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mercoledì 5 novembre 2014

RECENSIONE: UNA BELLISSIMA GUERRA - MICHELA COMPRI

Ho pubblicato questa recensione su amazon appena uscito il romanzo, mi scuso se non ci sono riferimento a “E’meglio Jeff”  - secondo romanzo della serie  “The Last Goodbye”, ma quando ho scritto questa recensione ancora non era stato scritto.

 Titolo: Una bellissima guerra

Autore: Michela Compri

Casa Editrice: Amazon Self-pubblishing

Prezzo: 1.99 euro (Click qui per acquistarlo)

Anno di pubblicazione: 2014

Pagine: e-book

Trama:

Ashley Stevens, è impiegata presso un prestigioso Studio Legale londinese da sette anni. Non ha grilli per la testa, prende la vita vivendola giorno per giorno. Questo, fino a quando non inciampa in Matt Donovan, che la rapisce al primo sguardo. Entrambi cocciuti, impertinenti, e senza peli sulla lingua, non sanno che dal loro primo incontro, il resto, sarà una bellissima guerra.

mercoledì 8 ottobre 2014

RECENSIONE: E' MEGLIO JEFF - MICHELA COMPRI

Titolo: E' meglio Jeff


Serie: The last goodbye #2

Autrice: Michela Compri

Casa Editrice: Self Publishing


Anno di pubblicazione: 2014

Pagine: 397

Trama:


Balzai giù dal letto, quasi spaventato, al suono del campanello di casa. Chi poteva essere a quell'ora? L'alba doveva ancora arrivare. M'infilai una maglietta e corsi verso la porta. 
Le persone che trovai davanti ai miei occhi erano le ultime che avrei mai pensato di vedere. Rimasi impietrito con la mano bloccata sulla maniglia. Quando mi ritrovai solo, guardai in basso quegli occhi dolci, così uguali ai miei, che mi fissavano. Raccolsi il borsone nero ai miei piedi e presi in braccio quel tesoro tanto impaurito che piangeva. Che cosa sarebbe successo di lì in poi? 
Brian.


Cosa Penso:





Michela Compri ha fatto, ancora, centro. Sì, perché con “E’ meglio Jeff” secondo romanzo della serie “The last Goodbye”  mi ha colpita dritta al cuore facendomi provare una girandola di emozioni che non mi sarei mai immaginata.
Lo scorso anno, per puro caso, durante uno dei miei tanti “giri esplorativi” su amazon ho scovato L’ultimo addio(Click sul titolo per la mia recensione), l’ho comprato e letto in tempo record. Tutto mi aveva coinvolto di quel primo romanzo: la storia, i due protagonisti, i personaggi secondari, e lo stile fresco e genuino dell’autrice.
Ho sofferto con Brian e Jewel e ho gioito con loro quando è arrivato il tanto atteso lieto fine.
Non sapevo che l’autrice avesse in mente un seguito, ero convintissima che fosse un romanzo auto-conclusivo, e non potete immaginare la sorpresa non appena ho scoperto che la Compri stava lavorando su il seguito.
Non nascondo che non sapevo cosa aspettarmi da questo secondo romanzo, non sapevo cosa l’autrice si sarebbe potuta inventare per scrivere il seguito di una storia, perfettamente conclusa con un dolcissimo happy ending che mi aveva fatto battere forte il cuore. La mia paura era che, in qualche modo, un seguito potesse rovinare il dolce ricordo che mi aveva lasciato il primo romanzo.
Bene, ora, dopo averlo terminato posso dichiarare con assoluta certezza che non è stato così.


giovedì 11 settembre 2014

L'ULTIMO ADDIO - MICHELA COMPRI


La mi recensione dell’ultimo addio è presente anche su amazon, dove l'avevo pubblicato appena terminata la lettura del romanzo,  ma visto l’imminente pubblicazione del secondo libro dedicato a Jewel e Brian – “E' meglio Jeff”,  ho deciso di riproporvela anche qui.


Titolo: L'ultimo addio

Serie: The last goodbye #1

Autrice: Michela Compri


Editore: Self-Publishing 


Trama: 


Quando J vede Brian per la prima volta, viene rapita dai suoi occhi. Non solo è identico al suo attore preferito ma è il primo ragazzo che le fa tremare le ginocchia. E' l'ultimo anno di liceo e dal primo "incontro bagnato", le loro vite saranno destinate a intrecciarsi e sciogliersi più volte da quando Brian ammetterà il suo segreto. Tra amici eccentrici, una nonna "non convenzionale", e canzoni che accompagneranno la loro storia, riusciranno a stare insieme o sarà l'ultimo addio?




Cosa Penso:

Da quando ho comprato  il Kindle ho scoperto il favoloso mondo degli autori auto-pubblicati. Un mondo che fino a poco tempo fa mi era totalmente sconosciuto, un mondo del quale, adesso,  non potrei più fare a meno.

Ci sono alcun autori che scelgono la strada dell’auto-pubblicazione che hanno storie da raccontarci e  un talento incredibile senza niente da invidiare a quegli scrittori  che vengono notati e pubblicati dalle grandi case editrici.
L’autrice di “L’ultimo addio” - Michela Compri fa parte della schiera di autori emergenti che ha scelto la strada dell’auto-pubblicazione per far conoscere la sua prima opera.  

