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martedì 19 dicembre 2017

RECENSIONE: ROSE DI MONICA MURPHY

Titolo: Rose

Serie: The Folwer Sisters#2

Autrice: Monica Murphy 

Casa Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione: dicembre 2017

Pagine: 336

TRAMA:
Si dice che per il figlio minore sia tutto più facile, ma è una bugia. Diversamente dalle mie sorelle non sarò mai notata per i miei successi. Lavoro sodo alla Fleur Cosmetics e non conto niente. Ma da quando ho messo al collo quel meraviglioso diamante le cose sono cambiate: stavolta è il mio turno di dire di no a mio padre, di risaltare sulle mie sorelle e di prendermi l’uomo che desidero. Quello che per la prima volta mi fa sentire libera.





Cosa penso:
«Dimmi che la senti anche tu», esordisco, ho bisogno di conferme prima di continuare.
«Sentire cosa?». Fa finta di nulla. La sua frequenza respiratoria accelera mentre continuo a toccarla, e il tremito che percepisco sulla sua pelle è un chiaro segno che è eccitata quanto me.
«Questa… connessione tra noi». Le sfioro un angolo della bocca. «Io la sento»

Rose” è il secondo capitolo della serie The Fowler Sisters di Monica Murphy, proprio la settimana scorsa vi ho parlatore primo libro della serie; “Violet” (click sul titolo per la mia recensione) romanzo a cui ho dato 2.5 stelline pur non volendolo bocciare completamente. Se avete letto la mia recensione di certo saprete che l’ho trovato un romanzo con del potenziale mal sfruttato, infatti avrebbe potuto emozionarmi e prendermi parecchio se l’autrice si fosse concentrata lievemente meno sul sesso e se avesse dato più spazio alla vita e al back ground dei protagonisti. 
Ho voluto, tuttavia, dare una seconda chance all’autrice leggendo il secondo capitolo della serie, “Rose”, e devo propio ammettere che ai miei occhi si è decisamente riscattata, anche se siamo ancora lontani dalla perfezione questo romanzo si è, comunque, meritato una bella sufficienza piena e nutro altissime aspettative in merito al terzo e ultimo capitolo della trilogia, perché sono sicura che migliorerà ancora. 

In questo secondo romanzo conosciamo meglio la più piccola delle sorelle Fowler, Rose. 
Rose è sempre rimasta nell’ombra, per tutta la vita è sempre stata la figlia che ha dato meno problemi, quella obbediente, quella responsabile e prevedibile, la figlia che non ha mai dato una sola preoccupazione e che si è sempre tenuta alla larga dalle trasgressioni, al contrario di sua sorella Lily. Ma ora è stufa di essere la brava ragazza prevedibile e obbediente soprattutto ora che Pilar, la nuova fidanzata di suo padre, sta facendo il possibile per assumere una posizione di prestigio nell’azienda di famiglia. Rose ha, quindi, deciso di fare solo ciò che la rende felice e non ciò che gli altri si aspettano da lei. Per questa ragione si presenta ad un importante evento di gala con un abito bianco dallo spacco vertiginoso e dopo un paio di bicchieri di troppo fa il bagno in piscina con indosso solo la preziosa collana di diamanti appartenuta a sua zia. 
È proprio quella collana di diamanti preziosi che attira l’attenzione di Caden Kingsley. 
Caden non è il bravo ragazzo che vuole far credere di essere. Lui è un ragazzo cattivo e quando si avvicina a Rose per la prima volta non ha affatto nobili intenzioni, ma è la collana di diamanti che la piccola Fowler porta al collo che lo attrae come le api sono attratte dai fiori. Tutto quello che Caden vuole ottenere è la collana, ma quello che non si aspetta è di rimanere completamente affascinato dalla più piccola delle sorelle Fowler. 
Rose con il suo modo di fare seducente e magnetico lo attira a se come una calamita, e così dopo un languido bacio scambiato a bordo piscina tutto è destinato a cambiare. 
Tra loro ha inizio una relazione basata esclusivamente sul sesso, una relazione che entrambi sono decisi a tenere su un piano prettamente fisico, ma quando iniziano a conoscersi e scambiarsi confidenze sul loro passato i sentimenti, inevitabilmente, entrano in gioco ed è a quel punto che tutto diventa dolcemente complicato, i segreti che Caden nasconde potrebbero allontanare la dolce Rose  se svelati.
«La chiamano passione», afferma.
Resto di sasso. «Cosa?»
«Quello che sta succedendo tra noi. Si chiama passione». Il suo sorriso si affievolisce, quindi si sporge sul tavolo e parla a voce più bassa. «Ti arrabbi con me, poi vuoi baciarmi, poi mi urli contro e poi… scopiamo. Passione».
Lui la fa così facile. Ma non lo è. Sembra qualcosa di molto complicato. «Passione», ripeto.

giovedì 14 dicembre 2017

RECENSIONE: VIOLET - MONICA MURPHY

Titolo: Violet

Serie: The Fowler Sisters

Autrice: Monica Murphy

Casa  Editrice: Newton Compton

Data di pubblicazione:

pagine:

