti l’uno dall’altra.

Owen McGuire ora ha diciannove anni, va al college dove – seguendo le orme di suo cognato Drew – è un asso del football. E’ diventato popolare e riscuote molto successo tra le ragazze. Ma lo sport che ama, la fama, e il lavoro come cameriere al “districts”  non bastano per tenerlo fuori dai guai.
Owen è il classico bad boy, con una linguaccia malandrina e un cuore d’oro. 
«Non credo di averti mai sentito dire una parolaccia». Il suo sorriso si fa più ampio ed è assolutamente irresistibile. Sento le mie labbra che tremano agli angoli, pronti a sorridere. «Presto riuscirò a farti dire “fottere”».«Non ci riuscirai», scuoto il capo, sorridendo, nonostante ciò che sta dicendo. «È la parola più brutta di tutte».«Non è vero. È una parola molto versatile, puoi usarla in tanti modi».Stiracchia le braccia e poi le porta dietro la testa, con i gomiti piegati e le mani giunte dietro la nuca. I bicipiti si gonfiano sotto le maniche della maglietta e sento il mio corpo tremante e debole. «Che intendi?», gli chiedo.«Be’, può essere un aggettivo, un verbo, un avverbio. È una parola fottutamente magica». Scoppia a ridere quando lo fisso. «Sono serissimo».«Dimostrami come lo usi, allora». Potrei trasformarla in una lezione. Tra poco devo andare ed è chiaro che non riuscirò a fare altro, dato il modo in cui mi guarda e mi parla. La mia concentrazione è andata. Ma per una volta, non mi importa.«Be’, può essere usato come aggettivo. “Chelsea è fottuta”». Oh Dio. Pensa davvero sia un aggettivo? Anche se non è così, non voglio ribattere. «E poi posso usarlo come avverbio. “Chelsea è fottutamente intelligente”». Vorrei scoppiare a ridere, ma serro le labbra. Lui lo sa, lo capisco dai suoi occhi. Sta cercando di farmi reagire, ma io mi rifiuto di farlo. «O come verbo. Ad esempio: “Owen vorrebbe tanto fottere…”». Il suo sorriso svanisce, la sua espressione passa da divertita a sexy in un millesimo di secondo. Fa cadere le braccia sul fianco e solleva le spalle. «Hai capito che voglio dire». Io dentro mi sciolgo. So cosa vuol dire. Ma parla di me? Ovvio che no.
Vorrebbe mettere la testa a posto e trovare l’amore e la felicità come ha fatto Fable. Ma la sua vita non è affatto semplice, e spesso ha bisogno di uno svago per smettere di pensare, inoltre da qualche tempo sua madre gli da il tormento per avere dei soldi e pagare i suoi vizietti.
Sesso occasionale, droghe e alcol sono il metodo che ha adottato per allontanare i cattivi pensieri. E tutto ciò sta distruggendo quello che ha costruito fino ad ora. I suoi voti stanno letteralmente precipitando e sinchè non migliora i voti non potrà più giocare a football.   
E a questo punto entra in scena Chelsea.
Chelsea la brava e studiosa ragazza viene scelta come tutor per Owen.
Chelsea è una ragazza di un intelligenza incredibile, tanto intelligente da essere un anno
avanti rispetto a tutti i suoi coetanei. Ma un po’ perché intimidisce i ragazzi che le stanno intorno, un po’ perché timida e impacciata ha una vita sociale quasi nulla.
"Non credo che Owen sappia cosa vuole. Vive la sua vita senza un piano, senza un obiettivo. Mentre io adoro pianificare e programmare sempre il mio prossimo passo. Dopo la laurea, voglio insegnare, molto probabilmente al college. Questo è il mio piano da quando ero bambina. Mia madre mi ha convinto che quello fosse il miglior futuro possibile per me. L’unica opzione che avevo. Ma ora… ci penso. Sembra noioso, insegnare. Fare la stessa cosa tutti giorni. È quello che voglio? Sarei felice? Mi sentirei appagata? Se mi avessero fatto queste domande qualche mese fa, avrei risposto di sì senza esitare. Ora non ne sono più così sicura. Aver incontrato Owen, aver trascorso del tempo con lui, avergli permesso di tirarmi fuori dal mio guscio per imparare a divertirmi un po’, mi ha cambiata. In meglio."
La sua vita si riduce alla studio, il lavoro come tutor e al ristorante e la sua coinquilina e migliore amica.
Chelsea odia gli uomini. Per colpa di suo padre.
Suo padre è una brutta persona, è un criminale in carcere per aver rubato dei soldi, e spezza ripetutamente il cuore di sua madre. La madre di Chelsea continua a ripeterle che gli uomini fanno solo soffrire e che lei deve stargli alla larga, e per tutta la vita Chelsea ha seguito quel consiglio. Ma nel momento in cui i suoi  occhi si posano su Owen capisce che stare alla larga da lui è impossibile, anche se con ogni probabilità Owen le spezzerà il cuore. 