Ho scoperto questo romanzo in modo del tutto casuale, attraverso un blog che ha pubblicato diversi titoli di romanzi scritti da autori emergenti, e attratta dalla trama, dalle recensioni positive e dal prezzo contenuto dell’e-book ho deciso di acquistarlo.
Come sempre quando acquisto un libro frutto dell’auto-pubblicazione ho sempre un po’ paura di trovarmi davanti ad una grossa delusione. Fortunatamente non è questo il caso, perché questo romanzo è stato davvero una piacevolissima sorpresa.

Jewel – J per gli amici – è la protagonista e voce narrante.
J  è una ragazza di diciotto anni e frequenta l’ultimo anno di liceo.
È il primo giorno di scuola quando incontra Brian, il ragazzo nuovo appena trasferitosi in città da Miami.
Fin dal loro primo incontro scatta il colpo di fulmine.
Nel momento in cui J e Brian si incontro si sentono entrambi incredibilmente attratti l’uno dall’altra.
Brian è il primo ragazzo che riesce a far scatenare una reazione al corpo di  J. È il primo che riesce a far perdere dei battiti al suo cuore, ed è il primo che riesce a farle tremare le ginocchia. Brian non solo assomiglia a Colton Haynes, ma è bellissimo con i suoi penetranti occhi blu, i suoi capelli scuri cortissimi. Ed è talmente attratto da J che è più che determinato a conquistarla, e fa tutto ciò che è in suo potere per riuscirci.

Fin dal loro primo incontro le loro vite sembrano destinate ad incrociarsi, ma  purtroppo non tutto è semplice come sembra. Brian nasconde un segreto. Un segreto che una volta svelato complica ogni cosa, un segreto che inevitabilmente porta sofferenza e dolore, e porta Brian e J ad allontanarsi e avvicinarsi più volte.
Brian e J soffrono e il lettore soffre con loro.  

«Tu non vuoi lasciarmi davvero, lo so. Se c’è una cosa buona che mi è capitata dopo tanto tempo quella sei tu. Io ti amo Jewel Morgan e a te non ci rinuncio. Ti darò il tormento perché tu torni da me, fosse l’ultima cosa che faccio prima di andarmene.»

 

«Te l’ho detto la macchina è tua. Hai visto la molletta? È rosa, come piace a te. Un uccellino mi ha detto che se dovesti sposarti con me lo faresti con un bouquet di orchidee bianche… non ti ho portata in Messico, non ti ho vista con l’abito bianco, ma ti ho fatto avere i fiori. Quando li ho comprati ho indossato lo smoking, niente cravatta, i primi due bottoni allentati, è così che mi hai visto elegante la prima volta. Ho un nuovo tatuaggio sul tricipite interno. “E’ meglio Jeff”. Mi sembra di averti con me tutte le volte che lo guardo.
Per quel che vale sono orgoglioso di te. B»


J è una protagonista adorabile. È una ragazza simpatica sveglia e intelligente. Ha alle spalle una storia famigliare abbastanza complicata, ma che comunque non l’ha segnata negativamente, ma la resa più forte.
I componenti della sua famiglia sono personaggi incredibilmente favolosi, impossibile non adorarli tutti e affezionarsi a loro.
Anche se la storia è molto diversa, i personaggi secondari tutti così stravaganti e adorabilmente bizzarri mi hanno vagamente ricordato il  libro di Jandy Nelson “The sky is everywhere”.
Nonna Evelyn è un vero portento, uno dei miei personaggi preferiti. È  una nonna giovane ha cinquanta anni e ha cresciuto Jewel come se fosse sua figlia.
È una nonna veramente particolare e fuori dal comune: ama il poker, beve whiskey, partecipa alle serate “solo fumo e nient’altro” con J e le sue amiche, e durante le feste si accerta che il bicchiere di coca-cola di Jewel sia sempre corretto una generosa spruzzata di gin.  

Un altro personaggio che ho adorato è Gus – vecchio amico di famiglia e socio in affari del padre di J. Gus me lo sono figurato da subito come il classico biker americano- aria minacciosa da vero duro, ricoperto di borchie e tatuaggi dalla testa ai piedi, con un enorme cuore d’oro che lo fa sciogliere in lacrime ogni volta che succede qualcosa di importante nella vita di J. Semplicemente strepitoso.

Anche le amiche di Jewel sono straordinariamente eccezionali sempre vicine e J e pronte a darle supporto morale. Sono vere amiche, quelle con l’A maiuscola, quelle amiche che sono sempre al tuo fianco che ti danno supporto e ti aiutano nei momenti no.

Infine c’è Brian. Impossibile non innamorarsi di lui, ha un aspetto da duro,  muscoloso e tatuato con il fascino della rock star, guida una Porches "Modello Dylan McKey” e attira l’attenzione di tutte le ragazze della scuola, ma le sue attenzioni sono rivolte esclusivamente ad una ragazza: quella che gli letteralmente rubato il cuore.
Anche Brian, come Jewell, ha una storia difficile alle spalle, una storia che potrebbe distruggere la storia con la ragazza di cui è perdutamente innamorato.
Brian e J riusciranno a risolvere le complicazioni e stare finalmente insieme o il loro sarà davvero l’ultimo addio?

“L’ultimo addio” è uno di quei romanzo che si legge tutto d’un fiato. Ricco di colpi di scena che lasciano il lettore con il fiato sospeso e la voglia di proseguire nella lettura tenendolo letteralmente incatenato alle pagine fino alla parola fine.
Lo stile di scrittura è coinvolgente e incalzante, scorrevole e non annoia. I dialoghi sono ben fatti, e in più di un occasione mi hanno strappato un sorriso. 
È una lettura che consiglio a tutti.



 Voto:
Imperdibile



Livello sensualità:
Baci