TRAMA:

Ho sempre vissuto facendo quello che ci si aspettava da me. Sono la figlia di mezzo, la figlia responsabile. Quella che ha affrontato un grande pericolo ed è sopravvissuta. Quella che si è dedicata agli affari dell'impero di famiglia. Quella che ha conosciuto un uomo ambizioso e si è innamorata. Avremmo dovuto dirigere la Fleur Cosmetics insieme, io e Zachary.
Invece ha avuto una promozione e mi ha lasciata a mangiare la polvere. Forse è stato meglio così, vista la sua slealtà e la sua tendenza a guardare le altre donne. E in ogni caso c'era un altro uomo che il destino aveva deciso di farmi incontrare. Anche lui con una grande sete di successo, proprio come Zachary, forse anche di più. Neanche lui ha scrupoli. E tutto quello che lo circonda è un mistero. Non so niente di Ryder McKay, tranne che mi fa sentire cose che non ho mai provato prima.
Un momento rubato, un bacio, un tocco... e sono in trappola. Ryder è come una droga potente, e io sono come una tossicodipendente che non vuole guarire. Mi dice che le sue intenzioni non sono pure, e gli credo. Ma per la prima volta nella mia vita non mi importa. Sono disposta a rischiare di perdere tutto pur di stare con lui. Compreso il mio cuore. La mia anima. Tutto. 

Cosa Penso:
Mi guarda, i suoi grandi occhi castani che non vacillano. Maledizione, sembra quasi che voglia credermi e ho la tentazione di dirle che non dovrebbe, che dovrebbe darsela a gambe, fuggire via da me più velocemente possibile. Sono come una malattia che le mangerà il cuore fino a distruggerlo completamente, e non voglio sentire un briciolo di rimorso per averglielo rubato. Perché lo voglio. Voglio il suo cuore, la sua anima, il suo corpo, tutto di lei. 
Credo che il nome di Monica Murphy sia molto noto nel panorama libresco d’oltreoceano. Monica, infatti, è autrice di diverse serie, quasi tutte new adult,  che hanno avuto un discreto successo. Prima fra tutte la sue serie d’esordio One week Girlfriends – una serie che ho letto e adorato. Non posso, tuttavia, dire di aver amato ogni romanzo scritto da questa autrice perché non ho per nulla apprezzato la trilogia Billionaire Bachelor Club (altrimenti nota in Italia come The Private Club), credo di non essere arrivata nemmeno a metà del primo libro e quindi “Violet” rappresentava, per me, una sorta di riscatto per questa autrice, un modo per convincermi che se ho apprezzato i suoi primi romanzi non è stato solo per una coincidenza fortunata. Purtroppo devo ammettere che non so ancora dirvi con certezza se questa autrice si è riscattata ai miei occhi. Perché il primo capitolo della serie Fowler Sisters, “Violet”, non mi ha convinta pienamente ma allo stesso tempo non mi ha fatto totalmente schifo. Ragione per cui faccio molto fatica a parlarvi di questa storia, perché questo romanzo per me non è un sì totale ma non è neanche un no fatto e finito, è più che altro un Ni – una storia con del potenziale mal sfruttato e che avrebbe avuto tutte le carte in regola per conquistarmi.
Ma prima di  entrare nel vivo della mia recensione, partiamo dall’inizio con una breve  introduzione di quella che è la serie Fowler Sister. La serie segue le vicende delle sorelle Fowler – Violet, Rose e Lily – ognuna di loro sarà la protagonista di un libro.
Le sorelle Fowler sono le tre figlie di uno dei più ricchi imprenditori di New York City, loro padre Forrest Fowler è il proprietario della Fleur Cosemtics, una della più grandi ditte cosmetiche a livello mondiale.  Le tre sorelle sono diversissime l’una dall’altra, non solo come aspetto fisico ma anche caratterialmente non poterebbero essere più distanti di così: Rose è la sorella più piccola e quella che ha sempre dato meno problemi per questo si sente la sorella meno apprezzata, Lily è la maggiore ed è quella più problematica delle tre, quella con un carattere turbolente e l’attitudine a cacciarsi nei guai, infine c’è Violet che come, sono certa, avrete intuito dal titolo, è la protagonista indiscussa del romanzo che  alterna la narrazione con il protagonista maschile – Ryder McKay. Violet non  è solo  la sorella di mezzo, ma è anche la figlia più composta e responsabile, quella che di certo un giorno prenderà in mano le redini dell’azienda perché è la cocca di papà e tutti alla Fleur lo sanno e forse è proprio per questo che Zachary, il suo fidanzato, ha deciso di stare con lei. Un fidanzato da cui Violet non aspetta altro che la fatidica proposta, un fidanzato di cui è disposta ad accettare le numerose scappatelle con le altre pur di ritrovarsi con un anello al dito.Una proposta di nozze è proprio quello che Violet si aspetta quando viene invitata in un lussuoso ristorante, ma il  matrimonio non è nei piani di Zachary, lui vuole fare carriera e sfondare alla Fleur e la promozione che ha appena ottenuto è una buona ragione per festeggiare il raggiungimento dei suoi obiettivi, anche se porta Violet ad allontanarlo da lui. Perché proprio quella sera Violet si imbatte in un altro dipendente della Fleur che con sguardi provocanti e un atteggiamento intrigante conquista tutte le sue attenzioni. Lui è Ryder McKay un uomo misterioso e senza scrupoli, anche lui come il
fidanzato di Violet ha un piano ben preciso e Violet è la pedina principale per raggiungerlo.
Quello che Ryder non si aspetta è di essere talmente affascinato da lei fino a provare sentimenti profondi… 
In grandi linea la trama del romanzo è quella che vi ho descritto, come al solito non voglio svelarvi troppi dettagli per permettervi di godervi a pieno la storia. 
Dopo avervi accennato la trama posso entrare nel pieno della mia recensione parlando delle mie sensazioni sul primo libro della serie Fowler Sister. 
Ryder e Violet, i due protagonisti,  hanno un passato complicato, entrambi hanno vissuto esperienze che li hanno fatti soffrire e li hanno trasformati in quello che sono oggi.
Non c’è un modo carino per descrivere Ryder, lui è uno stronzo. Un uomo arrogante e prepotente disposto a tutto per raggiungere i suoi obiettivi, anche fare una sorta di patto con il diavolo in persona per distruggere la dolce Violet.