Quando Owen e Chelsea si incontrano per la prima volta si sentono incredibilmente attratti l’uno dall’altra, e non possono fare a meno di stare lontani.
Owen è sfrontato, arrogante, insolente a tratti persino irritante con il suo fisico muscoloso e perfetto e i suoi occhi incredibilmente verdi che sembrano saper leggere l’anima di Chelsea. In pochissimo tempo Owen riesce ad infrangere quella spessa barriera dietro la quale Chelsea ha trincerato il suo cuore, e questo la mette completamente in crisi perché non ha idea di come comportarsi.
Allo stesso modo Owen non riesce a capire come una ragazza timida, inesperta e per nulla provocante possa attrarlo tanto, eppure non riesce proprio a strale lontano…
Poco alla volta nasce e cresce una dolcissima storia d’amore.

"Noi ci apparteniamo. Lui è mio e io sono sua. E ora abbatteremo i nostri muri spessi e saremo sinceri l’uno con l’altra. Gli ho già detto quasi tutto ciò che deve sapere. Che altro potrei dire di mio padre? Niente. Non voglio parlare di lui. Voglio dimenticare."
 Una storia d’amore che viene messa a dura prova, però, dai segreti che entrambi nascondono. Segreti che riguardano il loro passata, la loro famiglia.
Nel loro rapporto ci sono troppe cose non dette su un passato che li ha segnati profondamente  entrambi facendoli soffrire.
Quando i segreti mantenuti vengono a galla prepotentemente la bolla d’amore in cui e Owen e Chelsea hanno vissuto scoppia improvvisamente costringendoli a separarsi.


Monica Murphy ha dato vita ad una storia fantastica, talmente coinvolgente da incatenarmi alle pagine. Il precedente romanzo della serie “Promettimi che mi amerai” mi aveva lasciato un pò con l’amaro in bocca, l’avevo trovato un po’ sottotono rispetto i primi due della serie, e, temevo che anche questo quarto romanzo potesse risultare un tantino “forzato” – non so se capite cosa intendo. Ma credevo che la storia fosse esaurita con Fable e Drew.
Ma fin dalle primissime pagine mi sono dovuta ricredere, perché con Owen e Chelsea l’autrice ha creato una storia fantastica.
Attraverso il punto di vista alternato dei due protagonisti l’autrice ci racconta delle loro ansie, le loro paure e del modo in cui insieme riescono a superarle.
Owen dietro al suo atteggiamento spavaldo e arrogante cela un dolore profondo e viscerale e comportarsi da cattivo ragazzo è l’unico modo che conosce per non mostrarsi vulnerabile al mondo esterno.
Ho trovato adorabile il modo in cui cerca di conquistare Chelsea e il modo in cui cerca di migliorare per essere degno di lei.
Chelsea, la fragile e spaventata ragazza, in alcuni momenti mi ha fatta un tantino innervosire, ma quando decide di lasciarsi andare è impossibile non adorarla, e fare il tifo per lei e Owen.






Consiglio la lettura di “Resta per sempre con me” a tutti quelli che adorano le storie d’amore con un bad boy dal cuore d’oro disposto amore della ragazza che ama.

Il mio voto:
Imperdibile

 Livello sensualità:
Sexy











martedì 30 settembre 2014

DAMMI UN ALTRA POSSIBILITA' MONICA MURPHY

La mia recensione di "dAMMI UN ALTRA POSSIBILITà" è presente anche sul mio profilo amazon. In vista della pubblicazione del quarto volume della serie "One week girlfriend" l'ho riportato sul blog modificandola leggermente.