giovedì 2 ottobre 2014

RESTA PER SEMPRE CON ME - MONICA MURPHY


 Titolo: Resta per sempre con me

Serie: One week Girlfriend #4

Autrice: Monica Murphy

Casa Editrice: Newton Compton:

Anno di pubblicazione: 2014 

Pagine: 316

Trama:


Owen McGuire, il fratello di Fable, è cresciuto e anche lui adesso è costretto a fare i conti con il caos in cui si trova la sua vita. La carriera calcistica, i voti a scuola, i rapporti con i suoi amici, tutto è entrato in crisi e non si sente in grado di recuperare su nessun fronte, anche se, nonostante questo, l’ultima cosa che desidera è un tutor che gli dia una mano con i compiti. Quando però scopre che a seguirlo sarà la bellissima e timida Chelsea, Owen non potrà fare a meno di rimanerne stregato…

Cosa Penso:

“Resta per sempre con me” quarto romanzo della serie “One week girlfriend” (Click Qui per la recensione del primo romanzo, e Qui per la recensione del secondo) di Monica Murphy.  È quello della serie che ho amato maggiormente. I protagonisti principali sono Owen – il fratellino minore di Fable che avevamo già conosciuto nei primi due romanzi della serie - e Chelsea.
Aspettavo questo romanzo da tempo e avevo delle aspettative altissime, ero curiosissima di conoscere meglio il piccolo Owen e saperne di più su di lui.
Ero preoccupata prima di iniziare questo romanzo, come spesso mi capita quando aspetto con ansia l’uscita di un libro, temevo che mi avrebbe delusa. Ma per fortuna non è stato così, le mie  aspettative non sono state per nulla disattese.  Monica Murphy con la storia di Owen e Chelsea mi ha letteralmente conquistata facendomi palpitare il cuore.

Owen e Chelsea frequentano entrambi il college. Non potrebbero essere più diversi di così: brava e studiosa ragazza, lei. Classico bad boy, con un innata capacità di mettersi nei guai, lui. Owen e Chelsea sono gli opposti, e come due poli opposti di una calamita sono irresistibilmente attratti l’uno dall’altra.

Owen McGuire ora ha diciannove anni, va al college dove – seguendo le orme di suo cognato Drew – è un asso del football. E’ diventato popolare e riscuote molto successo tra le ragazze. Ma lo sport che ama, la fama, e il lavoro come cameriere al “districts”  non bastano per tenerlo fuori dai guai.
Owen è il classico bad boy, con una linguaccia malandrina e un cuore d’oro. 
«Non credo di averti mai sentito dire una parolaccia». Il suo sorriso si fa più ampio ed è assolutamente irresistibile. Sento le mie labbra che tremano agli angoli, pronti a sorridere. «Presto riuscirò a farti dire “fottere”».«Non ci riuscirai», scuoto il capo, sorridendo, nonostante ciò che sta dicendo. «È la parola più brutta di tutte».«Non è vero. È una parola molto versatile, puoi usarla in tanti modi».Stiracchia le braccia e poi le porta dietro la testa, con i gomiti piegati e le mani giunte dietro la nuca. I bicipiti si gonfiano sotto le maniche della maglietta e sento il mio corpo tremante e debole. «Che intendi?», gli chiedo.«Be’, può essere un aggettivo, un verbo, un avverbio. È una parola fottutamente magica». Scoppia a ridere quando lo fisso. «Sono serissimo».«Dimostrami come lo usi, allora». Potrei trasformarla in una lezione. Tra poco devo andare ed è chiaro che non riuscirò a fare altro, dato il modo in cui mi guarda e mi parla. La mia concentrazione è andata. Ma per una volta, non mi importa.«Be’, può essere usato come aggettivo. “Chelsea è fottuta”». Oh Dio. Pensa davvero sia un aggettivo? Anche se non è così, non voglio ribattere. «E poi posso usarlo come avverbio. “Chelsea è fottutamente intelligente”». Vorrei scoppiare a ridere, ma serro le labbra. Lui lo sa, lo capisco dai suoi occhi. Sta cercando di farmi reagire, ma io mi rifiuto di farlo. «O come verbo. Ad esempio: “Owen vorrebbe tanto fottere…”». Il suo sorriso svanisce, la sua espressione passa da divertita a sexy in un millesimo di secondo. Fa cadere le braccia sul fianco e solleva le spalle. «Hai capito che voglio dire». Io dentro mi sciolgo. So cosa vuol dire. Ma parla di me? Ovvio che no.
Vorrebbe mettere la testa a posto e trovare l’amore e la felicità come ha fatto Fable. Ma la sua vita non è affatto semplice, e spesso ha bisogno di uno svago per smettere di pensare, inoltre da qualche tempo sua madre gli da il tormento per avere dei soldi e pagare i suoi vizietti.
Sesso occasionale, droghe e alcol sono il metodo che ha adottato per allontanare i cattivi pensieri. E tutto ciò sta distruggendo quello che ha costruito fino ad ora. I suoi voti stanno letteralmente precipitando e sinchè non migliora i voti non potrà più giocare a football.   
E a questo punto entra in scena Chelsea.
Chelsea la brava e studiosa ragazza viene scelta come tutor per Owen.
Chelsea è una ragazza di un intelligenza incredibile, tanto intelligente da essere un anno
avanti rispetto a tutti i suoi coetanei. Ma un po’ perché intimidisce i ragazzi che le stanno intorno, un po’ perché timida e impacciata ha una vita sociale quasi nulla.
"Non credo che Owen sappia cosa vuole. Vive la sua vita senza un piano, senza un obiettivo. Mentre io adoro pianificare e programmare sempre il mio prossimo passo. Dopo la laurea, voglio insegnare, molto probabilmente al college. Questo è il mio piano da quando ero bambina. Mia madre mi ha convinto che quello fosse il miglior futuro possibile per me. L’unica opzione che avevo. Ma ora… ci penso. Sembra noioso, insegnare. Fare la stessa cosa tutti giorni. È quello che voglio? Sarei felice? Mi sentirei appagata? Se mi avessero fatto queste domande qualche mese fa, avrei risposto di sì senza esitare. Ora non ne sono più così sicura. Aver incontrato Owen, aver trascorso del tempo con lui, avergli permesso di tirarmi fuori dal mio guscio per imparare a divertirmi un po’, mi ha cambiata. In meglio."
La sua vita si riduce alla studio, il lavoro come tutor e al ristorante e la sua coinquilina e migliore amica.
Chelsea odia gli uomini. Per colpa di suo padre.
Suo padre è una brutta persona, è un criminale in carcere per aver rubato dei soldi, e spezza ripetutamente il cuore di sua madre. La madre di Chelsea continua a ripeterle che gli uomini fanno solo soffrire e che lei deve stargli alla larga, e per tutta la vita Chelsea ha seguito quel consiglio. Ma nel momento in cui i suoi  occhi si posano su Owen capisce che stare alla larga da lui è impossibile, anche se con ogni probabilità Owen le spezzerà il cuore. 

Quando Owen e Chelsea si incontrano per la prima volta si sentono incredibilmente attratti l’uno dall’altra, e non possono fare a meno di stare lontani.
Owen è sfrontato, arrogante, insolente a tratti persino irritante con il suo fisico muscoloso e perfetto e i suoi occhi incredibilmente verdi che sembrano saper leggere l’anima di Chelsea. In pochissimo tempo Owen riesce ad infrangere quella spessa barriera dietro la quale Chelsea ha trincerato il suo cuore, e questo la mette completamente in crisi perché non ha idea di come comportarsi.
Allo stesso modo Owen non riesce a capire come una ragazza timida, inesperta e per nulla provocante possa attrarlo tanto, eppure non riesce proprio a strale lontano…
Poco alla volta nasce e cresce una dolcissima storia d’amore.

"Noi ci apparteniamo. Lui è mio e io sono sua. E ora abbatteremo i nostri muri spessi e saremo sinceri l’uno con l’altra. Gli ho già detto quasi tutto ciò che deve sapere. Che altro potrei dire di mio padre? Niente. Non voglio parlare di lui. Voglio dimenticare."
 Una storia d’amore che viene messa a dura prova, però, dai segreti che entrambi nascondono. Segreti che riguardano il loro passata, la loro famiglia.
Nel loro rapporto ci sono troppe cose non dette su un passato che li ha segnati profondamente  entrambi facendoli soffrire.
Quando i segreti mantenuti vengono a galla prepotentemente la bolla d’amore in cui e Owen e Chelsea hanno vissuto scoppia improvvisamente costringendoli a separarsi.