Titolo: Dammi un altra possibilità

Serie: one week girlfriend #2


Autore: Monica Murphy

Casa Editrice: Newton Compton

Anno di pubblicazione: 2014

Pagine: 311

Serie: One week girlfriends

Trama:

Drew ha rotto con Fable, l’unica ragazza che abbia davvero amato. Nonostante lei lo abbia implorato di non farlo, l’ha abbandonata con un enigmatico messaggio ed è fuggito via, chiudendosi al mondo, rintanandosi nella sua solitudine e nella sua tristezza. Fable vuole dimenticare il ragazzo bellissimo e problematico che le ha spezzato il cuore. La vita va avanti, e lei deve pensare a se stessa e al suo amato fratellino. Ma quando un giorno per caso si incontreranno di nuovo, basterà uno sguardo per capire che non possono vivere l’uno senza l’altro, e che il loro amore merita un’altra possibilità, perché è destinato a durare per sempre


Cosa Penso:

"Avete mai fatto qualcosa di così incredibilmente stupido che il senso di colpa e il rimorso aleggiano sopra di voi come una nube carica e scura? Offuscando la vostra capacità di giudizio, consumandovi l’anima fino a diventare l’unica cosa che riuscite a vedere e sentire? Io sì. Ho un sacco di pentimenti e di rimpianti. Ma la cosa peggiore in assoluto l’ho fatta ieri. Ho lasciato da sola la ragazza che amo, nuda nel suo letto. Come una specie di stronzo maschilista che usa una donna per il sesso e poi la abbandona: ecco, quello sono io, la persona in cui mi sono trasformato.Ma io non sono davvero così. Io amo la ragazza che ho lasciato da sola nel suo letto. Solo che non me la merito.E ne sono consapevole."


“Dammi un'altra possibilità” è il secondo capitolo della serie “One week girlfriends” di Monica Murpy. Attendevo questo secondo romanzo della serie con ansia.

Nel primo romanzo “Non dirmi un'altra bugia”  (Click sul titolo per la recensione) abbiamo conosciuto Fable e Drew.
Abbiamo visto la loro storia nata come una recita ben preparata per i genitori di Drew, trasformarsi in un sentimento vero,  profondo e incredibilmente forte.
Ma alla fine del primo romanzo, Drew è spaventato dalla portata dei sentimenti che prova per quella ragazza, non si sente alla sua altezza, e la lascia con un dolcissimo messaggio d’amore.




“Dammi un'altra possibilità” riprende due mesi dopo la fine di “Non dirmi un'altra bugia”. Fable e Drew non si sono più visti ne incontrati. Ma la portata dei loro sentimenti non è affatto cambiata. Entrambi si amano ancora moltissimo.
Fable soffre e vuole dimenticare quel bellissimo ragazzo moro e con gli occhi verdi che le ha spezzato il cuore, ma purtroppo è difficile e doloroso riuscire a voltare pagina.  Ma deve farlo. Deve riuscire a guardare avanti e pensare al lavoro e mantenere il fratellino tredicenne e non può permettere che i suoi sentimenti per Drew le facciano perdere di vista le cose importanti.
Dall’altra parte anche Drew soffre moltissimo. È vero la decisione di chiudere con Fable è stata sua. Non poteva permettere che la sua vita incasinata trascinasse Fable nel baratro.
Ora Drew sta cercando di affrontare i suoi problemi con una psicologa che lo aiuta a far luce sulla sua situazione familiare problematica e disastrosa.
 Da quando Drew ha scaricato Fable si è letteralmente chiuso in se stesso, isolato dal resto del mondo rintanandosi nella sua solitudine e nel suo dolore.
Tutto cambia quando durante una festa nel locale in cui Fable lavora i due si rincontrano per caso. Basta uno sguardo per capire che non possono stare separati, e che nonostante tutti i loro problemi e casini meritano un'altra possibilità.
È così che riprende la loro storia.

«Non ti merito», dice. «Mi hai accettato con tanta semplicità, anche se io non ho fatto che respingerti. Devi sapere che non lo faccio di proposito. È che… l’unico modo che conosco per affrontare le cose è scappare».La sua onestà mi spezza il cuore.«Ma sto imparando che scappare non risolve i problemi». Fa un respiro profondo. «Sto vedendo qualcuno. Una psicologa. Mi sta aiutando molto». Provo ad alzare la testa per guardarlo. Forse ha paura che la sua confessione mi scoraggerà. «Benissimo. Te l’ha suggerito qualcuno?». Ha parlato con suo padre? O tiene ancora ben stretti i suoi segreti? «No, l’ho cercata io.  Abbiamo parlato molto di quello che è successo. E di te».  «Me?». Sono scioccata perché credevo che mi avesse dimenticata.«Certo», dice accarezzandomi la guancia. «Non hai idea di quanto sei importante per me, vero?».