Monica Murphy ha dato vita ad una storia fantastica, talmente coinvolgente da incatenarmi alle pagine. Il precedente romanzo della serie “Promettimi che mi amerai” mi aveva lasciato un pò con l’amaro in bocca, l’avevo trovato un po’ sottotono rispetto i primi due della serie, e, temevo che anche questo quarto romanzo potesse risultare un tantino “forzato” – non so se capite cosa intendo. Ma credevo che la storia fosse esaurita con Fable e Drew.
Ma fin dalle primissime pagine mi sono dovuta ricredere, perché con Owen e Chelsea l’autrice ha creato una storia fantastica.
Attraverso il punto di vista alternato dei due protagonisti l’autrice ci racconta delle loro ansie, le loro paure e del modo in cui insieme riescono a superarle.
Owen dietro al suo atteggiamento spavaldo e arrogante cela un dolore profondo e viscerale e comportarsi da cattivo ragazzo è l’unico modo che conosce per non mostrarsi vulnerabile al mondo esterno.
Ho trovato adorabile il modo in cui cerca di conquistare Chelsea e il modo in cui cerca di migliorare per essere degno di lei.
Chelsea, la fragile e spaventata ragazza, in alcuni momenti mi ha fatta un tantino innervosire, ma quando decide di lasciarsi andare è impossibile non adorarla, e fare il tifo per lei e Owen.






Consiglio la lettura di “Resta per sempre con me” a tutti quelli che adorano le storie d’amore con un bad boy dal cuore d’oro disposto amore della ragazza che ama.

Il mio voto:
Imperdibile

 Livello sensualità:
Sexy











martedì 30 settembre 2014

DAMMI UN ALTRA POSSIBILITA' MONICA MURPHY

La mia recensione di "dAMMI UN ALTRA POSSIBILITà" è presente anche sul mio profilo amazon. In vista della pubblicazione del quarto volume della serie "One week girlfriend" l'ho riportato sul blog modificandola leggermente.



Titolo: Dammi un altra possibilità

Serie: one week girlfriend #2


Autore: Monica Murphy

Casa Editrice: Newton Compton

Anno di pubblicazione: 2014

Pagine: 311

Serie: One week girlfriends

Trama:

Drew ha rotto con Fable, l’unica ragazza che abbia davvero amato. Nonostante lei lo abbia implorato di non farlo, l’ha abbandonata con un enigmatico messaggio ed è fuggito via, chiudendosi al mondo, rintanandosi nella sua solitudine e nella sua tristezza. Fable vuole dimenticare il ragazzo bellissimo e problematico che le ha spezzato il cuore. La vita va avanti, e lei deve pensare a se stessa e al suo amato fratellino. Ma quando un giorno per caso si incontreranno di nuovo, basterà uno sguardo per capire che non possono vivere l’uno senza l’altro, e che il loro amore merita un’altra possibilità, perché è destinato a durare per sempre


Cosa Penso:

"Avete mai fatto qualcosa di così incredibilmente stupido che il senso di colpa e il rimorso aleggiano sopra di voi come una nube carica e scura? Offuscando la vostra capacità di giudizio, consumandovi l’anima fino a diventare l’unica cosa che riuscite a vedere e sentire? Io sì. Ho un sacco di pentimenti e di rimpianti. Ma la cosa peggiore in assoluto l’ho fatta ieri. Ho lasciato da sola la ragazza che amo, nuda nel suo letto. Come una specie di stronzo maschilista che usa una donna per il sesso e poi la abbandona: ecco, quello sono io, la persona in cui mi sono trasformato.Ma io non sono davvero così. Io amo la ragazza che ho lasciato da sola nel suo letto. Solo che non me la merito.E ne sono consapevole."


“Dammi un'altra possibilità” è il secondo capitolo della serie “One week girlfriends” di Monica Murpy. Attendevo questo secondo romanzo della serie con ansia.

Nel primo romanzo “Non dirmi un'altra bugia”  (Click sul titolo per la recensione) abbiamo conosciuto Fable e Drew.
Abbiamo visto la loro storia nata come una recita ben preparata per i genitori di Drew, trasformarsi in un sentimento vero,  profondo e incredibilmente forte.
Ma alla fine del primo romanzo, Drew è spaventato dalla portata dei sentimenti che prova per quella ragazza, non si sente alla sua altezza, e la lascia con un dolcissimo messaggio d’amore.




“Dammi un'altra possibilità” riprende due mesi dopo la fine di “Non dirmi un'altra bugia”. Fable e Drew non si sono più visti ne incontrati. Ma la portata dei loro sentimenti non è affatto cambiata. Entrambi si amano ancora moltissimo.
Fable soffre e vuole dimenticare quel bellissimo ragazzo moro e con gli occhi verdi che le ha spezzato il cuore, ma purtroppo è difficile e doloroso riuscire a voltare pagina.  Ma deve farlo. Deve riuscire a guardare avanti e pensare al lavoro e mantenere il fratellino tredicenne e non può permettere che i suoi sentimenti per Drew le facciano perdere di vista le cose importanti.
Dall’altra parte anche Drew soffre moltissimo. È vero la decisione di chiudere con Fable è stata sua. Non poteva permettere che la sua vita incasinata trascinasse Fable nel baratro.
Ora Drew sta cercando di affrontare i suoi problemi con una psicologa che lo aiuta a far luce sulla sua situazione familiare problematica e disastrosa.
 Da quando Drew ha scaricato Fable si è letteralmente chiuso in se stesso, isolato dal resto del mondo rintanandosi nella sua solitudine e nel suo dolore.
Tutto cambia quando durante una festa nel locale in cui Fable lavora i due si rincontrano per caso. Basta uno sguardo per capire che non possono stare separati, e che nonostante tutti i loro problemi e casini meritano un'altra possibilità.
È così che riprende la loro storia.

«Non ti merito», dice. «Mi hai accettato con tanta semplicità, anche se io non ho fatto che respingerti. Devi sapere che non lo faccio di proposito. È che… l’unico modo che conosco per affrontare le cose è scappare».La sua onestà mi spezza il cuore.«Ma sto imparando che scappare non risolve i problemi». Fa un respiro profondo. «Sto vedendo qualcuno. Una psicologa. Mi sta aiutando molto». Provo ad alzare la testa per guardarlo. Forse ha paura che la sua confessione mi scoraggerà. «Benissimo. Te l’ha suggerito qualcuno?». Ha parlato con suo padre? O tiene ancora ben stretti i suoi segreti? «No, l’ho cercata io.  Abbiamo parlato molto di quello che è successo. E di te».  «Me?». Sono scioccata perché credevo che mi avesse dimenticata.«Certo», dice accarezzandomi la guancia. «Non hai idea di quanto sei importante per me, vero?».

Devono chiarire quello che è successo tra loro due mesi prima, Drew deve scusarsi per come è sparito senza darle spiegazioni, ma l’attrazione tra di loro è troppo forte. Ogni volta che si trovano nella stessa stanza c’è come un filo invisibile che li lega e che li trascina l’uno verso l’altra ed è impossibile resistere. Questa attrazione non può essere ignorata soprattutto perché Drew è sempre scappato dal sesso, l’intimità con le donne lo ha sempre messo in imbarazzo per colpa del suo passato, ma con Fable no. Con lei si sente a suo agio, con lei è tutto perfetto.
Fable e Drew ricominciano da dove hanno lasciato. Sono maturati rispetto al primo romanzo. Drew è più che deciso a risolvere i problemi che gli hanno incasinato la vita, anche se è difficile e doloroso. Sente un forte senso di colpa nei confronti del padre per quello che è successo con Adele quando lui aveva solo quindici anni. Non si rende conto che quello che è successo è una violenza e un abuso, ha paura che il padre possa colpevolizzarlo, soprattutto ora che è ad un passo dal divorzio con la moglie.
Adele nutre una vera e propria ossessione nei confronti di Drew, ossessione che la spinge a fare cose folli e imprevedibili. 
Anche Fable ha dei problemi da risolvere. La madre alcolizzata non collabora per niente al mantenimento della famiglia. 
Deve pensare a tutto fable: spesa, bollette, affitto e l’educazione di Owen – suo fratello. E’ dura quando si hanno solo ventun’anni, e una ragazza a quell’età dovrebbe pensare al futuro e a divertirsi, e non essere l’adulto di casa sulle cui spalle gravano tutti i pesi di una famiglia.
Ma insieme Fable e Drew riescono a trovare un modo per essere felici, per andare avanti e vivere la vita che entrambi meritano.

Così come il primo romanzo anche questo si legge tutto d’un fiato. Lo stile di scrittura della Murphy è scorrevole e incalzante. Attraverso il punto di vista alternato dei due protagonisti l’autrice ci prende per mano e ci fa vivere la loro storia. Una storia fatta di attrazione e tanto amore. Un amore forte e viscerale, un amore che aiuta entrambi a superare le brutture della vita.
Le tematiche trattate in questo romanzo sono numerose è difficili, ma l'autrice le tratta tutte con estrema delicatezza. In questo romanzo si parla di abusi e violenza in famiglia, di quel senso di colpa, che spesso in situazioni di questo tipo, è radicato nella vittima. Il problema di alcol e droghe, e il cresce troppo in fretta quando la vita ti mostra il suo lato peggiore. 

Così come ho detto nella recensione del primo romanzo Drew non è il classico maschio alfa, dominante e sicuro di se che siamo abituati ad incontrare nei romanzi. Drew apparentemente ha tutto quello che un ragazzo della sua età potrebbe desiderare; è affascinante, bello e super sexy, appartiene ad una famiglia benestante che non gli ha mai fatto mancare nulla. E'  la stella nascente della squadra di football e ciò gli regala notorietà all’interno del campus. Ma lui si sente terribilmente insicuro e spaventato a causa a quello che gli è successo durante l’adolescenza. È debole, vulnerabile e ha un terribile bisogno di aiuto. Aiuto che fable riesce a dargli amandolo e aiutandolo a sconfiggere i suoi demoni e a credere in se stesso.