Devono chiarire quello che è successo tra loro due mesi prima, Drew deve scusarsi per come è sparito senza darle spiegazioni, ma l’attrazione tra di loro è troppo forte. Ogni volta che si trovano nella stessa stanza c’è come un filo invisibile che li lega e che li trascina l’uno verso l’altra ed è impossibile resistere. Questa attrazione non può essere ignorata soprattutto perché Drew è sempre scappato dal sesso, l’intimità con le donne lo ha sempre messo in imbarazzo per colpa del suo passato, ma con Fable no. Con lei si sente a suo agio, con lei è tutto perfetto.
Fable e Drew ricominciano da dove hanno lasciato. Sono maturati rispetto al primo romanzo. Drew è più che deciso a risolvere i problemi che gli hanno incasinato la vita, anche se è difficile e doloroso. Sente un forte senso di colpa nei confronti del padre per quello che è successo con Adele quando lui aveva solo quindici anni. Non si rende conto che quello che è successo è una violenza e un abuso, ha paura che il padre possa colpevolizzarlo, soprattutto ora che è ad un passo dal divorzio con la moglie.
Adele nutre una vera e propria ossessione nei confronti di Drew, ossessione che la spinge a fare cose folli e imprevedibili. 
Anche Fable ha dei problemi da risolvere. La madre alcolizzata non collabora per niente al mantenimento della famiglia. 
Deve pensare a tutto fable: spesa, bollette, affitto e l’educazione di Owen – suo fratello. E’ dura quando si hanno solo ventun’anni, e una ragazza a quell’età dovrebbe pensare al futuro e a divertirsi, e non essere l’adulto di casa sulle cui spalle gravano tutti i pesi di una famiglia.
Ma insieme Fable e Drew riescono a trovare un modo per essere felici, per andare avanti e vivere la vita che entrambi meritano.

Così come il primo romanzo anche questo si legge tutto d’un fiato. Lo stile di scrittura della Murphy è scorrevole e incalzante. Attraverso il punto di vista alternato dei due protagonisti l’autrice ci prende per mano e ci fa vivere la loro storia. Una storia fatta di attrazione e tanto amore. Un amore forte e viscerale, un amore che aiuta entrambi a superare le brutture della vita.
Le tematiche trattate in questo romanzo sono numerose è difficili, ma l'autrice le tratta tutte con estrema delicatezza. In questo romanzo si parla di abusi e violenza in famiglia, di quel senso di colpa, che spesso in situazioni di questo tipo, è radicato nella vittima. Il problema di alcol e droghe, e il cresce troppo in fretta quando la vita ti mostra il suo lato peggiore. 

Così come ho detto nella recensione del primo romanzo Drew non è il classico maschio alfa, dominante e sicuro di se che siamo abituati ad incontrare nei romanzi. Drew apparentemente ha tutto quello che un ragazzo della sua età potrebbe desiderare; è affascinante, bello e super sexy, appartiene ad una famiglia benestante che non gli ha mai fatto mancare nulla. E'  la stella nascente della squadra di football e ciò gli regala notorietà all’interno del campus. Ma lui si sente terribilmente insicuro e spaventato a causa a quello che gli è successo durante l’adolescenza. È debole, vulnerabile e ha un terribile bisogno di aiuto. Aiuto che fable riesce a dargli amandolo e aiutandolo a sconfiggere i suoi demoni e a credere in se stesso.

 Fable invece ha sacrificato tutta la sua vita e gli studi per lavorare e occuparsi della madre – con il vizietto di alzare il gomito – e il fratellino di tredici anni. E’ una ragazza cresciuta troppo in fretta, le sue responsabilità sono quelle che generalmente ha un adulto.
Fable è una bellissima ragazza con tutte le curve al posto giusto che fanno girare la testa ai maschietti che frequentano il pub in cui lavora. Fable si sente sola, trascurata da una madre che non le ha mai dimostrato amore e affetto, per queste ragioni ha sempre avuto un atteggiamento un po’ troppo libertino con gli uomini – anche se con pochi si è spinta fino in fondo a dispetto delle voce che girano su di lei. Questo atteggiamento che le è ha regalato la fama della ragazza facile.
Quando finalmente incontra Drew che le dimostra un amore fortissimo e quasi incondizionato non si sente più sola e capisce di poter finalmente contare su qualcuno.



La storia tra Drew e Fable è giunta a conclusione con questo secondo romanzo. Ora non resta che leggere il terzo - “Promettimi che mi amerai” -  dove i protagonisti saranno Colin e Jen rispettivamente il capo e la nuova amica e collega di Fable.

Il mio voto:
Bello, bello, conigliato.
Livello sensualità:
Sexy