 Fable invece ha sacrificato tutta la sua vita e gli studi per lavorare e occuparsi della madre – con il vizietto di alzare il gomito – e il fratellino di tredici anni. E’ una ragazza cresciuta troppo in fretta, le sue responsabilità sono quelle che generalmente ha un adulto.
Fable è una bellissima ragazza con tutte le curve al posto giusto che fanno girare la testa ai maschietti che frequentano il pub in cui lavora. Fable si sente sola, trascurata da una madre che non le ha mai dimostrato amore e affetto, per queste ragioni ha sempre avuto un atteggiamento un po’ troppo libertino con gli uomini – anche se con pochi si è spinta fino in fondo a dispetto delle voce che girano su di lei. Questo atteggiamento che le è ha regalato la fama della ragazza facile.
Quando finalmente incontra Drew che le dimostra un amore fortissimo e quasi incondizionato non si sente più sola e capisce di poter finalmente contare su qualcuno.



La storia tra Drew e Fable è giunta a conclusione con questo secondo romanzo. Ora non resta che leggere il terzo - “Promettimi che mi amerai” -  dove i protagonisti saranno Colin e Jen rispettivamente il capo e la nuova amica e collega di Fable.

Il mio voto:
Bello, bello, conigliato.
Livello sensualità:
Sexy









lunedì 29 settembre 2014

NON DIRMI UN ALTRA BUGIA - MONICA MURPHY


La mia recensione di "Non dirmi un altra bugia" è presente anche sul mio profilo amazon. In vista della pubblicazione del quarto volume della serie "One week girlfriend" l'ho riportato sul blog modificandola leggermente.



Titolo: Non dirmi un altra bugia

Serie: One week girlfriend #1

Autrice: Monica Murphy

Casa editrice: Newton Compton

Anno di pubblicazione: 2014

Pagine: 248

Trama:

Drew Callahan è un ragazzo ricco, affascinante, la stella della squadra di football del college. Le ragazze lo desiderano, ma nella sua vita sembra non esserci spazio per l'amore. Fable invece ha dovuto rinunciare agli studi per lavorare come cameriera e occuparsi di sua madre e del suo fratellino. È bellissima e ha già avuto diversi ragazzi, ma nessuno le ha mai fatto davvero battere il cuore. Drew e Fable si conoscono appena quando lui le chiede, in cambio di una somma di denaro, di fingere per una settimana di essere la sua ragazza e trascorrere con lui la festa del Ringraziamento nella villa di famiglia. Fable accetta, perché quei soldi le fanno comodo e tra loro non ci sarà sesso: sarà solo una finzione per i genitori di Drew. Ma le cose presto cambieranno...


Cosa Penso:

«Mettiamo che tuo papà faccia lo stronzo e ti chieda cosa ne vuoi fare  della  tua vita, e tu non ce la fai più a sopportarlo. Basta che tu dica marshmallow e io lo interromperò e ti trascinerò fuori».Un sorriso riluttante mi compare sulle labbra. «Marshmallow?»«Una parola a caso, no? Che non ha senso. Così è più divertente». Il suo sorriso si allarga, e anche il mio.«E se tu non ci sei?». Sento che non la perderò di vista un secondo, anche se non sarà facile.«Scrivimi marshmallow via SMS. Ovunque io sia, verrò da te di corsa».«Faresti davvero questo per me?».I suoi occhi incontrano i miei, sono pieni di luce, splendenti. E bellissimi. Cazzo, è davvero carina. Perché non me ne sono reso conto prima? Sono attratto da lei, io che di solito non sono attratto da nessuno.


“Non dirmi un'altra bugia” primo romanzo della serie “One week girlfriends” di Monica Murphy. Era un romanzo che aspettavo da parecchio tempo, ho letto recensioni favolose di lettrici americane e non vedevo l’ora di averlo tra le mani. Appena uscito sono corsa in libreria per comprarlo, letto in un pomeriggio l’ho letteralmente adorato. Non riuscivo proprio a staccarmi dalle pagine.

La Murphy tramite il punto di vista alternato dei due protagonisti ci racconta la storia di Drew Callahn e Fable Maguire.

Drew e Fable sono due ragazzi molto diversi, che provengono da realtà diametralmente opposte.
Entrambi hanno ventun’anni.
Drew è un protagonista maschile completamente diverso da quelli che generalmente incontriamo nella maggior parte dei romance, o dei New Adult che sono stati pubblicati in Italia fino ad ora.


Apparentemente Drew ha una vita perfetta. È bello, sexy affascinante, la stella della squadra di Football, 
è atletico e muscoloso, bello da mozzare il fiato con i suoi profondi occhi blu le ragazze fanno la fila per lui, ma nella sua vita sembra non esserci spazio per l’amore.  Ha tutto quello che un ragazzo della sua età potrebbe desiderare; è ricco, intelligente, affascinante e estremamente sexy. 
Si isola dal mondo esterno creando una spessa barriera attorno a lui che gli impedisce di avere rapporti con i suoi amici e con le ragazze.
Drew non è il classico maschio sicuro di se e praticamente perfetto in tutto. Ma  è un protagonista incredibilmente reale, vero. È debole, vulnerabile e soffre per un passato che lo ha segnato profondamente. Ha bisogno di aiuto e di sostegno e del tutto inaspettatamente trova in Fable una persona disposta ad aiutarlo e su cui può contare per superare i suoi scheletri nell’armadio e sconfiggere i suoi demoni.
Fable invece ha sacrificato tutta la sua vita e gli studi per lavorare e occuparsi della madre – con il vizietto di alzare il gomito – e il fratellino di tredici anni, Owen. E’ una ragazza cresciuta troppo in fretta, le sue responsabilità sono quelle che generalmente ha un adulto.
Fable è una bellissima ragazza con tutte le curve al posto giusto che fanno girare la testa ai maschietti che frequentano il pub in cui lavora. Ha avuto diverse esperienze con gli uomini – esperienze che le hanno regalato la fama della ragazza facile. Ha avuto diverse avventure, ma non ha ancora trovato un uomo capace di farle battere il cuore.

 Fable e Drew si conoscono appena quando lui l’aspetta fuori dal locale in cui lavora per farle una proposta. In cambio di una somma di denaro – tremila dollari, per l’esattezza – Drew le propone di fingersi la sua ragazza e trascorrere con lui la festa del ringraziamento. Sette giorni a casa dei suoi genitori. Sette giorni in cui Fable e Drew dovranno recitare la parte dei fidanzatini perfetti.
Fable attratta dalla somma di denaro accetta, ha un grosso bisogno di soldi per mantenere il fratellino, e tremila dollari a chi non farebbero gola? E poi si tratta solo di fingere e recitare, niente sesso, niente coinvolgimento emotivo.
Ma nel giro di poco tempo le cose cambiano. 

Drew mi scioglie completamente: con uno sguardo, con una parola, con una spinta del corpo, con la lingua. Ogni singola cosa che mi fa è devastante. Mi intossica. Mi fa rinascere.


Fable si rende conto che molte cose non vanno in quella famiglia che superficialmente vuole essere perfetta. Moltissimi scheletri si nascondo dentro gli armadi della famiglia Callahan. Scheletri che segnano profondamente la vita di Drew, che lo fanno soffrire e lo spingono a vergognarsi e ad allontanarsi dal resto del mondo. Poco alla volta Fable si sente sempre più attratta da lui, e lui da lei. Sono sempre più coinvolti l’uno dall’altra e mentre Fable cerca di aiutarlo a superare i suoi demoni non ci vuole molto prima che la loro storia si trasformi in qualcosa di vero.


Ma sono ancora nervosa. È un momento cruciale nella nostra relazione, poi tornare indietro sarà impossibile. Non mi dimenticherò di lui e di questa notte. Sta per scrivere il suo nome nella mia storia personale per sempre.«Non potremo tornare indietro», sussurra, come se mi leggesse nel pensiero. Annuisco piano, troppo sopraffatta per parlare.«Una volta che entrerò dentro di te, sarai mia».Oh, non avrei mai pensato che sentire queste parole da parte di un ragazzo mi avrebbe eccitata tanto, e invece è così. Mi sono sempre considerata una persona indipendente. Io non appartengo a nessuno. Ma l’idea di appartenere a Drew mi riempie così tanto di gioia che temo di scoppiare. «Voglio che tu sia mia, Fable». Allenta la presa sui miei polsi, china la testa e si strofina contro le mie guance, il mio naso. È un gesto dolcissimo, sexy, e gemo di piacere mentre con le dita gli accarezzo il collo.«Voglio essere tua», rispondo in un sussurro. «Voglio appartenere a te, Drew. Solo a te».

Ho adorato “Non dirmi un'altra bugia” l’ho letto tutto d’un fiato. La storia è coinvolgente, scorrevole e incalzante. 

questo romanzo non narra solo la storia di una storia d'amore nato per caso, ma c'è molto altro dietro la storia di Fable e Drew: sofferenza, dolore, angoscia e paura.
Il punto di vista alternato di entrambi i protagonisti permette di avere una visione completa delle emozioni e sensazioni che entrambi provano.
Li ho adorati entrambi, ed è stato bello poter finalmente leggere di un ragazzo che non è il classico maschio-alfa perfetto e senza alcun problema. Il protagonista maschile è incredibilmente vero, un giovane uomo che deve fare i conti con il passato, con la cattiveria e la crudeltà del genere umano.
la protagonista femminile non è la solita donzella indifesa, ma una ragazza forte che ha sacrificato la sua vita per il bene della sua famiglia.

Oltre i protagonisti principali, quelli secondari hanno ruolo fondamentale, come Adele - la matrigna di Drew - che è impossibile non odiarla. 



il Mio voto:
Imperdibile

Livello sensualità:
Sexy